Glossario oncologico: Tac o Pet?

La TAC – tomografia assiale computerizzata- è un esame che usa i raggi X per fotografare l’interno del corpo per comprendere posizione e grandezza di un tumore; utile anche per capire se si è spostato ad altri organi e se la terapia sta funzionando.

Invece la PET – tomografia a emissione di positroni- non mostra solo la forma degli organi interni ma anche il loro funzionamento: prima della visita infatti viene somministrata in piccole dosi una sostanza radioattiva che si accumula nelle cellule tumorali permettendo al macchinario di rilevarle e capire così come si comporta il tumore.

E tu conoscevi la differenza?

Glossario oncologico: stadazione tumore

Con il termine si vuole descrivere la grandezza di un tumore, quanto si sia diffuso a partire dalla sede originale, cercando di indicare quale sia la fase della malattia.

I sistemi di stadiazione rilevano:

🔬Le dimensioni del tumore primitivo

🔬Il coinvolgimento metastatico dei linfonodi (quando cellule tumorali sono migrate ai linfonodi tramite il sistema linfatico)

🔬la presenza e il numero di metastasi a distanza, cioè di cellule tumorali migrate tramite il sangue dalla sede primaria in altri organi.

Dalla combinazione di questi elementi si può ricavare una descrizione dettagliata del tumore e della sua estensione.

La stadazione di un tumore rappresenta quindi un aspetto fondamentale che permette di definire la diagnosi, poiché da queste caratteristiche può dipendere sia la prognosi della malattia sia i tipi di cure da seguire.

❓Lo sapevi?

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Glossario oncologico: encefalopatia epatica

Si tratta di una condizione che si verifica

quando il fegato non riesce ad espellere le tossine dal sangue, le quali possono raggiungere il cervello e

lo danneggiarlo, causando così disturbi comportamentali, disorientamento, confusione, perdita di concentrazione, movimenti anomali.

Questa condizione può essere causata da un tumore al fegato ma anche da tossine prodotte da cibi, farmaci e alcool.

❓Lo sapevi?

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Giornata mondiale prevenzione tumori collo-testa

👉Oggi è la giornata mondiale della prevenzione dei tumori testa- collo, tumori che coinvolgono le mucose delle vie areo-digestive superiori, come labbra e cavità orale, ghiandole salivari, orofaringe, nasofaringe e cavità nasali.

📊Sono neoplasie che per il 90% dei casi sono rappresentate da carcinomi squamosi mentre il restante 10% è rappresentato da melanomi, linfomi, sarcomi e tumori con diversa istologia.

🚹I soggetti più frequentemente colpiti sono gli uomini fra i 50 e i 70 anni e, nella maggioranza dei casi, si riscontra una correlazione con il fumo e l’uso di alcool.

🎗La prevenzione si compie ogni giorno, scegli di combattere il cancro a partire da oggi!

Glossario oncologico: tumori della vulva

Oggi,in occasione della giornata mondiale dei tumori ginecologici, parliamo del tumore della vulva.

La vulva è la parte più esterna dell’apparato genitale femminile.

Il carcinoma della vulva è una neoplasia rara che rappresenta circa il 3-5% dei tumori genitali femminili nelle donne con più di 75 anni e colpisce la cute diffondendosi nei tessuti circostanti l’orifizio vaginale. 

L’isotipo più frequente è il carcinoma squamocellulare che rappresenta circa l’80/90% dei tumori maligni della vulva.

Questi tumori possono insorgere su lesioni precancerose correlate all’infezione da Papilloma virus e presentano spesso sintomi come prurito persistente o addirittura sanguinamento e disuria (minzione dolorosa).

La prevenzione e la diagnosi precoce possono salvarti la vita, per questo nel mese di settembre Diversamente Sani ha messo a disposizione 100 ecografie transvaginali gratuite presso il Poliambulatorio Elba Life.

‼️Le campagne di prevenzione sono accessibili solo ai possessori della tessera socio o amico 2024‼️

Glossario oncologico: cheratosi attinica

‍⚕️La cheratosi consiste in “strane” macchie dall’aspetto ruvido, che possono evolvere in una forma intensiva di tumore cutaneo, come il carcinoma a base squamose o spinocellulare, un tumore maligno molto invasivo.

Colpisce generalmente le zone più esposte al sole come viso, cuoio capelluto, braccia e dorso delle mani 

❗Fai attenzione se:❗

⚠️trovi una o più lesioni ruvide o secche

⚠️trovi più macchie rossastre, rosate o marroni sporgenti

⚠️trovi una zona della pelle più scura e spessa come una crosta

⚠️trovi escrescenze squamose

Generalmente non danno fastidio, ma in alcuni casi questa patologia può manifestarsi con lesioni pruriginose che danno una sensazione di bruciore o che sanguinano

È raccomandato come sempre l’utilizzo della protezione solare ed evitare di esporsi troppo al sole, soprattutto nelle ore più calde della giornata.

