Quando, durante un’ecografia o una mammografia, si evidenzia una lesione sospetta, è necessario intervenire tramite ago aspirato o agobiopsia per una diagnosi più accurata.
❓Quali sono le differenze?
Per l’ago aspirato si utilizza un ago sottile che preleva le cellule in modo da analizzarle; questo metodo però spesso da risultati incerti, in quanto si concentra solo su quelle cellule, perciò è il meno utilizzato.
Nell’agobiopsia si utilizza un ago più grande, che permette di prelevare più tessuto, quindi avendo a disposizione più materiale da analizzare si potrà effettuare una diagnosi più completa per capire se la lesione è benigna o maligna e in quest’ultimo caso poter intervenire nel modo più adeguato.
E tu lo sapevi?