Tumori addominali

🎗️I tumori addominali comprendono tutte quelle neoplasie che colpiscono l’apparato digerente, quindi colon, retto, stomaco, pancreas e fegato.

In particolare quelli del colon-retto sono tra i tumori più frequenti in Italia e nel mondo i casi fra i 20 e i 40 anni sono aumentati circa del 50%.📈

Riconoscere precocemente i sintomi di questi tumori non è affatto semplice, in quanto silenti, generici e quindi spesso sottovalutati.

Sintomi principali 👇

– cambiamenti nelle abitudini intestinali, con alternanza di stipsi e diarrea

– dolore addominale 

– dimagrimento improvviso e inspiegabile 

– affaticamento cronico

– presenza di sangue nelle feci

⚠️Nei casi più progrediti della malattia anche massa palpabile, gonfiore anomalo, nausea, ittero e ascite (accumulo di liquido).

‼️La prevenzione è il primo passo per la tua salute, la diagnosi precoce aumenta le possibilità di guarigione!

In ricordo di Paolo 💗🚑

Caro Paolo che fatica questo saluto!

Mi risuona in testa il tuo “Eh vieni un po’ qui” con quell’espressione da cui non sapevi mai cosa aspettarti, se un discorso serio o una battuta memorabile.

La tua umanità celata dietro alla maschera del burbero è stata una promessa di protezione che resterà e un “grazie” è riduttivo, ma ci siamo detti così tante volte il bene che c’è e quello che insieme siamo riusciti a fare, che le parole poi sembravano niente a confronto di un nostro abbraccio.

Niente è perduto per chi sa guardare con il cuore e tu in questo sei stato un grande Maestro.

Con Affetto✨

I principali ostacoli nell’erogazione delle cure palliative

“I principali ostacoli all’erogazione delle cure palliative in Italia riguardano diversi livelli. Innanzitutto, c’è una carenza significativa di personale specializzato, con un numero insufficiente di medici palliativisti e infermieri rispetto al fabbisogno reale. A questo si aggiunge una forte disomogeneità territoriale: alcune regioni sono ben organizzate, mentre altre, soprattutto nel Sud, faticano a garantire un accesso adeguato. 

Le reti di cure palliative sono spesso incomplete: il nodo ospedaliero è poco sviluppato, l’assistenza domiciliare è discontinua e mancano posti letto negli hospice.

Le cure palliative vengono inoltre attivate troppo tardi, spesso solo negli ultimi giorni di vita, anche a causa di una scarsa conoscenza da parte dei medici e di una percezione distorta da parte della popolazione, che le associa esclusivamente alla fase terminale. 

Un altro ostacolo è l’assenza di un sistema tariffario nazionale omogeneo, che penalizza le strutture e genera disuguaglianze tra le regioni. 

Infine, pesa una carenza di informazione e cultura sulle cure palliative, sia tra i cittadini sia tra i professionisti, che limita l’accesso e il riconoscimento dei bisogni”.

Testo estratto dall’intervista “Accesso alle cure palliative: la risposta civica a un diritto negato” di Bee Sanità Magazine a Tania Piccione. presidente di Federazione Cure Palliative.

9 anni di Diversamente Sani 🎗️💙

Nel giorno in cui si celebra l’amore la nostra associazione festeggia il suo anniversario 💙

9 anni di impegno, sacrifici, sofferenze ma anche tanta gioia e soddisfazioni per i traguardi raggiunti.

Grazie a tutte quelle persone che abbiamo incontrato durante il nostro cammino e che ancora, instancabilmente, lo percorrono insieme a noi, permettendoci di essere ancora qua, al fianco dei pazienti oncologici e delle loro famiglie🎗️

Perché INSIEME SI VINCE 💙

Con immensa gratitudine ✨

Nuovo incontro: La forza del prendersi cura

Martedì 17 febbraio alle 18:30 presso il Teatrino delle Suore di Porto Azzurro si terrà un incontro pubblico organizzato da Diversamente Sani in collaborazione con l’ASL nord-ovest e con il patrocinio del Comune di Porto Azzurro.

Questa serata nasce dall’esigenza di far conoscere la cultura delle cure palliative, conosciuta quasi esclusivamente per la gestione del fine vita, ma presente su molte patologie con un lungo decorso di cura.

L’Approccio Simultaneo alle Cure ha introdotto la presenza dello staff di Cure Palliative fin dalla diagnosi per accompagnare, anche nei percorsi con aspettativa di remissione completa o non terminali, il paziente e il suo entourage in modo da monitorare e salvaguardare la qualità della vita di tutto il nucleo familiare.

