Mani e piedi in chemioterapia

Le mani e i piedi subiscono spesso la tossicità cutanea provocata dalla terapia oncologica che può creare danni sia al livello ungueale che al livello della pelle del palmo delle mani e della pianta dei piedi, causando spesso lesioni e inspessimenti a volte invalidanti. Se però si riesce ad intervenire preventivamente, dal momento della diagnosi, tali fastidi si riducono notevolmente.

Mani e piedi chemioterapia In questa pillola di estetica oncologica analizzeremo tali effetti e daremo suggerimenti come porvi rimedio con trattamenti che hanno lo scopo di migliorare la qualità della vita durante la terapia antitumorale.

Le mani e i piedi sono fra i nostri organi più usati e visibili, e il loro stato determina la nostra autonomia funzionale e l’immagine che gli altri hanno di noi. Purtroppo, a dispetto della loro crescente efficacia antitumorale, chemioradioterapie spesso causano a questi organi danni serissimi.
La tossicità da terapia oncologica sulle unghie può provocare macchie scure, granulomi, fessurazioni,
micosi; il danno al letto ungueale può addirittura essere causa della caduta delle unghie. 
La pelle delle mani e dei piedi può invece essere soggetta a secchezza in superficie e in profondità, arrossamenti, desquazione, tagli, ragadi e fessurazioni; alle estremità possono presentarsi dermatiti irritative e dolorose. Tutta questa sintomatologia viene definita in campo medico come Sindrome mano-piede o meglio Eritrodisestesia palmo- plantare (EPP).

È dunque molto importante intraprendere i giusti passi sin dall’inizio della terapia oncologica, per allontanare nel tempo la comparsa delle lesioni cutanee che al loro apparire necessiteranno dell’intervento medico e farmacologico.

Cura delle unghie:

Un check-up estetico personalizzato condotto da un’Operatrice di Estetica Oncologica è da preferire al “fai-da-te”, perché una persona specializzata effettua regolarmente manicure e pedicure senza traumatizzare le zone già fragilizzate dalla terapia oncologica e sa consigliare i prodotti specifici di autocura domiciliare. Per esempio, il colore scuro delle unghie, dovuto ad un deposito di melanina, può essere attenuato con specifici maniluvi o altre metodologie estetiche che devono essere valutati e personalizzati.

Detergere la pelle di piedi e mani:

È molto importante farlo con prodotti contenenti lipidi dermoaffini e dermosolubili, come latte e oli detergenti; evitare saponi, tensioattivi e schiumogeni; usare acqua non troppo calda né troppo fredda.

Prevenire e lenire le irritazioni e gli arrossamenti cutanei è possibile con prodotti specifici con attivi naturali ad azione disarrossante, lenitiva e calmante certificata (calendula, aloe, pantenolo, vitamina E); è importante applicare almeno due volte al giorno un’emulsione di facile stendibilità e priva di profumi, coloranti e componenti allergizzanti. 

Musicoterapia all’aperto

b85f110e-aef2-4060-aeba-20b74626c053Cari soci, riprendiamoci lentamente la nostra libertà…

Gli incontri di musicoterapia si spostano all'aperto! 

Stefania, con il contributo di Diversamente Sani, ci potrà accompagnare individualmente nelle nostre passeggiate e lavorare con noi per riconquistare benessere fisico e mentale 

Vi aspettiamo

Grazie Giulia

grazie-di-cuoreSi è concluso il progetto ideato dalla nostra amica Giulia Guerini sulle lezioni di pilates online a favore della nostra associazione. 

Grazie Giulia per aver dedicato del tempo a noi per raccogliere fondi a sostegno dei nosteri progetti e soprattutto grazie a tutti colori che hanno partecipato e fatto delle donazioni.

Chemioterapia: cos’è la sindrome mano-piede?

Sindorme mano piedeLa sindrome mano-piede è causata da alcuni agenti chemioterapici che hanno tendenza ad accumularsi nei palmi delle mani e le piante dei piedi.

