Giornata mondiale sulla sicurezza dei pazienti

È stata istituita dall’OMS allo scopo di sensibilizzare e promuovere la comprensione del tema della sicurezza delle cure come priorità globale.

📊Obiettivi della Giornata mondiale della Sicurezza del Paziente 2023:

📌Sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sulla necessità di un impegno attivo dei pazienti, delle loro famiglie e di chi li assiste – in qualsiasi ambiente e a tutti i livelli dell’assistenza sanitaria – nel percorso di cure;

📌Coinvolgere i responsabili politici, i dirigenti sanitari, i professionisti sanitari, le organizzazioni dei pazienti, la società civile e tutti gli altri portatori di interesse negli sforzi per coinvolgere i pazienti e le famiglie nelle politiche e nelle pratiche per un’assistenza sanitaria sicura.

📌Coinvolgere attivamente pazienti e famiglie nei processi di cura e nel miglioramento della sicurezza dell’assistenza sanitaria.

📌Promuovere nel breve periodo azioni di coinvolgimento dei pazienti e delle famiglie, in linea con il Piano d’azione globale per la sicurezza dei pazienti 2021-2030, coinvolgendo tutte le parti partecipi del processo di cura.

Il percorso di cura deve essere condiviso e vedere la partecipazione attiva di tutti gli attori coinvolti, solo in questo modo possono essere garantiti i diritti del paziente e l’opportunità di avere un protocollo che risponda alle necessità individuali, soprattutto nell’ottica del mantenimento di una buona qualità della vita.

Raccontaci la tua esperienza.

Glossario oncologico: diritto all’oblio

Il diritto all’oblio oncologico è una norma di tutela che abolisce l’obbligo di dichiarare di essere stati malati di cancro allo scopo di impedire qualsiasi forma di discriminazione legata allo stato di salute di una persona.

📈Ad oggi oltre 900mila persone in Italia sono guarite da un tumore e si possono trovare a vivere difficoltà nell’accesso ad alcuni servizi, come la richiesta di mutui e prestiti, la stipulazione di assicurazioni e l’adozione di figli. 

🇪🇺Cinque Paesi europei – Francia, Lussemburgo, Olanda, Belgio e Portogallo – hanno già emanato la legge per il Diritto all’Oblio oncologico, per garantire a queste persone il diritto a non dichiarare informazioni sulla propria malattia.

E tu, cosa ne pensi?

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Contributo viaggi

🚙Diversamente Sani ha dedicato un progetto alla problematica dei trasporti fuori dall’isola

Infatti il paziente oncologico in difficoltà economica, può richiedere un contributo per i viaggi fuori Elba per visite o esami diagnostici inerenti la patologia oncologica.

🏥Chi avesse necessità di raggiungere degli ospedali fuori dall’isola per accertamenti, controlli, visite o terapie e può farlo con mezzo proprio, può contattarci e noi provvederemo a fornire le indicazioni per richiedere il contributo.

Riteniamo impensabile che curarsi sia appannaggio dei pochi fortunati che riescono ad avere le risorse economiche per farlo e data la nostra esperienza nel percorso della malattia e della rinascita, abbiamo deciso che questo sia uno dei nostri progetti portanti.

Non esitate a contattarci per voi o per un vostro caro, Diversamente Sani nasce con lo scopo di aiutare ed aiutarci.

Per informazioni:

📲389 76 68 023

Cos’è il congedo per cure?

Si tratta di un provvedimento che prevede 30 giorni di permesso lavorativo per cicli di cure legate alla patologia per cui è stata riconosciuta l’invalidità.

Questo congedo è poco conosciuto e raramente utilizzato ma consente di assentarsi legittimamente dal posto di lavoro in caso di patologie che comportano frequenti assenze per sottoporsi a cicli di cure.

