Restiamo Umani

silenzi assordantiIl Cancro è un male silente. Ti coglie sempre impreparato, si palesa quando ormai è già padrone del tuo corpo e NON SI VEDE.

E’ stupido da dire ma se hai il cancro, nessuno ti reputa veramente “malato” finché non inizi le cure. Se non hai cicatrici evidenti, segni delle terapie, “sembri stare bene” quindi forse forse qualcuno dubita anche che si tratti veramente di cancro.

Ma poi fai tutti i passaggi: il chirurgo, che ti toglie qualche pezzo e ti senti come un auto sui piantoni, la chemioterapia, che ti svuota lasciandoti senza energie, con un colore indefinito e senza capelli. Così, da malato immaginario vieni catapultato nella dimensione del morituro, e gli sguardi colmi di scetticismo si vestono di compassione.

C’è una strana ironia in tutto questo perché lungo tutto il percorso, dalla diagnosi alla cura, fino alla guarigione – per chi ci arriva anche se non ti senti mai più al sicuro – lungo tutto questo percorso, la battaglia è contro il male ma anche contro la gente. Chiunque si aspetterebbe comprensione, stimoli positivi, invece continui a combattere gli stereotipi, l’ignoranza, la paura di chi ancora non riesce a pronunciare la parola “cancro”.

CANCRO. E’ solo una parola, certo è una malattia che fa paura, ma non trasforma le persone in cose, non ci fa crescere un bollino in testa per segnalarci! Perciò impariamo a parlare del cancro, a sforzarci di vedere le persone oltre la malattia, di ascoltarle, guardarle e continuare a conoscerleRESTIAMO UMANI.

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