Corona virus e cancro

80355CA3-EBC5-438F-AC8B-61F2646E70C3Siamo in preda ad una pandemia che non sappiamo bene come affrontare né dal punto di vista sanitario, né da quello psicologico.

Essere un malato di cancro e fare terapie immuno soppressive significa essere disarmati di fronte al mondo, di fronte a chi manda i figli malati a scuola perché “è solo un po’ di febbre”, di fronte a chi ha il raffreddore ma ti saluta con un bacio per abitudine o fa una carezza a tuo figlio

Spesso sembriamo egoisti, rigidi, perfino esagerati! Non si tratta di allarmismo o di manie di protagonismo, si tratta della nostra vita. Mentre combattiamo contro il cancro ci troviamo a doverci difendere dall’imprudenza di chi sta bene e non capisce che il giorno dopo aver fatto terapia dobbiamo tornare a lavorare perché non ci possiamo permettere di fare diversamente.

Oggi sembra dilagata la paura ma c’è comunque chi ha colto l’occasione per fare un po’ di vacanza, incurante che tra una settimana tornerà ad insegnare ai nostri figli o incurante che quando andrà in un negozio si troverà davanti un malato di cancro che non ha un sistema immunitario capace di combattere neanche un banale raffreddore, tanto meno questo virus.

Siamo prudenti e razionali perché non sappiamo ancora quale possa essere il rischio a cui esponiamo noi stessi e gli altri, rispettiamo le indicazioni del Ministero della salute e limitiamo il superfluo nell’interesse del nostro Paese e di tutte quelle persone che stanno già combattendo per sopravvivere.

Musicoterapia come medicina complementare

MusicoterapiaIl 4 Marzo ci sarà in oncologia alle 14:00 la presentazione del progetto pilota che si articolerà in quattro incontri condotti dal Prof. Suvini.

Come avviene in molti Centri Oncologici dei Paesi Europei e del nostro Paese viene attivata presso l'Ospedale di Portoferraio, nel Reparto di Oncologia inizierà un'attività di Musicoterapia intesa come medicina complementare.

L'attività è gestita da Ferdinando Suvini, Docente del Conservatorio di Ferrara, e da Stefania Donda, Tirocinante presso il Corso di Musicoterapia di Assisi. Gli incontri sono proposti con l’obiettivo di rielaborare, al fianco delle cure mediche, la sofferenza psichica dei pazienti che ricevono una diagnosi di tumore. Il lavoro viene proposto in piccolo gruppo, con un ciclo di quattro incontri allo scopo di rappresentare un percorso pilota.

Il progetto è stato finanziato da Diversamente Sani ONLUSFondazione Isola d'Elba ONLUS, che ringraziamo sentitamente per la sensibilità dimostrata nell'attenzione alle cure e al supporto del paziente oncologico.

In Memoria di Gina Grassinelli

grazieLa nostra Associazione desidera ringraziare di cuore tutte le persone che hanno voluto ricordare la loro cara Gina attraverso una donazione

Ringraziamo Domenico, Astrit, Roberto, Stefano, Mauro, Marco e Franco.  ​

Ringraziamo anche Sabrina, Alvaro ed Emma

Ringraziamo Vanna Corsini

Ringraziamo Genesio, Adriana, Brunella e Silvana. 

Ringraziamo anche Aldo Nicotra e Spinetti Mauro. 

 

Ogni vostra donazione servirà ad aiutare chi ancora si trova in questo cammino sicuramente difficile ma con la speranza di farcela sempre!

Grazie di cuore

Il nostro San Valentino

Buon San ValentinoTre anni fa, nel giorno di San Valentino, una cena tra persone comuni vedeva nascere qualcosa di straordinario…DIVERSAMENTE SANI ONLUS!

In tre anni ne abbiamo fatta di strada e non sono mancate le salite ma quello che resta, quando ci alziamo dopo aver sbattuto contro uno dei tanti muri che abbiamo incontrato, quando ripartiamo dopo aver raggiunto un traguardo, è l’Amore.

Questo amore intangibile, difficile da descrivere, che salta di volto in volto attraverso i nostri sorrisi, il nostro impegno e la gioia di chi nella sua lotta contro il cancro ha trovato noi a ricordargli che non è solo.

Perciò oggi ci fermiamo a contemplare quello che abbiamo costruito.

Buon San Valentino a Noi che ogni giorno, in modo comune, facciamo qualcosa di straordinario.

