Chemioterapia e caduta delle sopracciglia: come disegnare le sopracciglia step by step

Durante la chemioterapia e la radioterapia uno degli effetti collaterali più ricorrenti è la caduta dei capelli, spesso seguita dalla caduta delle sopracciglia. Di conseguenza, l’assenza delle sopracciglia è molto più visibile e significativa poiché modifica totalmente l’equilibrio del viso.

Le sopracciglia sono la cornice dello sguardo, senza di esse ci si sente delle aliene, la fronte sembra troppo ampia e l’occhio appare spesso infossato.

Esistono delle soluzioni temporanee o semi-permanenti per porvi rimedio.

CONSIGLI PER DISEGNARE UN SOPRACCIGLIO:
Che siano molto fini o inesistenti, utilizzate una matita per sopracciglia di un colore simile alle vostre.
Non tracciate mai una linea netta.

Disegnare sopracciglia Riempite le sopracciglia con tratti fini e leggeri che partono dall’interno verso l’esterno. Se avete conservato in buona parte le sopracciglia, pettinatele delicatamente per unire i peli naturali ai tratti di colore.

Se l’utilizzo della matita vi sembra troppo complicato utilizzate un ombretto per sopracciglia. Utilizzate un pennello in setole naturali abbastanza morbide, poi applicate l’ombretto con piccoli colpi dall’interno verso l’esterno per un risultato molto naturale.Le sopracciglia devono essere più spesse al centro e man mano che si arriva all’esterno più sottili, se i peli ci sono, m a si sono diradati, potete procedere con la tecnica del riempimento, la quale consiste nel colorare la pelle là dove i peli sono più radi o le sopracciglia presentano un vuoto.

Se sono del tutto assenti, invece, si procede con la ricostruzione, disegnando dei tratti che somiglino ai peli.
Vi consiglio di guardarvi spesso, allontanandovi dallo specchio di tanto in tanto, per controllare la simmetria.

Per ridisegnare le sopracciglia, bisogna tener a mente questi tre punti:
1. Piazzate la matita verticalmente lungo la vostra narice, parallelamente all’angolo interno dell’occhio. Segnate il primo punto a livello della sopracciglia, è da li che inizieremo.
2. Spostate la parte superiore della matita affinché incroci l’esterno della pupilla. In questo punto, disegnate il secondo punto. Questo sarà il punto più alto del sopracciglio e il tratto si assottiglierà sempre di più verso l’esterno.
3. Allineate la vostra matita affinché sia allineata con l’angolo esterno del vostro occhio. Disegnate il terzo punto che marcherà la fine del sopracciglio, alla stessa altezza del primo così da evitare di avere un aria sorpresa o triste.

Stencil sopracciglia Se il trucco con l’ombretto o la matita vi sembrano troppo difficili, non scoraggiatevi esistono dei kit per truccare le sopracciglia che vi aiutano nel dargli la giusta forma, simmetria ed a disegnarle bene(stencil per sopracciglia).
Evitate l’utilizzo di sopracciglia e ciglia finte poiché la colla potrebbe creare delle irritazioni.

Infine un'altra possibilità è quella del trucco(o tatuaggio) semipermanente, di cui parleremo in un'altra pillola.

Importante però resta ricordare che questi disagi e cambia,enti del corpo sono momentanei e reversibili.

Vi segnaliamo alcuni esempi di prodotti adatti: Trucchi bionike, Neve cosmetics, Purobio
 

Fai la tua dichiarazione dei redditi con Diversamente Sani ONLUS

CAMPAGNA FISCALE 2019Coloro che percepiscono l'assegno ordinario di invalidità, qualora non fosse il suo unico reddito, hanno l'obbligo di fare la dichiarazione dei redditi. A questo scopo la nostra associazione ha deciso di avvalersi della collaborazione del Caf Enasco per poter offrire ai propri associati la possibilità di accedere a questo servizio con prezzi agevolati.

La convenzione con 50epiù Enasco prevede sia l’assistenza fiscale che quella previdenziale quindi anche per ISEE, domande di invalidità e tutte le pratiche connesse.