È caratterizzata, all’insorgenza, da una sensazione di formicolio e bruciore ai palmi delle mani e, meno frequentemente, alle piante dei piedi seguiti, nel giro di pochi giorni, da eritema e gonfiore intensi. Successivamente, dopo uno o due giorni, compaiono vescicole o bolle e ulcerazioni, più frequenti sulle aree sottoposte a pressione, spesso accompagnati da forti dolori; si può anche arrivare alla perdita delle unghie. La desquamazione e l’intenso eritema rendono le aree colpite simili a ustioni superficiali di secondo grado.

Alla sospensione della chemioterapia, il quadro si risolve nell’arco di 1-2 settimane senza complicazioni permanenti.

Cose da fare e da non fare con la sindrome mano piede

📌 Evitate di esporre mani e piedi al calore, per esempio l’acqua calda;

📌 Evitate le attività che comportano degli sfregamenti o delle leggere pressioni su mani/piedi: ad esempio lavarsi vigorosamente, usare degli apparecchi domestici, guidare o camminare per troppo tempo;

📌 Non applicate né cerotti né bande adesive troppo strette sulla pelle;

📌 Evitate di indossare guanti, calzini o scarpe troppo strette e gioielli;

📌 Indossate vestiti comodi ed ampi, scarpe morbide e ampie con suola in gomma;

📌 Non svolgere lavori domestici che comportino il rischio di abrasioni oppure contatto con detersivi e agenti chimici. Opportuno utilizzare dei guanti in nitrile usa e getta;

📌 Non utilizzate peeling di bellezza;

📌 Non tagliate le cuticole per evitare infiammazioni, meglio ammorbidirle con specifici prodotti come olio rigenerante massaggiando delicatamente;

📌 Evitate la ricostruzione unghie e il gel. Se si desidera esistono smalti specifici senza Formaldeide, Toluene,

📌 Evitate tronchesini e forbici, preferite una lima extra-morbida. Evitate tagli e fessurazioni è importante per prevenire l’aggressione batterica e le micosi. Tenete le unghie corte. Evitate di unghie e il gel. Se si desidera esistono smalti specifici senza Canfora che si rimuovono con solvente privo di acetone; evitate di “mangiarvi le unghie”.
  
 Proteggere e alleviare:

– Applicate spesso e generosamente una crema emolliente su mani e piedi, ottimo fare impacchi con olio d'oliva extravergine o con gel aloe vera per donare sollievo su mani e piedi con l'aiuto dei guanti di cotone, ricordate che gli impacchi possono essere fatti lá dove non ci sono lesioni aperte ed è necessario evitare di sfregare durante l’applicazione;
– Fate la doccia con acqua tiepida e con saponi non aggressivi, scegliete una detersione delicata a base oleosa;
– Tenete mani e piedi al fresco;
– Cercate di portare calzini speciali che proteggono e prevengono problemi ai piedi legati alla chemioterapia;
– Sollevate le gambe con un cuscino il più possibile;
– Lavarsi con acqua tiepida, non bollente e tenere sempre le mani ben asciutte.

Parlate con il vostro medico dei medicinali che potrebbero aiutarvi: analgesici, vitamina B6 e corticosteroidi.

PICCOLE AGGIUNTE

Appoggiate palmi e piante dei piedi su una borsa del ghiaccio o una busta di verdure congelate per 15- 20 minuti per un sollievo temporaneo. Potete anche infilare nelle vostre scarpe delle solette in gel che prima avrete fatto raffreddare.
Immergete piedi e/o mani in una bacinella di acqua fredda per 15 minuti 3 o 4 volte al giorno se possibile.
Se siete sotto trattamento a base di doxorubicina ogni 3 o 4 settimane, seguite queste istruzioni solo durante la settimana successiva ad ogni trattamento.
La Sindrome Mano-Piede anche nota come eritrodisestesia palmo-plantare è una particolare condizione che si verifica dopo l’assunzione di determinati farmaci chemioterapici più frequentemente gli agenti responsabili sono 5-fluorouracile (5-FU, Adrucil) capecitabina (Xeloda *) doxorubicina liposomiale (Caelyx *) e docetaxel (Taxotere *).

