Rubrica vita tra le righe: chi aiuta i caregiver?

Un nuova lettura consigliata dalla nostra psiconcologa Silvia Dini per la nostra rubrica “Vita tra le righe”.

Questo mese il libro di Manuela Provantini intitolato “Chi aiuta i caregiver? Quando un familiare si ammala di cancro”.

Durante un percorso di cure al centro di tutto troviamo ovviamente il paziente ma non dobbiamo dimenticarci di un’altra figura molto importante: il caregiver.

Il caregiver è quella moglie/marito, figlio, amico, chiunque si prenda cura della persona colpita dal cancro e che svolge un ruolo fondamentale anche per il buon esito delle cure.

Le persone vicino ad un malato spesso si fanno carico di tutte le emozioni dell’altro, le assorbono e si mettono a totale disposizione del malato dimenticandosi spesso dei propri bisogni e necessità.

❓Perciò quali sono i bisogni di chi sta a fianco di un malato di cancro? Come gestisce e affronta le emozioni?

‍‍Come la malattia di un genitore può influenzare la crescita di un figlio?

In questo libro l’autrice cerca di dare risposta a questi e ad altri interrogativi ed è rivolto a tutti coloro che si ritrovano ad accompagnare una persona cara nel difficile percorso di cure.

Conclusione campagna prevenzione nei

👩‍⚕️Maggio è il mese della prevenzione del tumore alla pelle e la nostra associazione ha messo a disposizione ben 100 mappature dei nei, quest’anno anche grazie al contributo della Fondazione Acqua dell’Elba.

🎗La lotta contro il cancro parte dalla prevenzione!

👉Sostieni i nostri progetti: ritira in sede la tua tessera “Amico di Diversamente Sani”.

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Giornata nazionale del sollievo

La morte è ancora un tabù.

Non esiste pudore di fronte a niente ma la morte e le malattie a potenziale esito infausto ci atterriscono e ci rendono bambini che hanno paura del buio.

Come il buio, infatti, non sappiamo cosa cela la morte ma possiamo decidere come arrivarci, come viverla e renderla un monito, perchè educare alla morte significa educare alla vita e darle valore.

Dagli studi della psicoterapeuta Florence Didier, è emerso che ci sono dei bisogni comuni a tutti i pazienti terminali. Queste necessità devono essere conosciute e condivise da chi vive al loro fianco perché il problema non è morire ma vivere male. Perciò, dato che la morte è un evento inevitabile della vita, perchè non usarlo per vivere ogni momento con la consapevolezza di quanto sia prezioso?

 

Secondo l’esperienza di Florence Didier e Paolo Guiddi, i bisogni che ha il paziente terminale sono:

non aver paura, essere in pace;

non provare dolore;

poter scegliere ciò che è più giusto per sé;

che siano rispettati i suoi tempi e bisogni emotivi in relazione alle cure;

avere totale fiducia che nel momento finale vengano rispettate le sue volontà.

 

Il sollievo non è mai soltanto quello del corpo, passa dalla mente e dal cuore perchè la malattia è un evento, non la persona.

 

Nella giornata nazionale del sollievo il nostro invito è quello di essere presenti nella relazione di cura con le persone, senza tabù e a cuore aperto. 

Ognuno di noi può rappresentare il sollievo dell’altro, non precludiamoci questo atto di impalpabile umanità.

Glossario oncologico: carcinoma basocellulare

Si tratta del tumore cutaneo più diffuso che solitamente si sviluppa nelle aree più esposte alla luce, come naso, orecchie, mani e viso.

 

📣Campanelli di allarme :

📌ferite ulcerose

📌prurito 

📌macchie rosse

📌sanguinamento 

📌cicatrici con margini rialzati

 

👩‍⚕️Esistono vari tipi di carcinoma basocellulare: 

👉quello “superficiale” si presenta con una macchia eritematosa a limiti netti; 

👉quello nodulare, invece, appare come una lesione bianca dai margini definiti e con una visibile dilatazione di piccoli vasi sanguigni, possono esserci anche una crosta centrale o ulcera.

 

🔎Questi due tipi di carcinoma possono essere anche pigmentati e si caratterizzano per la presenza di lesioni marroni, blu o nere dovute ad accumuli di pigmento.