Invia un sms a 389 766 80 23, verrai ricontattato per saperne di più 📱💻☎

10 frasi da non dire a chi ha un TUMORE

tumore#repost @fattore_cancro
・・・
Sono dette magari in buona fede, con l’intenzione di essere di aiuto, esprimere vicinanza e comprensione. ⁣
Spesso tradiscono l’imbarazzo di chi le pronuncia, perché non sa cosa dire in questi casi.⁣
⁣A volte, semplicemente, sono frutto di superficialità.⁣
Ecco un elenco di frasi inopportune e dei motivi per cui andrebbero evitate.⁣⁣
💬 Poverino, mi dispiace proprio per te!⁣
⚠️ Chi ha un tumore non ha bisogno di essere compatito.⁣ Continue reading “10 frasi da non dire a chi ha un TUMORE”

Terapie oncologiche e detersione: i prodotti adatti

Durante le terapie oncologiche anche un semplice gesto quotidiano come la detersione, se fatta male o con prodotti troppo aggressivi, può compromettere la salute della pelle.

CEstetica oncologica hi sta affrontando delle cure, potrà notare che la cute è spesso secca, carente di film idrolipidico, in alcune zone screpolata o xerotica (cioè estremamente secca). Questo stato della pelle può provocare sensazioni sgradevoli e talvolta la cute può prudere o tirare.

Per chi sta seguendo terapie oncologiche, la cura del viso deve rispettare semplicemente 3 criteri: lenire, idratare e proteggere.

Ecco una pratica scheda che può aiutare ad orientarsi sui prodotti da scegliere dalla detersione al trucco:

1. La regola generale:

tutti i prodotti devono essere delicati, la lista degli ingredienti (INCI) dovrebbe essere breve, non dovrebbero contenere profumi, alcol, siliconi e petrolati.

Tra gli ingredienti più indicati vi sono: la vitamina E, la calendula, la rosa moscheta, la canapa, l'aloe vera, l'ossido di zinco, per citarne alcuni.

I trucchi dovrebbero essere a base minerale.


2. Quattro prodotti possono bastare:

La pelle delle donne in cura per un tumore è particolarmente delicata e tende a disidratarsi facilmente. Non deve essere trattata con tanti prodotti. Soprattutto, i prodotti utilizzati devono essere delicati e possibilmente specifici per chi è in cura.

Premessa: ci sono persone ben predisposte all'uso del cosmetico e altre che non hanno questa inclinazione, ogni donna deve sentirsi libera di seguire le proprie abitudini.

Ci sono solo 4 prodotti fondamentali, da usare ogni mattina e ogni sera: il detergente, il tonico, il siero e la crema.
  
3. La pulizia:

La corretta detersione è il passo fondamentale: eliminare le impurità che si sono depositate sul viso nell'arco della notte e della giornata, contrasta i segni dell'invecchiamento e mantiene la pelle luminosa.

Esistono molti prodotti diversi: saponi, latte, olio, gel, mousse, salviette struccanti. Si consiglia di usare latte, olio detergente o il gel (che in estate può dare una sensazione rinfrescante) in quanto il sapone potrebbe essere un po' troppo aggressivo, perché contiene tensioattivi che tendono a seccare la pelle. Lo stesso vale per le salviette, da usare solo in caso di “emergenza”.

Tutti i prodotti detergenti devono essere risciacquati, magari facendosi una coccola: usando una salviette, cioè una piccola salvietta di cotone bagnata in acqua tiepida.

4. Riequilibrare il PH:

La fase successiva consiste nell'applicare il tonico (rigorosamente senza alcol) o un'acqua termale, che aiutano a riequilibrare il PH.

5. Idratare e proteggere:

Una volta tamponata la pelle, per asciugarla si passa all'applicazione, prima del siero, che ha una texture molto leggera e riesce a idratare in profondità, poi di una crema, che serve sia ad idratare che a proteggere, ristabilendo l'equilibrio lipidico e stimolando la rigenerazione cellulare.

Per il giorno è importante scegliere una crema che abbia anche una protezione solare contro UVA e UVB, almeno 30, perché alcune terapie hanno un effetto foto-sensibilizzante.

6. Peeling e maschere:

Anche se si è in terapia, si può pensare di eseguire una blanda esfoliazione, per stimolare il rinnovo cellulare, una volta al mese, ma solo con peeling enzimatici e sempre in accordo con il proprio oncologo.
Da evitare, invece, i peeling meccanici e quelli chimici, che potranno essere riutilizzati, sempre con l'avvallo del medico, dopo almeno due mesi dalla sospensione delle terapie.

Una volta alla settimana, può essere eseguita una maschera idratante lenitiva: bene le maschere a base di vitamine E, aloe vera o acido ialuronico, che in pochi minuti riescono a dare un importante supporto all'idratazione.