Il congedo:

  • non può superare i 30 giorni anche non continuativi;
  • è previsto per cure collegate all’infermità invalidante;
  • è riconducibile all’assenza per malattia;
  • è vincolato all’autorizzazione del medico della Azienda ASL territorialmente competente;

I giorni di congedo possono essere fruiti in maniera frazionata e non rientrano nel periodo di comporto, non vengono cioè conteggiati ai fini del periodo di assenza per malattia durante il quale il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Per verificare quanto specificamente previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria e il diritto effettivo al congedo, si consiglia di richiedere consulenza ed eventuale assistenza ad un consulente del lavoro.

Apertura liste per Follow Up

Sono riaperte ufficialmente le liste per i Follow Up oncologici: ecografie, mammografie, tac, risonanze, pet, visite oncologiche. 

Le prenotazioni potranno essere effettuate in queste modalità:

  • telefonando al numero 0565 926765 dal lunedì al venerdì dalle ore 13:00 alle ore 14:30
  • inviando una email a infermierioncologia.elba@uslnordovest.toscana.it, con la richiesta medica, nome e cognome del paziente e recapiti (numero di telefono ed email), indicando il periodo previsto per l’effettuazione dell’esame

La prenotazione sarà inviata in risposta all’email fornita oppure può essere ritirata presso il CUP (busta chiusa intestata all’interessato). Il ritiro della prenotazione con l’impegnativa sarà possibile entro le ore 18:00 dal lunedì al venerdì.

In alternativa l’operatore del D.H. Oncologico, al termine della prenotazione, può fornire all’utente la data della prenotazione, l’orario e il numero della prenotazione stessa in quanto non è obbligatorio ritirare la stampa cartacea.

👉 Nel caso in cui la prestazione preveda una preparazione, l’utente potrà recarsi presso un qualsiasi punto CUP del territorio per eventuale ristampa della procedura; in questo modo i residenti in altri comuni non saranno costretti a recarsi a Portoferraio.

Questa procedura avrà validità fino al 31 maggio.

Permessi 104

Esiste un modo alternativo di usufruire dei 3 giorni mensili di permessi legge 104

Si, per assistere un familiare affetto da handicap grave, in alternativa ai 3 giorni di permesso, è possibile prendere i permessi a ore (2 ore al giorno) per un totale orario corrispondente ai 3 giorni.

Per esempio, considerando un orario settimanale di 40 ore su 5 giorni, il totale orario dei 3 giorni sarà pari a 24 ore complessive. 

Specifichiamo che tale calcolo può variare in base all’orario settimanale previsto da contratto.

ATTENZIONE: Per il portatore di handicap grave la normativa è diversa: il lavoratore può scegliere di fruire dei 3 giorni mensili oppure di 2 ore giornaliere, ma la scelta ha valore per l’intero mese e in caso di modifica della stessa, deve essere inviata un’altra domanda.

Diversamente Sani e Confesercenti Isola d’Elba hanno stipulato un’apposita convenzione per i soci di Diversamente Sani, per informazioni contattateci.

Legge 104

Qual è la legge che tutela i disabili e cosa prevede?

La legge104 è la legge quadro di tutela dei soggetti diversamente abili, il cui scopo, in estrema sintesi è la rimozione delle cause invalidanti, la promozione dell’autonomia e della socializzazione e integrazione.

Questa legge prevede una serie di diritti, tra cui il più importante si declina nel mondo del lavoro attraverso i “permessi per 104”. 

Si tratta di permessi di cui possono usufruire sia le persone a cui sia stata riconosciuta una disabilità, sia i loro familiari.

Per poter accedere a tale diritto è necessario aver ottenuto il riconoscimento della legge 104 art.3 comma 3 e presentare apposita domanda all’INPS tramite spid o patronato

Visite secialistiche

Tra i progetti di Diversamente Sani uno dei più importanti è questo!
 
  • Per chi non ha la possibilità di raggiungere in autonomia l’ospedale, forniamo un servizio di trasporto attraverso le pubbliche assistenze elbane, altrimenti l’associazione dà un rimborso spese forfettario, previa esibizione dei documenti richiesti
  • è previsto un rimborso forfettario anche per le visite specialistiche non coperte da esenzione 048
  •  sono state sottoscritte apposite convenzioni per le visite non coperte dall’esenzione 048 che possono essere svolte sul territorio elbano
 
La scelta di creare questa serie di contributi risponde alla necessità di chi vive all’Isola d’Elba di spostarsi per visite e controlli specialistici.
 
