Campagna prevenzione tumori pelle

Per il mese di Aprile una nuova campanella di prevenzione 🎗️

Diversamente Sani offre GRATUITAMENTE una mappatura dei nei per la prevenzione dei tumori della pelle.

Prenota subito da Elbalife

📲0565 919139

Vi ricordiamo che..

📌 è possibile partecipare ad una sola campagna di prevenzione del 2026

📌per accedere alla campagna sarà INDISPENSABILE essere in possesso della tessera 2026 al momento della prenotazione 

📌 qualora abbiate già partecipato alla stessa campagna meno di un anno fa, non sarà possibile partecipare 

Questi piccoli accorgimenti sono necessari per permettere a più persone di partecipare.

Vita tra le righe: “Il potere anticancro delle emozioni”

Questo mese per la rubrica “Vita tra le righe” la dottoressa psiconcologa Silvia Dini ci suggerisce un libro di Christian Boukarm, medico oncologo e professore dell’università di Montreal che da anni indaga sul legame che intercorre tra il cancro e il vissuto di una persona.

La predisposizione genetica e fattori di rischio come cattiva alimentazione, inquinamento e altre abitudini negative, sono elementi fondamentali per lo sviluppo del cancro, ma non sono gli unici elementi. Esiste un terzo elemento che sta è diventato altrettanto fondamentale negli studi più recenti: le emozioni.💗

In questo libro si indaga come i pensieri, le relazioni, le credenze, contribuiscano all’insorgenza del cancro; allo stesso tempo si studia il modo in cui lo stato di benessere emotivo dei pazienti influisca positivamente sulle cure mediche.

E tu, hai mai letto questo libro?

La musica è cura 🎶

È ormai noto quanto la musica abbia effetto benefico a livello psico emotivo, che incida sugli stati d’ansia e sulla depressione.

Secondo recenti studi, possiede un ulteriore potere terapeutico, specificatamente studiato sui pazienti oncologici: allevia i sintomi di nausea dovuti alle chemioterapie.

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Trovare una terapia complementare è un traguardo nella ricerca, e tali terapie rappresentano una risorsa, sia per i pazienti oncologici che per gli operatori sanitari coinvolti.

Emiliano Toso, biologo cellulare e musicista compositore, attraverso la sua musica “Translational Music” a 432 hz, favorisce il benessere e la salute unendo scienza, arte e spiritualità.

La musica è cura 💙

Cosa prova il caregiver?

Un caregiver è una persona che si prende cura costantemente di chi non è autosufficiente a causa di anzianità, disabilità o malattia.🎗️

 

Prendersi cura di chi ha bisogno è un grande atto d’amore, però a causa dello stress provoca spesso delle malattie croniche.

 

📊Infatti secondo degli studi circa l’80% dei caregiver che soffrono di nuove patologie sono donne, costrette spesso a mettere da parte il loro lavoro e farsi carico di tutto.

 

Ma cosa prova il caregiver? Spesso ci si sente incompresi, si provano dei sensi di colpa che portano a mettere da parte le proprie necessità generando frustrazione, oppressione, stanchezza, rabbia e spesso depressione. Si cerca costantemente di camminare in equilibrio su un filo sottilissimo, cercando di incastrare i mille impegni e spesso dimenticandosi di se stessi. 💔

 

Ma prendersi cura di sé non significa togliere qualcosa agli altri: è rispetto per se stessi, è il modo migliore per continuare ad esserci, imparando a mettere confini, A CHIEDERE AIUTO.

 

Anche per questo la nostra associazione collabora con la Dottoressa psiconcologa Silvia Dini per aiutare i familiari che, insieme al malato oncologico, si ritrovano ad affrontare un percorso nuovo, pieno di difficoltà, per far sì che non perdano se stessi e che non si sentano più soli.👫

Un nuovo incontro con Emiliano Toso

🎶 La musica da vivere, quella che parla con le tue cellule, le attraversa e ti connette con l’universo.

A maggio un nuovo appuntamento con la musica a 432hz di Emiliano Toso.

Un’occasione per scoprire come anche queda musica sia uno strumento di guarigione, in un concerto conferenza in cui Toso spiegherà attraverso la biologia cellulare e l’epigenetica quali sono i benefici della frequenza a 432hz sul corpo.

👉🏻Segui le storie per aggiornamenti e prenota subito il tuo biglietto!

I principali ostacoli nell’erogazione delle cure palliative

“I principali ostacoli all’erogazione delle cure palliative in Italia riguardano diversi livelli. Innanzitutto, c’è una carenza significativa di personale specializzato, con un numero insufficiente di medici palliativisti e infermieri rispetto al fabbisogno reale. A questo si aggiunge una forte disomogeneità territoriale: alcune regioni sono ben organizzate, mentre altre, soprattutto nel Sud, faticano a garantire un accesso adeguato. 