7. Il trucco:

Le linee guida di Oti Oncology Esthetics suggeriscono di utilizzare pochi cosmetici e di preferire quelli di origine minerale che si trovano in commercio sia sotto forma di polveri, sia sotto forma di fluidi, come il fondotinta.

Pillole di Estetica Oncologica

Pillole di estetica oncologica Abbiamo deciso di decidicare uno spazio sul nostro sito per parlare di estetica oncologica.

Pubblicheremo delle pillole con consigli e indicazioni scritte personalmente dalla nostra estetista oncologica certificata Veronica.

Questo spazio é per tutti quelli che stanno combattendo contro gli effetti collaterali indotti dalle terapie antitumorali. Che siano causati dalla chemioterapia, dalla radio o dalla terapia ormonale, potrete trovare tutte le informazioni utili per ridurre le complicazioni.

Tra nozioni naturali, buone abitudini da adottare e prodotti specifici, sarete guidati in un percorso per ridurre al massimo i disagi che si possono incontrare.

Seguiteci e soprattutto condividete con noi domande e dubbi nei commenti, Veronica vi risponderà!

Dalla soffitta della memoria

La soffitta della memoriaIn questi giorni di reclusione forzata, le mie telefonate sono preziose per la mamma novantenne che le aspetta con gioia, però…
Si ripetono troppo spesso le stesse frasi, le stesse domande, le stesse risposte.

Così oggi ho pensato di accedere alla SOFFITTA DELLA MEMORIA, dove ho trovato episodi di un'epoca trascorsa anche con lei.

Il mio racconto la stimola a ricordare, le mie domande si fanno incalzanti. Ci stiamo divertendo diversificando così la telefonata fatta anche un po' per dovere e solitudine di entrambe. E, dalla sua soffitta della memoria escono parole in dialetto milanese, storie di antiche abitazioni, nomi di strade di quartiere, di personaggi che hanno affollato sua vita e che ritornano.

Questo, il lato positivo della clausura, la ricerca degli espedienti all ricerca del piacere insieme oltre la tv e i social.

Dalla soffitta dei ricordi,

un grande abbraccio da Angela

Amici di Mascherina

In questo momento di emergenza sanitaria, la psicosi da coronavirus ha portato la maggior parte delle persone a fare scorte di cose non strettamente necessarie per loro.

Il caso più eclatante è quello delle mascherine chirurgiche che, insieme al gel igenizzante, sono spariti dal commercio trasformandosi negli articoli più ricercati al mondo.

Purtroppo però, la maggior parte di coloro che hanno acquistato le mascherine, sembra non fossero soggetti a rischio contagio e neanche contagiati che necessitano di proteggere gli altri da se stessi. Così i soggetti che hanno veramente necessità di proteggersi, come gli oncologici sotto trattamento con chemioterapici, sono rimasti senza!

Un vero e proprio dramma per chi deve comunque andare in ospedale per fare cure salvavita e proprio per questo si espone a rischi non quantificabili.

Dietro suggerimento di un'amica abbiamo perciò pensato ad una soluzioneuna mascherina fatta a mano!

Ora però è il turno di tutti voi che sapete cucire o avete una vena creativa perchè vi chiediamo di creare delle mascherine per i malati oncologici del nostro ospedale.

Qui sotto trovate il tutorial che Katia ci ha indicato e aspettiamo trepidanti i vostri messaggi per iniziare a raccogliere mascherine da distribuire tra i nostri soci ordinari. Ci state?

Annullato appuntamento con Estetista Oncologica

estetista oncologicaA causa delle nuove disposizioni del Ministero della Salute, per salvaguardare la salute dei nostri soci ordinari, abbiamo deciso di annullare l'appuntamento di questo venerdì 13 marzo con l'estetista oncologica.

Pubblicheremo la prossima data appena possibile.

Cogliamo l'occasione per ricordare a tutit coloro che stanno facendo terapie immuno soppressive che mai come adesso è necessario essere prudenti e prendersi cura di sè.

Andrà tutto bene, basta restare uniti ed essere accorti.

#INSIEMESIVINCE

Anno bisesto, anno funesto

fileTrova le differenze…tra ironia e realtà!!