Glossario oncologico: carcinoma basocellulare

Si tratta del tumore cutaneo più diffuso che solitamente si sviluppa nelle aree più esposte alla luce, come naso, orecchie, mani e viso.

 

📣Campanelli di allarme :

📌ferite ulcerose

📌prurito 

📌macchie rosse

📌sanguinamento 

📌cicatrici con margini rialzati

 

👩‍⚕️Esistono vari tipi di carcinoma basocellulare: 

👉quello “superficiale” si presenta con una macchia eritematosa a limiti netti; 

👉quello nodulare, invece, appare come una lesione bianca dai margini definiti e con una visibile dilatazione di piccoli vasi sanguigni, possono esserci anche una crosta centrale o ulcera.

 

🔎Questi due tipi di carcinoma possono essere anche pigmentati e si caratterizzano per la presenza di lesioni marroni, blu o nere dovute ad accumuli di pigmento.

 

🧫Il carcinoma sclerodermiforme infine, è la forma infiltrante: la lesione somiglia ad una cicatrice, di colore chiaro e dura al tatto.

 

❗È raccomandata sempre una limitata esposizione al sole, l’utilizzo di indumenti protettivi e una protezione solare❗

Glossario oncologico: la sindrome genitourinaria

La sindrome genitourinaria, o secchezza vaginale, è un sintomo caratteristico legato alla terapia endocrina cioè quei farmaci in grado di modificare l’azione di ormoni presenti nel corpo e talvolta coinvolti nella proliferazione tumorali. Questi farmaci hanno lo scopo di indurre la menopausa per limitare la recidività oncologica.

Generalmente in menopausa, entro i primi 3 anni, circa il 40% delle donne lamenta sintomi riconducibili alla secchezza vaginale.

Le terapie endocrine, che interrompono la produzione ormonale prematuramente o rapidamente, determinano gli stessi sintomi già dopo i primi sei mesi dal loro inizio.

La secchezza non è il solo sintomo, ce ne sono diversi, come bruciore, irritazione, perdite vaginali biancastre, urgenza minzionale, disuria, infezioni con cistiti ricorrenti, cistiti post-coitali ma anche sintomi sessuali quali mancanza di lubrificazione, dispareunia introitale e calo della libido.

Si parla ancora poco di tossicità sessuale e di quanto le cure oncologiche interferiscano con la vita di coppia delle pazienti.
❌La tossicità sessuale legata alle terapie oncologiche può avere un impatto deflagrante nella coppia per cui è importante parlare del fenomeno, per prevenirlo e occuparsene in modo attivo già dall’inizio del percorso di cura.

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Glossario oncologico: linfonodo sentinella

Il linfonodo sentinella è il primo dei linfonodi di una rete linfatica in una determinata zona del corpo. I vari linfonodi svolgono un importante ruolo nel funzionamento del sistema immunitario ed è attraverso queste vie che le cellule tumorali possono diffondersi ad altri organi.

Proprio su questa dinamica si basa la tecnica del linfonodo sentinella: se il primo linfonodo di questa catena (il linfonodo sentinella) non è stato raggiunto dalle cellule tumorali, allora è quasi certo che anche quelli posti a valle siano puliti e che il tumore non abbia cominciato a diffondersi.

Nel caso ad esempio di un tumore al seno, il linfonodo sentinella sarà quello ascellare.

Disporre di questa informazione consente non solo di impostare al meglio la terapia, ma anche di risparmiare un intervento con conseguenze potenzialmente serie: cioè l’asportazione di tutti i linfonodi della zona colpita dal tumore.

Glossario oncologico: prostatectomia

🆎La prostatectomia è l’intervento chirurgico eseguito per il trattamento del tumore alla prostata e consiste nel rimuovere l’intera massa tumorale.

Ad oggi è considerato il trattamento più efficace per questo tipo di cancro localizzato.

👨‍⚕️A seguito dell’intervento è necessario sottoporsi a controlli periodici per escludere una ricomparsa della malattia o escludere l’ostruzione del canale uretrale.

🚻Il tumore alla prostata è il tumore maschile più frequente e il rischio di comparsa aumenta con l’età, soprattutto dopo i 50 anni.

📊In Italia i casi di tumore alla prostata sono circa 42800 l’anno.

❗️Ricordati di te, la prevenzione di salva la vita❗

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