Come trattare la pelle in radioterapia

RadioterapiaLe radiazioni provocano spesso degli effetti secondari ed infiammatori a livello delle zone trattate: dermatiti, rossori, irritazioni, dolori e addirittura vesciche. Si può avere una forte secchezza delle zone trattate che alla fine del trattamento avranno un colore più scuro.

Gli effetti secondari dovuti alla radioterapia si manifestano a partire della seconda metà del trattamento e regrediscono poco dopo la fine. 
Purtroppo la radioterapia provoca alcuni effetti collaterali, uno di questi è sicuramente legato alla pelle, questo avviene nel 90% dei casi. Per questo motivo trovo molto importante sapere come prendersi cura della cute prima, durante e dopo le sedute.

EFFETTI COLLATERALI PIU’ COMUNI:

Gli effetti collaterali della radioterapia sulla pelle sono dovuti all’aggressione delle radiazioni nei confronti di un tessuto che non riesce a rinnovarsi con la stessa velocità ed energia in seguito al trattamento. Gli effetti collaterali più comuni della radioterapia sulla pelle sono:  

📌 disidratazione
📌 radiodermatite
📌 cambiamenti nella pigmentazione
📌 alopecia localizzata (area di trattamento)

Le reazioni si presentano nel primo mese di trattamento e si risolvono circa un mese dopo la fine delle sedute di radioterapia. Spesso necessitano di tre mesi per raggiungere una completa guarigione.

CONSIGLI UTILI:

– La pelle va curata con attenzione e delicatezza quotidianamente meglio se preparata un mese prima della radioterapia;

Detergere la pelle con prodotti delicati sostituendo il bagno schiuma con oli detergenti, questo significa evitare detergenti schiumogeni ricchi di tensioattivi, ma preferire un detergente oleoso che pulisca la pelle per affinità; 

Idratate la vostra pelle almeno una volta al giorno (prodotti emolienti, molto indicato è il burro di karitè) con una crema o un latte fino al giorno prima dell’inizio del trattamento. Non dimenticate però di non applicare nessun tipo di crema il giorno stesso della terapia.

– A partire da un mese prima dell’inizio della radioterapia, durante il ciclo di sedute e fino a 6 mesi dopo, l’esposizione solare è controindicata per evitare un’iperpigmentazione cutanea. Non solo al mare e in montagna, ma anche in città. Consigliamo l’utilizzo di prodotti con schermi fisici ovvero prodotti i cui ingredienti principali sono ossido di zinco e biossido di titanio;

Non applicate nessun tipo di crema sulla zona da trattare nelle 24 ore prima della sessione: no a creme, latti o olii idratanti. In questo modo rischiereste di accentuare la tossicità dei raggi sulla superficie della pelle;

– Dopo la seduta, con il consenso dell’oncologo e del radioterapista, si potrà applicare un prodotto lenitivo a base di vitamina E o ossido di zinco;

Asciugatevi delicatamente tamponando con un asciugamano delicato insistendo particolarmente sulle zone umide e con pieghe (sotto le braccia, il collo, nelle pieghe inguinali..);

Evitate di rasare le zone irradiate durante tutta la durata del trattamento;

Evitate qualsiasi temperatura estrema sulla zona irradiata: borsa dell’acqua calda, infrarossi, borsa del ghiaccio (rischio di pigmentazione/depigmentazione);

Non applicateprofumi contenenti alcool, né deodoranti, né acetone, né talco o qualsiasi altro prodotto irritante sulla zona irradiata;

– In macchina, cercate di mettere un tessuto in cotone tra la zona irradiata e la cintura per evitare ogni sfregamento;

Non grattatevi;


CONSIGLI IN PIÙ PER ALCUNE RADIOTERAPIE:

Irradiazioni di bocca, collo e torace

Bevete molto.
– Prendetevi cura della vostra bocca: usate tutti i giorni il colluttorio (aloe vera).
Basta fumo ed alcool.
Evitate gli alimenti acidi, speziati e troppo caldi.
– Fate tanti piccoli pasti se avete difficoltà ad ingoiare.