•2016 anno bisestile 
Mi scoprono un cancro
•2020 anno bisestile 
Scoppia una grande epidemia di coronavirus

•2016
Mi operano e da quel giorno niente è più uguale
•2020 
Se tutto va bene torneremo alla normalità e tra poco  inizieremo ad andare al mare

•2016 
Inizio la chemioterapia prima a cicli di 21 gg poi per 3 mesi tutte le settimane tot. 6 mesi circa
Ogni ciclo mi debilita ma reagisco e spesso devo stare in casa perché immunodepressa quindi a rischio di ammalarmi…
•2020
Sono sana (per ora!)e non ho sintomi sono fortunata ma devo stare a casa…se ho dei sintomi anche solo da raffreddamento devo stare a casa perché ho il dovere di tutelare la salute delle persone più deboli.ANCHE VOI!

•2016
Che sfortuna! Anche un trombo nella giugulare!!!
•2020 
Che sfortuna! Non si "tromba"!! Bisogna stare almeno ad un metro di distanza!! Scherzo…è per sdrammatizzare!!!

•2016 
Inizio la radioterapia 28 giorni,mi alzo tutte le mattine alle 5 per andare a Livorno 2 ore di viaggio per sottopormi a 3 minuti di radio che mi salveranno la vita.
•2020
Posso svegliarmi tardi,non devo andare al lavoro e non devo portare a scuola la mia bimba…evvai!!! (Non per la scuola,quella ci manca)

•2016
Non posso lavorare,niente stagione quindi inverno magro…ma sono in via di guarigione quindi vabbè il sacrificio ne vale la pena. 
•2020
Forse non lavorerò se la situazione non migliora,o forse lavorerò poco,l'inverno sarà magro ma co sono già passata…si può fare!!!

•2016
La mia bimba ha 4 anni e anche se  sono a casa con lei oltre alla preoccupazione c'è la stanchezza dai chemioterapici che mi impediscono di godermela.
•2020 
La mia bambina ha 8 anni e questo stare in casa forzato è bello e riscopriamo il piacere di stare vicine.FATELO ANCHE VOI!

•2016
Ho perso tutti i capelli,in compenso, grazie ai punturoni e alle massicce dosi di cortisone ,ho preso tanti chili,non mi piaccio ma sono sulla strada per la guarigione e lato positivo negli ospedali ho conosciuto tanta gente;pazienti e parenti.
• 2020 
Il mio cancro per ora non c'è più,e da casa con la tecnologia mi tengo in contatto con i miei amici e parenti,e STO A CASA perché voglio bene a loro e devo avere rispetto per tutte le altre persone.

•2016
Mi sono affidata ai miei medici e tutto è andato bene (anche la fortuna conta però!)
•2020 
Seguo le direttive dei medici e dovreste farlo anche voi…il cancro non si può scegliere e non è contagioso,il corona virus è contagioso e possiamo scegliere l''evoluzione con il nostro comportamento.

STATE A CASA!!

Katia

Corona virus e cancro

80355CA3-EBC5-438F-AC8B-61F2646E70C3Siamo in preda ad una pandemia che non sappiamo bene come affrontare né dal punto di vista sanitario, né da quello psicologico.

Essere un malato di cancro e fare terapie immuno soppressive significa essere disarmati di fronte al mondo, di fronte a chi manda i figli malati a scuola perché “è solo un po’ di febbre”, di fronte a chi ha il raffreddore ma ti saluta con un bacio per abitudine o fa una carezza a tuo figlio

Spesso sembriamo egoisti, rigidi, perfino esagerati! Non si tratta di allarmismo o di manie di protagonismo, si tratta della nostra vita. Mentre combattiamo contro il cancro ci troviamo a doverci difendere dall’imprudenza di chi sta bene e non capisce che il giorno dopo aver fatto terapia dobbiamo tornare a lavorare perché non ci possiamo permettere di fare diversamente.

Oggi sembra dilagata la paura ma c’è comunque chi ha colto l’occasione per fare un po’ di vacanza, incurante che tra una settimana tornerà ad insegnare ai nostri figli o incurante che quando andrà in un negozio si troverà davanti un malato di cancro che non ha un sistema immunitario capace di combattere neanche un banale raffreddore, tanto meno questo virus.

Siamo prudenti e razionali perché non sappiamo ancora quale possa essere il rischio a cui esponiamo noi stessi e gli altri, rispettiamo le indicazioni del Ministero della salute e limitiamo il superfluo nell’interesse del nostro Paese e di tutte quelle persone che stanno già combattendo per sopravvivere.