Le reti di cure palliative sono spesso incomplete: il nodo ospedaliero è poco sviluppato, l’assistenza domiciliare è discontinua e mancano posti letto negli hospice.

Le cure palliative vengono inoltre attivate troppo tardi, spesso solo negli ultimi giorni di vita, anche a causa di una scarsa conoscenza da parte dei medici e di una percezione distorta da parte della popolazione, che le associa esclusivamente alla fase terminale. 

Un altro ostacolo è l’assenza di un sistema tariffario nazionale omogeneo, che penalizza le strutture e genera disuguaglianze tra le regioni. 

Infine, pesa una carenza di informazione e cultura sulle cure palliative, sia tra i cittadini sia tra i professionisti, che limita l’accesso e il riconoscimento dei bisogni”.

Testo estratto dall’intervista “Accesso alle cure palliative: la risposta civica a un diritto negato” di Bee Sanità Magazine a Tania Piccione. presidente di Federazione Cure Palliative.

Nuovo incontro: La forza del prendersi cura

Martedì 17 febbraio alle 18:30 presso il Teatrino delle Suore di Porto Azzurro si terrà un incontro pubblico organizzato da Diversamente Sani in collaborazione con l’ASL nord-ovest e con il patrocinio del Comune di Porto Azzurro.

Questa serata nasce dall’esigenza di far conoscere la cultura delle cure palliative, conosciuta quasi esclusivamente per la gestione del fine vita, ma presente su molte patologie con un lungo decorso di cura.

L’Approccio Simultaneo alle Cure ha introdotto la presenza dello staff di Cure Palliative fin dalla diagnosi per accompagnare, anche nei percorsi con aspettativa di remissione completa o non terminali, il paziente e il suo entourage in modo da monitorare e salvaguardare la qualità della vita di tutto il nucleo familiare.

Accedere alle Cure Palliative in regime di Approccio Simultaneo alle Cure, permette al paziente, alla sua famiglia e allo staff medico, di vivere con serenità i vari passaggi delle terapie e fa in modo che le cure ricevute non siano solo farmacologiche ma anche psicologiche e spirituali con un accompagnamento e una presenza costante.

Martedì parleremo di questo, insieme alla Dottoressa Costanza Galli e la Dottoressa Silvia Dini, per rispondere alle domande che non sappiamo a chi fare e per conoscere un po’ meglio ciò che il SSN può offrire anche grazie alle convenzioni stipulate con associazioni esterne come Diversamente Sani.

Vi aspettiamo numerosi al Teatrino delle Suore in via Cerboni 12 a Porto Azzurro.

Word cancer day 🎗️

Word cancer day: cambiare le parole sulla malattia 

Quando parliamo di cancro non ci sono né vincitori né vinti, non è una guerra su un campo di battaglia. I pazienti vengono definiti “guerrieri” o “combattenti”, ma non tutti si sentono così e questo peggiora la condizione psicoemotiva riguardo il percorso di cure.

Inoltre spesso, credendo di dare conforto, le frasi più usate verso i malati sono “fatti forza”, “succede a tanti”, “ non ci pensare”, “passerà”.

E se non ce la fanno? Questo vocabolario bellico rischia di far sentire in colpa, come se chi peggiora non avesse “lottato abbastanza”, come se non avesse fatto del proprio meglio.

Non esiste un manuale, un modo giusto in assoluto per stare vicino ad un paziente oncologico, ma chi è malato non deve sentirsi solo, tanto meno sbagliato. 

La diagnosi di cancro spesso rende la malattia totalizzante: diventa la nostra identità – sono un malato -, diventa l’unico argomento di conversazione. Così si appiattisce il mondo e chi si trova ad affrontare questo percorso, non vive altro che la malattia.

Il consiglio da parte di chi ha già battuto questo cammino è di essere empatici, restare in ascolto con rispetto e senza giudizio, e non parlare solo della malattia perchè la vita DEVE continuare, il cancro non deve fermarla.

Le parole contano più di quanto si possa immaginare, usiamole per fare la differenza!

Campagna di prevenzione mese di febbraio

🎗️Una nuova campagna di prevenzione per il mese di febbraio🎗️

Diversamente sani offre GRATUITAMENTE un’ecografia addome totale per la prevenzione del cancro degli organi addominali.

👉🏻Prenota subito la tua ecografia da ELBA LIFE:

☎️ 0565 919139

‼️Per partecipare è indispensabile essere già in possesso della tessera socio o “Amico di Diversamente Sani” 2026‼️

Grazie Armodesign

Un Natale in palette grazie ad Armodesign che ha donato cinque sedute di armocromia gratuite per i nostri soci.

Dopo le cure ci si trova ad affrontare un cambiamento sostanziale, in cui tornare ad avere padronanza della propria immagine rappresenta un grande beneficio.

Grazie Erika per aver pensato a Noi ♥️