Irradiazioni dell’addome

– Seguite una dieta povera di glutine, senza latticini, con alimenti magri poco caldi.
– Limitate gli alimenti ricchi di cellulosa (verdure verdi, salumi, fritture, carni grasse,
formaggi grassi e spezie.)
   
Irradiazioni del polmone

Evitate di esporvi a polvere e fumo.
– Optate per bevande a temperatura ambiente (non troppo calde, né troppo fredde).

Irradiazioni della prostata o della vescica

– Bevete molto : 2 a 3 litri d’acqua al giorno.
– Evitate alcool, tabacco, caffè e thè.

Selezionati per te:

Vi segnaliamo alcuni esempi di prodotti adatti:
Crema di compensazione ( per viso, corpo, mani e piedi)Eubiotika Ceramidi, ( per viso, corp,o mani e piedi) Eubiotika
Gel aloe( per viso, corpo, mani e piedi) Bioheart Gel aloe, ( per viso, corpo, mani e piedi) ESI Bagno doccia bilanciato, Eubiotika
Latte detergente lenitivo, Eubiotika
Deounico, Eubiotika
Detergente intimo, Eubiotika
Protezione solate viso/corpo 50+, Bionike
Protezione solate viso/corpo Eubiotika
Collutorio aloe vera (per bocca), ESI
Dentifricio aloe vera (per bocca), ESI
Succo aloe vera (per cavo orale),ESI
Strucco occhi, Eubiotika

La radioterapia brucia la pelle, non aspettate di ritrovarvi con la pelle rossa prima di reagire!

IMPORTANTE

Le informazioni qui sopra riportare hanno uno scopo puramente informativo. Questi sono i consigli base dell’estetica oncologica per prendersi cura degli effetti collaterali della chemioterapia sulla pelle.
Chiedere sempre il parere del proprio medico.

 

 

Prendersi cura della pelle durante la chemioterapia

Pelle e chemioterapia È importante prendersi cura della pelle prima, durante e dopo la terapia per contenerne i danni.
La chemioterapia agisce su pelle e mucose alterandone gli equilibri. La pelle risulta secca, disidratata ed estremamente reattiva.

Per prevenire i danni, è importante scegliere una detersione delicata e garantire alla pelle idratazioneprotezione quotidiana. La pelle va sempre trattata con attenzione e delicatezza, si potrà utilizzare un siero lenitivo sul viso, secondo l’indicazione del medico, e una crema idratante/protettiva, olii (mandorle, oliva extravergine), creme e unguenti, con vitamine E e germe di grano, possono essere usati su tutto il corpo per garantire un effetto di comfort e una maggiore idratazione.

Effetti Collaterali della chemioterapia:

📌 Pelle secca e sensibilizzata
📌 Prurito, arrossamento, fastidi e follicoliti
📌 Eruzioni acneiformi
📌 Perdita capelli e peli
📌 Cambiamenti della pigmentazione
📌 Desquamazione

Consigli Utili:

– Alcune settimane prima dell’inizio della chemioterapia, iniziare a preparare la pelle scegliendo un detergente delicato e rinforzando il mantello idrolipidico con prodotti specifici come creme, oli e unguenti alta tollerabilità cutanea, dermatologicamente testati e nickel tested. Evitare qualsiasi prodotto a base di alcol, profumi con allergeni, parabeni, coloranti, glicoli, solfiti, PEG e altre sostanze chimiche che possono interferire con le terapie, seccare la pelle e creare irritazioni;
– Curare la detersione di viso e corpo con detergenti a pH neutro utilizzando acqua sempre tiepida. Fare docce o bagni brevi e poi tamponare viso, testa e corpo con un panno di cotone morbido. Non lasciare la pelle umida, asciugarla sempre con attenzione. Evitare l’utilizzo del talco;
Proteggere la pelle con prodotti specifici che ristabiliscano il mantello idrolipidico alternato e nutrano intensamente;
– Particolare attenzione a mani, piedi, gomiti e cuoio capelluto. Sensibilizzati dalle terapie necessitano di trattamenti specifici che nutrano e prevengano sensazioni di pruriti e fessurazioni;
Idratare le labbra applicando un balsamo-unguento a base particolarmente oleosa per lubrificare e tenere protetta l’area labiale;
Bere molta acqua in piccole quantità, 8-10 bicchieri di acqua ogni giorno;
Evitare sfregamenti con indumenti troppo stretti. Per l’abbigliamento prediligere tessuti morbidi come cotone o bamboo ed evitare le fibre sintetiche che a contatto con la pelle potrebbero essere irritanti. Utilizzare un detergente delicato per lavare i vestiti ed evitare ammorbidenti che possono essere dannosi per la pelle;
Evitare l’esposizione al sole e gli shock termici (caldo-freddo intenso o vento). Anche d’inverno e con il cielo coperto è importante scegliere prodotti con filtro solare.
Evitare l’uso di deodoranti o anti traspiranti con alcol, talco o Sali di alluminio. È consigliata anche la polvere di riso che ha il potere di asciugare ma non di deodorare;
– Per chi ha necessità di depilarsi, meglio usare solo il rasoio elettrico.
– Applicate la crema idratante appena uscite dalla doccia mentre la vostra pelle è ancora umida;
No al deodorante durante la radioterapia!

Selezionati per te…
Vi segnaliamo alcuni esempi di prodotti adatti:
Crema mani e piedi, Eubiotika
Crema mani e piedi, Terme San Giovanni
Crema di compensazione (per viso, corpo, mani e piedi)Eubiotika Ceramidi, (per viso, corpo, mani e piedi) Eubiotika
Gel aloe(per viso, corpo, mani e piedi) Bioheart Gel aloe, (per viso, corpo, mani e piedi) ESI Bagno doccia bilanciato, Eubiotika
Latte detergente lenitivo, Eubiotika
Shampoo lenitivo, Eubiotika Deounico, Eubiotika Detergente intimo, Eubiotika
Strucco occhi, Eubiotika


IMPORTANTE 

Le informazioni qui sopra riportare hanno uno scopo puramente informativo.
Questi sono i consigli base dell’estetica oncologica per prendersi cura degli effetti collaterali della chemioterapia sulla pelle. Chiedere sempre il parere del proprio medico.

Tornerà il Sole

soleDopo un giorno di pioggia è tornato il sole, così come dopo la notte arriva la luce del mattino che scalda i nostri cuori…sono fiduciosa ….tutto passerà…tornerà a splendere nelle nostre vite quel Sole che ci permette di vivere, saremo più forti e consapevoli di quanti doni abbiamo a disposizione…. resto in attesa…in silenzio prego per chi deve affrontare la perdita di una persona cara…mi dedico alla mia famiglia restando dietro a quella porta che ci separa… andrà tutto bene e torneremo ad abbracciarci.

Barbara

Terapie oncologiche e detersione: i prodotti adatti

Durante le terapie oncologiche anche un semplice gesto quotidiano come la detersione, se fatta male o con prodotti troppo aggressivi, può compromettere la salute della pelle.

CEstetica oncologica hi sta affrontando delle cure, potrà notare che la cute è spesso secca, carente di film idrolipidico, in alcune zone screpolata o xerotica (cioè estremamente secca). Questo stato della pelle può provocare sensazioni sgradevoli e talvolta la cute può prudere o tirare.

Per chi sta seguendo terapie oncologiche, la cura del viso deve rispettare semplicemente 3 criteri: lenire, idratare e proteggere.