 

🧫Il carcinoma sclerodermiforme infine, è la forma infiltrante: la lesione somiglia ad una cicatrice, di colore chiaro e dura al tatto.

 

❗È raccomandata sempre una limitata esposizione al sole, l’utilizzo di indumenti protettivi e una protezione solare❗

Come poter utilizzare Caressflow?

🌸CARESS FLOW disponibile in ospedale

È possibile accedere a Caress Flow attraverso l’ospedale di Portoferraio.

❓Come fare?

🧑🏼‍⚕️Richiedi impegnativa per visita ginecologica al tuo medico

📧scrivi a consultorio.portoferraio@uslnordovest.toscana.it per prendere appuntamento

Durante la visita ginecologica verrà valutato se Caress Flow può rispondere alle tue problematiche e sarai messa in lista per accedere ai trattamenti.

❗Si fa presente che il servizio è gestito dalla ASL pertanto NON È POSSIBILE prenotare tramite l’associazione o contattare noi per le risposte a chiamate e mail❗

Chi non conoscesse il macchinario, può trovare sul sito e sui social di Diversamente Sani tutti i dettagli.

Caressflow: ce l’abbiamo fatta!

Ce l’abbiamo fatta!

Caress Flow è stato acquistato e donato all’ospedale di Portoferraio.

Grazie al sostegno di tantissime persone siamo riusciti a donare questo meraviglioso macchinario al nostro nosocomio e a renderlo fruibile a tutte le donne che vivono all’Elba.

‍⚕️‍⚕️Grazie a Francesca e Debora per averci proposto questo progetto

‍Grazie a Federica per aver coordinato tutta la burocrazia 

‍Grazie a Fiammetta per essere stata un interlocutore fantastico

Grazie a Pulvis per aver corso con noi e per noi

Grazie alla magnifica squadra della Corsa BeneFICA

Grazie ad ognuno di voi per aver donato, passato parola, sostenuto il progetto dandoci supporto e incoraggiamento

Noi ci crediamo e ogni iniziativa lo conferma: INSIEME SI VINCE

Convenzione nutrizioniste

L’alimentazione è un importante tassello nel percorso di prevenzione e cura del cancro.

‍⚕️Proprio per questo Diversamente Sani ha stipulato convenzioni con tre diverse nutrizioniste per offrire ai propri soci la possibilità di un percorso personalizzato che risponda alle necessità del paziente.

Prendersi cura di sé è il primo passo verso la guarigione!

Lettura del mese

📖Dalla Rubrica “Vita fra le righe”, questo mese la nostra psiconcologa Silvia Dini ci consiglia “Vivere la malattia senza farsi sopraffare “ di Sophie Sabbage.

❓Come possono i malati oncologici trasformare la loro relazione con la malattia? 

👉È fondamentale sapere che quando ci ammaliamo NON DIVENTIAMO la nostra malattia.

📚È un libro che cerca di farci capire come si può vivere una buona vita, come trovare la pace e prenderci cura di noi stessi. Non dobbiamo essere vittime della nostra malattia.

🖋L’autrice scrive: “Non possiamo controllare quello che ci accade, ma possiamo controllare il modo con cui percepiamo quello che ci succede e come decidiamo di reagire”.

🧬La nostra mente ha un grosso potere ed influenza il nostro sentire, il nostro agire e quello che scegliamo di diventare. I nostri pensieri inviano messaggi energetici alle nostre cellule ed un atteggiamento positivo può dare benefici ai cuori, alle menti e allo spirito.

 

❓Conosci questo libro? 

💬Dicci cosa ne pensi!

Aperture sede Maggio

Nuovo calendario di aperture della sede per il mese di maggio, con orario 16-18 👇

2 giovedì 

7 martedì 

8 mercoledì 

9 giovedì 

14 martedì

16 giovedì

21 martedì 

22 mercoledì

23 giovedì 

28 martedì 

29 mercoledì 

30 giovedì 

Vi ricordiamo che ogni martedì saranno presenti anche i volontari di Renée Mey per i trattamenti di medicina emozionale GRATUITI 💕