Accedere alle Cure Palliative in regime di Approccio Simultaneo alle Cure, permette al paziente, alla sua famiglia e allo staff medico, di vivere con serenità i vari passaggi delle terapie e fa in modo che le cure ricevute non siano solo farmacologiche ma anche psicologiche e spirituali con un accompagnamento e una presenza costante.

Martedì parleremo di questo, insieme alla Dottoressa Costanza Galli e la Dottoressa Silvia Dini, per rispondere alle domande che non sappiamo a chi fare e per conoscere un po’ meglio ciò che il SSN può offrire anche grazie alle convenzioni stipulate con associazioni esterne come Diversamente Sani.

Vi aspettiamo numerosi al Teatrino delle Suore in via Cerboni 12 a Porto Azzurro.

Consulenza di estetica oncologica

Nuovo appuntamento con la nostra estetista oncologica Veronica, un momento speciale per prendersi cura del proprio corpo durante o dopo le cure oncologiche.

 

🗓️ Lunedì 9 febbraio

📍centro estetico Olos Benessere, in Piazza Cavour 27, Portoferraio

 

La consulenza è gratuita ed è su prenotazione 

📲per informazioni 351 4909993 e presenta la tua tessera socio.

Consigli utili: come prepararsi ad un’eco addome

❓Quali sono le cose da fare quando dobbiamo sottoporci ad un’ecografia addominale?

👉Ecco cosa fare per ottenere immagini chiare e risultati accurati:

📌8 ore di digiuno prima dell’esame – che di solito si svolge poi al mattino – senza mangiare né bere nulla, nemmeno acqua;

📌se prendi farmaci essenziali, consulta il medico per sapere se puoi assumerli con poca acqua;

📌evita gomme da masticare nei giorni precedenti (aumentano l’aria nell’intestino); 

📌riduci cibi che fermentano (legumi, verdure crucifere, bevande gassate) 2-3 giorni antecedenti la visita;

📌bevi mezzo litro d’acqua un’ora prima dell’esame.

‼️Il cibo nello stomaco e nell’intestino produce gas che ostacola la visualizzazione degli organi addominali (fegato, cistifellea, pancreas, milza, reni).

❓Cosa portare alla visita?

▪️Richiesta medica con indicazione dell’esame

▪️Eventuali esami precedenti (ecografie, TAC, analisi del sangue)

▪️Tessera sanitaria

▪️Lista dei farmaci che assumi

👚Ricorda di indossare abiti comodi facili da sollevare.

👨‍⚕PROCEDURA:

L’esame dura circa 15-20 minuti ed è completamente indolore. 

Il medico applicherà un gel sulla pancia e farà scorrere la sonda ecografica sull’addome.

Se hai dubbi specifici sulla tua situazione, chiedi sempre al medico che ha prescritto l’esame o al centro dove lo effettuerai.

❓E tu hai mai effettuato un’ecografia addominale?

Word cancer day 🎗️

Word cancer day: cambiare le parole sulla malattia 

Quando parliamo di cancro non ci sono né vincitori né vinti, non è una guerra su un campo di battaglia. I pazienti vengono definiti “guerrieri” o “combattenti”, ma non tutti si sentono così e questo peggiora la condizione psicoemotiva riguardo il percorso di cure.

Inoltre spesso, credendo di dare conforto, le frasi più usate verso i malati sono “fatti forza”, “succede a tanti”, “ non ci pensare”, “passerà”.

E se non ce la fanno? Questo vocabolario bellico rischia di far sentire in colpa, come se chi peggiora non avesse “lottato abbastanza”, come se non avesse fatto del proprio meglio.

Non esiste un manuale, un modo giusto in assoluto per stare vicino ad un paziente oncologico, ma chi è malato non deve sentirsi solo, tanto meno sbagliato. 

La diagnosi di cancro spesso rende la malattia totalizzante: diventa la nostra identità – sono un malato -, diventa l’unico argomento di conversazione. Così si appiattisce il mondo e chi si trova ad affrontare questo percorso, non vive altro che la malattia.

Il consiglio da parte di chi ha già battuto questo cammino è di essere empatici, restare in ascolto con rispetto e senza giudizio, e non parlare solo della malattia perchè la vita DEVE continuare, il cancro non deve fermarla.

Le parole contano più di quanto si possa immaginare, usiamole per fare la differenza!