Ecco una pratica scheda che può aiutare ad orientarsi sui prodotti da scegliere dalla detersione al trucco:

1. La regola generale:

tutti i prodotti devono essere delicati, la lista degli ingredienti (INCI) dovrebbe essere breve, non dovrebbero contenere profumi, alcol, siliconi e petrolati.

Tra gli ingredienti più indicati vi sono: la vitamina E, la calendula, la rosa moscheta, la canapa, l'aloe vera, l'ossido di zinco, per citarne alcuni.

I trucchi dovrebbero essere a base minerale.


2. Quattro prodotti possono bastare:

La pelle delle donne in cura per un tumore è particolarmente delicata e tende a disidratarsi facilmente. Non deve essere trattata con tanti prodotti. Soprattutto, i prodotti utilizzati devono essere delicati e possibilmente specifici per chi è in cura.

Premessa: ci sono persone ben predisposte all'uso del cosmetico e altre che non hanno questa inclinazione, ogni donna deve sentirsi libera di seguire le proprie abitudini.

Ci sono solo 4 prodotti fondamentali, da usare ogni mattina e ogni sera: il detergente, il tonico, il siero e la crema.
  
3. La pulizia:

La corretta detersione è il passo fondamentale: eliminare le impurità che si sono depositate sul viso nell'arco della notte e della giornata, contrasta i segni dell'invecchiamento e mantiene la pelle luminosa.

Esistono molti prodotti diversi: saponi, latte, olio, gel, mousse, salviette struccanti. Si consiglia di usare latte, olio detergente o il gel (che in estate può dare una sensazione rinfrescante) in quanto il sapone potrebbe essere un po' troppo aggressivo, perché contiene tensioattivi che tendono a seccare la pelle. Lo stesso vale per le salviette, da usare solo in caso di “emergenza”.

Tutti i prodotti detergenti devono essere risciacquati, magari facendosi una coccola: usando una salviette, cioè una piccola salvietta di cotone bagnata in acqua tiepida.

4. Riequilibrare il PH:

La fase successiva consiste nell'applicare il tonico (rigorosamente senza alcol) o un'acqua termale, che aiutano a riequilibrare il PH.

5. Idratare e proteggere:

Una volta tamponata la pelle, per asciugarla si passa all'applicazione, prima del siero, che ha una texture molto leggera e riesce a idratare in profondità, poi di una crema, che serve sia ad idratare che a proteggere, ristabilendo l'equilibrio lipidico e stimolando la rigenerazione cellulare.

Per il giorno è importante scegliere una crema che abbia anche una protezione solare contro UVA e UVB, almeno 30, perché alcune terapie hanno un effetto foto-sensibilizzante.

6. Peeling e maschere:

Anche se si è in terapia, si può pensare di eseguire una blanda esfoliazione, per stimolare il rinnovo cellulare, una volta al mese, ma solo con peeling enzimatici e sempre in accordo con il proprio oncologo.
Da evitare, invece, i peeling meccanici e quelli chimici, che potranno essere riutilizzati, sempre con l'avvallo del medico, dopo almeno due mesi dalla sospensione delle terapie.

Una volta alla settimana, può essere eseguita una maschera idratante lenitiva: bene le maschere a base di vitamine E, aloe vera o acido ialuronico, che in pochi minuti riescono a dare un importante supporto all'idratazione.

7. Il trucco:

Le linee guida di Oti Oncology Esthetics suggeriscono di utilizzare pochi cosmetici e di preferire quelli di origine minerale che si trovano in commercio sia sotto forma di polveri, sia sotto forma di fluidi, come il fondotinta.

Respirare

RespirareDi questo drammatico evento.
Per noi umani.

Intanto il resto del mondo respira meglio.

L'aria è più pulita.

I pesci ripopolano il mare.
Gli animali passeggiano e si spingono laddove noi non possiamo più andare.

Mi auguro che finisca presto. Che tutti si ritorni a respirare a pieni polmoni.

Ovunque.

E che ci si ricordi quanto sia importante che tutto il mondo abbia il diritto di continuare a respirare.

Arrivederci a presto