Come sappiamo questo comporta spese onerose che spesso i malati non possono sostenere e, in questo caso, subentriamo noi.
 

Perché INSIEMESIVINCE 💙

 

Tornare a lavoro dopo il Cancro

Dopo il cancro, può presentarsi la questione della ripresa del lavoro. Riprendere un’attività professionale può essere un buon metodo per cambiare pagina e contribuire alla vostra guarigione, e la cosa migliore è prepare la ripresa con dolcezza.

Prima di prendere ogni decisione, non dimenticate di chiedervi: «Sono veramente pronta ?». Avete il diritto di prendere il tempo che vi serve per ricostruire e, perché no, reinventare la vostra vita!

Se per voi è giunta l’ora di riprendere il lavoro, non esitate a preparare la ripresa rivolgendovi al vostro medico di famiglia per valutare la situazione ed eventualmente prendere in considerazione un part-time terapeutico. In seguito, contattate la medicina del lavoro per una visita medicale precedente alla ripresa del lavoro, obbligatoria dopo 60 giorni di assenza. Al termine di questo esame, dei possibili adeguamenti delle vostre condizioni di lavoro saranno comunicate al vostro datore di lavoro.

La nostra consulente del lavoro è a vostra disposizione per informazioni riguardo ai vostri diritti e consigli sul da farsi. 

Siate indulgenti con voi stesse. Il grande giorno, malgrado l’eccitazione e l’entusiasmo per la ripresa del lavoro, è importante tenere a mente che non sarà tutto come prima. Ci vorrà del tempo prima di raggiungere gli obiettivi di prima. Dovrete accettare che ci saranno giorni più o meno difficili. Non abbiate paura di ridurre la vostra mole di lavoro per aumentarla progressivamente senza che siate sommerse.

Infine, il cancro cambia il proprio rapporto con gli altri. Se la vostra relazione con i vostri colleghi lo permette, comunicate la vostra situazione al fine di evitare le incomprensioni.

Ricordate che voi siete la vostra priorità e questa consapevolezza serve a guarire del tutto, prendetevi il tempo necessario per trovare un metodo nuovo, dimenticando in parte il vecchio perché in fondo voi per primi non siete più gli stessi!

Buon lavoro a tutti.

Tratto da Oncovia

 

 

 

 

 

 

Lavoratori fragili: chi sono e che diritti hanno

Lavoratori fragili: chi sono?

  • Lavoratori pubblici o privati in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità (art. 3, comma 3, della legge n. 104/1992);
  •  lavoratori in possesso di certificazione attestante una condizione di rischio determinata da immunodepressione, esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, debitamente certificate mediante riconoscimento di disabilità (art. 3, comma 1, della legge n. 104/1992) o, in assenza del verbale di riconoscimento della disabilità, attestata dagli organi medico-legali operanti presso le Autorità sanitarie locali territorialmente competenti.

Quali tutele hanno e fino a quando

La legislazione d’emergenza (comma 2 dell’articolo 26 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27) consente, a favore dei lavoratori fragili dipendenti pubblici e privati, che l’intero periodo di assenza dal servizio venga equiparato a degenza ospedaliera, a fronte della presentazione del certificato di malattia. La tutela speciale, prorogata fino al 28.02.2021 dalla Legge di Bilancio 2021 è stata rinnovata fino al 30 giugno 2021 dal Decreto “Sostegni” con validità retroattiva della misura a partire dal 01 marzo 2021 al fine di non creare un vuoto normativo. Il Decreto Sostegni chiarisce inoltre che i periodi di assenza dal servizio dei lavoratori fragili, giustificati dalla necessità di prevenire il rischio di contagio COVID-19, non sono computabili nel periodo di comporto. Continue reading “Lavoratori fragili: chi sono e che diritti hanno”