D’illimitar intrisi

2016-11-19-photo-00000920Al cullar d'infante notte

sipario s'apra lentamente

su mai interrotti svolgersi

di vite e suggestioni varie.

Numero d'atti indefinito

su quel palco d'assi sghembe,

dove niente ha inizio o fine,

ove tutto sempre si trasforma.

Non consci del calcàr scene

mai assegnate a caso

o date a tavolino,

taluni, al sognar lieve,

s'abbandonano ormai paghi,

mentre amanti,

a sciorinàr promesse,

s'imballano in cineree Lune.

 

Altri ancora, lor malgrado,

recitando al limite,

a trascinar si scoprono

su pavimenti freddi

in disperàr svuotati,

ed il cadervi

attiva tremito di polsi

e collabìr di vitali istinti,

sì che, imbelle,

l'animo vive l'attesa

d'un tempo che già fu,

all'udìr sentenza inaspettata.

 

Ma se siam di stelle polvere,

incarnata cosmica energia,

concreta epifania

d'umano profumata,

ecco a cosa attingere

risorse inesplorate,

speranze sempre vive,

mai ammainate vele

a solcàr ispide trincee

di campi sempre in fiore,

nonostante un cielo cartapesta

che al sol sfiorar produce attrito.

 

È nell'illuminar,

soprattutto,

cammin altrui,

di solidarietà gentile

portàr alta la lanterna

ad abbatter

stralunate indifferenze,

solitudini imbrattate,

e nell'evocàr

risplender di luce propria,

d'un esserci pulsante

mai dimentico di sè

e del suo valore,

l'opportunità unica

di penetrar legami

indissolubili

a cui vincolar

nuovi significati e sensi,

mai d'umanità così fragrabti

e così d'illimitàr intrisi.

 

Andrea Isolani

Photo by Sara Autuori

Le Belle Iniziative

14915403_1546633258696705_3943806173898457860_nNel reparto di oncologia di Portoferraio sta nascendo un angolo lettura per alleggerire l'attesa…

Per chi non ci conosce – sia noi pazienti che medici e infermieri – forse non è di immediata comprensione questa idea ma dovete sapere che il reparto, per chi lo vive, come è capitato a noi durante il cammino verso la guarigione, come succede al personale sanitario, non fa più parte di un ospedale ma è un luogo che in qualche modo strano diventa familiare.

Sentirci DIVERSAMENTE SANI sta significando molte cose diverse perchè il gruppo, unito dalla consapevolezza e l'accettazione della malattia, ha tessuto tra noi un filo invisibile ma saldo che ci nutre di positività e forza che nella nostra dimensione individuale avevamo perduto.

15095048_1546633265363371_8067243709233085800_nIl cancro è molto più di una malattia, è un fenomeno sociale, che unisce, divide, uccide, riporta alla vita. Per questo, uno spazio dedicato a noi, per intrattenerci anzichè attendere, è importante perchè tutti possono contribuire e in quel gesto per cinque minuti o più, qualora lo vorranno, entreranno nel nostro reparto, nel nostro mondo perchè non esiste niente di più importante della CONDIVISIONE.

Vi invitiamo a visitare il nuovo angolo lettura ma soprattutto a costruirlo con noi, libro per libro.

 

Valzer di una lacrima e di una stella

Ve la dedico con tutto il cuore…

plume-300x240

Valzer di una lacrima e di una stella

Stelle senza tempo
Luci sul cammino
Magia di notti eterne
Segni del destino
Stelle così belle da togliere anche il fiato
ignare dell'amore che lacrime ha versato
Un giorno di dolore
Stellato e senza sole
Una lacrima sperduta
Chiese di esser ricevuta
La più bella delle stelle che è foriera di fortuna
Disse vieni…siamo sorelle
Ad un passo dalla luna
Questa è vita – disse quella –
Ben più vera della mia Io accompagno ogni dolore
Poche volte l'allegria
Troppa luce amica cara
Spesso oscura la realtà…
Tu sola esisti dove
Ride e soffre verità.

Paola Mancuso