Ricordi…Con Leo di Avanti tutta!

Quattro anni fa, oggi, trascorrevamo una serata tra amici ma il tema era uno di quelli che alle cene di solito si evita: il cancro!
Noi invece ne abbiamo parlato, ne parliamo e continueremo a farlo perché solo così possiamo raggiungere le persone, intercettare i problemi e trovare soluzioni insieme.
 
In questi 4 anni tante cose sono cambiate
Abbiamo incassato colpi durissimi ma non ci siamo mai arrese, non ci siamo neanche fermate perché sappiamo che i nostri obiettivi sono così grandi da dover incarnare la promessa che ci siamo fatte e che rinnoviamo ogni giorno:
INSIEMESIVINCE
 
Dedicato a tutti coloro che abbiamo avuto la fortuna di incontrare sul nostro cammino..🦋
📷 Foto di Paolo Calcara

Giornata mondiale Tumore polmoni

Infatti il tumore ai polmoni, solo in Italia, colpisce circa 38.000 casi l’anno per gli uomini e 8.000 circa per le donne.
Questo tipo di tumore può costituire una massa che ostruisce il corretto flusso dell’aria, oppure provocare emorragie polmonari o bronchiali.

Le due tipologie principali sono:

  • il tumore polmonare a piccole cellule (detto anche microcitoma, 10-15%)
  • il tumore polmonare non a piccole cellule (il restante 85% circa).
Entrambi sono originati dal tessuto epiteliale che riveste le strutture polmonari.
Il tumore a piccole cellule si presenta in genere nei fumatori, mentre è raro per chi non fuma.
Per chi non ha mai fumato è più frequente l’adenocarcinoma, che si localizza a livello dei bronchi di calibro minore.
 
La causa principale del tumore è comunque il fumo di sigaretta: fumare, o anche solo esporsi al fumo passivo, o ad agenti cancerogeni ambientali (amianto, cromo, arsenico, idrocarburi aromatici policiclici, cloruro di vinile, radon e nichel) e vivere in ambienti inquinati aumenta del 15% il rischio di contrarre il male.
 
Smetti oggi di fumare e riduci il rischio di cancro ai polmoni per te e chi ti sta intorno!
Repost by @chemio_world

Addio alla nostra Presidente. Ciao Edy

Il cancro è il mostro della nostra era ma tu hai deciso di trasformarlo in un’opportunità.

L’opportunità di aiutare gli altri, la sfida di non far sentire solo nessuno in questo cammino che vede la terra scomparire sotto i piedi.

E ci sei riuscita!

Tutto questo è merito tuo e continueremo a farlo, INSIEME, anche se in modo “diverso” ma in fondo siamo tutti “Diversamente” qualcosa! ♥️

Ciao Edy…

La Cura Dedicato a Diversamente Sani

La “cura”…e già senti il sapore di metallo in bocca, il brivido freddo del liquido che entra nelle tue vene e quel formicolio che ha messo la tua vita in pausa.
Ma le cure non sono solo farmaci, sono le attenzioni, i sorrisi, i progetti fatti come se il futuro non facesse più paura.
La cura non è soltanto tra le mille pozioni che entrano nel nostro corpo ma è soprattutto nelle emozioni che entrano nel nostro cuore.
È celata nei sorrisi che appaiono d’improvviso, come una mano che ti tira fuori dal baratro, nelle parole leggere che spazzano via quel senso di solitudine di chi resta paralizzato dalla paura del giorno dopo.

Grazie a Paolo Calcara i cui pensieri comprendono sempre Diversamente Sani,
Grazie a Martina per il suo “Essere” che traspare fino a bucare l’obiettivo,
Grazie a Gaia, Gaetano ed Andrea perché hanno messo in ogni singola nota la tempesta di emozioni che il cancro ci ha condannato a vivere,
Grazie perché anche voi siete la Nostra Cura 🎶💕🎥

 

La Vita tra i Capelli – Monica

Quando mi hanno detto che avrei dovuto fare la chemioterapia e ho saputo che a Portoferraio c’era il casco anticaduta, questo mi ha dato forza e coraggio per affrontare le cure.

L’ho fatto con fiducia perché avevo parlato con persone che l’avevano già usato ed erano rimaste soddisfatte.
Il casco aiuta tantissimo anche a livello morale ma soprattutto permette di affrontare la malattia con dignità.
Per me mantenere la mia immagine è stato un modo di proteggere i miei affetti che sono stati colpiti addirittura più di me dalla notizia.

Grazie a chi ha permesso tutto questo e a chi continua a donare per sostenere i progetti di Diversamente Sani.

La Vita tra i Capelli – Lucia

Lucia ci racconta la sua storia nel percorso di cure dalla diagnosi di cancro arrivata due anni fa.

Quando ti diagnosticano un tumore, provi tante emozioni, per prima la PAURA. Tra i problemi della chemioterapia, c’è il problema dei capelli. Per qualcuno un problema non rilevante, ma per me è stato un problema veramente importante che andava a sommarsi a tutto il carico delle cose che dovevo fare e dovevo subire. Quella dei capelli è stata una cosa da dover superare perché ti costringe a vederti in un altro modo rispetto all’immagine che hai di te. In più mette davanti agli occhi di tutti la tua malattia.

Il secondo trattamento di chemioterapia lo ha fatto con il casco Paxman all’ospedale di Portoferraio ed è stato tutto diverso.

Con il casco non avevo più quel disagio ad uscire, perché ho ancora i miei capelli. Sicuramente sono molto molto più serena e a mio agio con me stessa. Ho vissuto il casco come la possibilità di scegliere come vivere la mia malattia: GRAZIE!

Video di Paolo Calcara

La Vita tra i Capelli – Cristina

La storia di Cristina che ha conosciuto Diversamente Sani attraverso il casco Paxman che a lei è stato proposto dall’oncologa.

“Direte voi: i capelli non sono importanti, poi ricrescono!” No, i capelli sono importanti perché sono la manifestazione della malattia agli occhi degli altri. E volenti o nolenti, la alopecia da chemioterapia la riconosciamo tutti come l’etichetta del malato oncologico.

Diversamente Sani ha voluto dotare il DH oncologico di Portoferraio del casco refrigerante Paxman per cambiare volto al cancro! Per permettere a chi già ha la vita stravolta dal cancro che gli ha rubato ogni singolo pensiero, di non leggere negli occhi degli altri la propria malattia.

Grazie a tutti coloro che hanno contribuito all’acquisto che è stato un grande traguardo di solidarietà!

Lettera a Mia Sorella

Ciao,
     tu non mi conosci ma noi siamo figlie di uno stesso destino. Il cancro ci ha reso sorelle perciò, ti dirò quello che questo cammino mi ha insegnato.

La scoperta di una neoplasia è sicuramente uno tsunami nella vita di chi la subisce ma anche di coloro che gli stanno accanto e gli vogliono bene. Sicuramente non è facile affrontare il tutto, la vita cambia come cambia il rapporto con il proprio “io”, con il corpo e di conseguenza con gli altri. Ma il cambiamento, se accettato e supportato da tutti coloro che sono parte attiva della tua vita, può essere motivo per guardare il tutto da una nuova angolazione. Se poi riusciamo ad aggiungerci un po’ di sana ironia, è fatta… Continue reading “Lettera a Mia Sorella”