Ciao Arianna

Arianna CipollinaIn tutto questo c'è qualcosa di innaturale
genitori non dovrebbero veder dipartire i figli, i figli non dovrebbero rinunciare ai genitori così presto…
Voglio credere che in tutto questo ci sia un disegno molto grande che non possiamo comprendere ma in questo momento i sentimenti che provo sono rabbia paura…non vorrei più provarli ma so anche che questo si ripeterà perché in questo mondo nn c'è più niente di reale, se non la consapevolezza che dobbiamo lottare per Arianna e per tutti coloro che ci hanno lasciato: se lo meritano, dobbiamo rendere onore a loro!
Katia

Ciao Maria

Maria LiaCiao Maria…mi ricordo quando al principio mi fermasti al mercato per dirmi che anche te iniziavi il tuo presunto percorso.
Ricordo quando mi dicesti che la serenità e il sorriso è sapere che avevo due creature da crescere e non mi abbattevo e con tenacia mi facevo spazio nella malattia aiutò anche te a combattere. Ti ricorderò come una donna mite, apparentemente silenziosa, gentile nei modi e a tratti malinconica…ma donna combattente fino alla fine🌹…..con affetto a Maria da Cri🌹

Photo by @paoloclich

Un’eredità indimenticanile

MAriaCara Maria,
ricordo bene il primo giorno in cui sei venuta al laboratorio. Eri fiera per essere riuscita a vincere la resistenza a lasciare il tuo nido, il porto sicuro della tua casa, che era anche un po' una prigione, dicesti.

Sei venuta altre volte per condividere con noi le piccole gioie con cui coloravi i giorni non facili della malattia.

Ci lasci un'eredità indimenticabile: la forza del tuo sorriso che la morte non potrà mai spegnere.

Riposa in pace, Maria🙏❤
 

Maura 

Il Cancro oltre le cure ufficiali

metodo-di-bella-come-funzionaCiao, ho fatto quadrantectomia nel marzo scorso a Livorno. Io non ho avuto svuotamento ascellare ma solo asportazione linfonido sentinella risultato poi per fortuna negativo. 

La mia storia è particolare in quanto ho rifiutato il protocollo(chemio, trastuzumab e radio) in seguito istologico Her2+3 accettato solo ormonale in quanto faccio la cura Di Bella che lo prevede anch'essa.

Sono stata operata l'8 marzo 2019 e al momento tutti gli esami tac e ecografie sono perfette questo mi ripaga dei mille sacrifici per i costi di questa cura purtroppo non riconosciuta e boicottata dalla medicina ufficiale.

Sono seguita dal Dottor Di Bella a Bologna ma in Italia ci sono diversi medici prescrittori. Credo che ci voglia coraggio in entrambi i casi anche perché la via ufficiale non mi sembra tutto questo successo, oltre ai gravissimi effetti collaterali.

Io da subito ho detto che non l'avrei fatta, nella cura Di Bella c'è comunque un piccolo chemioterapico giornaliero in pasticca ma tutta la cura biologica va in sinergia e non ti fa sentire assolutamente malata.

Unico neo, se cosi si può dire, un po' di diradamento dei capelli dovuto anche però ai vari inibitori ormonali oltre a quello dei 5 anni.

Detto questo comunque la vita cambia in ogni caso purtroppo, i costi poi sono un'altra storia, penso che il sistema sanitario dovrebbe appoggiare e dare possibilita a tutti diritto di cura.

Marinella 

 

Detrazioni spese sanitarie 2020

detrazioni-sanitarie-640x342Dal 2020 la detrazione fiscale delle spese sanitarie è possibile solo se il pagamento viene effettuato con un metodo tracciabile come bancomat, carta di credito, prepagata, assegno bancario o circolare, bonifico bancario o versamento postale. Quindi stop ai contanti!

La novità introdotta dall’ultima legge di Bilancio è in vigore dal primo gennaio ma con delle eccezioni per le quali si può ancora pagare in contanti e beneficiare della detrazione Irpef.

LE SPESE SANITARIE ESCLUSE…

  • spese per l’acquisto di medicine o dispositivi medici;
  • pagamento di prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche;
  • pagamento di prestazioni sanitarie rese da strutture private accreditate al servizio sanitario nazionale.

 

Agevolazioni fiscali per l’acquisto di dispositivi tecnici da parte del soggetto disabile

detrazione-spese-mediche-sanitarieL’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle agevolazioni fiscali riconosciute per l’acquisto di dispositivi tecnologici per il controllo domotico dell’ambiente domestico da parte di un soggetto portatore di handicap grave ai sensi della L. n. 104/1992 e alla relativa documentazione necessaria.
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che tutti i sussidi tecnici ed informatici per i quali il medico specialista attesti il collegamento funzionale con l’invalidità possono scontare l’IVA al 4%.

Per fruirne è necessario che il soggetto sia in possesso di:

  •  certificato di invalidità funzionale permanente rilasciato dall’ASL,
  • una specifica prescrizione autorizzativa del medico specialista dell’ASL.

Per l’acquisto di sussidi tecnici e informatici, tra cui l’acquisto di cucine domotiche, è inoltre riconosciuta la detrazione IRPEF del 19% sull’intera spesa, prevista dall’art. 15, comma 1, lettera c), TUIR. In questo caso l’Agenzia ha specificato che per le agevolazioni IRPEF, oltre al certificato di invalidità, non è necessaria la specifica prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico specialista della ASL, bensì è sufficiente un certificato del medico curante da cui risulti il collegamento funzionale tra sussidio e handicap.