La Vita tra i Capelli – Monica

Quando mi hanno detto che avrei dovuto fare la chemioterapia e ho saputo che a Portoferraio c’era il casco anticaduta, questo mi ha dato forza e coraggio per affrontare le cure.

L’ho fatto con fiducia perché avevo parlato con persone che l’avevano già usato ed erano rimaste soddisfatte.
Il casco aiuta tantissimo anche a livello morale ma soprattutto permette di affrontare la malattia con dignità.
Per me mantenere la mia immagine è stato un modo di proteggere i miei affetti che sono stati colpiti addirittura più di me dalla notizia.

Grazie a chi ha permesso tutto questo e a chi continua a donare per sostenere i progetti di Diversamente Sani.

La Vita tra i Capelli – Lucia

Lucia ci racconta la sua storia nel percorso di cure dalla diagnosi di cancro arrivata due anni fa.

Quando ti diagnosticano un tumore, provi tante emozioni, per prima la PAURA. Tra i problemi della chemioterapia, c’è il problema dei capelli. Per qualcuno un problema non rilevante, ma per me è stato un problema veramente importante che andava a sommarsi a tutto il carico delle cose che dovevo fare e dovevo subire. Quella dei capelli è stata una cosa da dover superare perché ti costringe a vederti in un altro modo rispetto all’immagine che hai di te. In più mette davanti agli occhi di tutti la tua malattia.

Il secondo trattamento di chemioterapia lo ha fatto con il casco Paxman all’ospedale di Portoferraio ed è stato tutto diverso.

Con il casco non avevo più quel disagio ad uscire, perché ho ancora i miei capelli. Sicuramente sono molto molto più serena e a mio agio con me stessa. Ho vissuto il casco come la possibilità di scegliere come vivere la mia malattia: GRAZIE!

Video di Paolo Calcara

La Vita tra i Capelli – Cristina

La storia di Cristina che ha conosciuto Diversamente Sani attraverso il casco Paxman che a lei è stato proposto dall’oncologa.

“Direte voi: i capelli non sono importanti, poi ricrescono!” No, i capelli sono importanti perché sono la manifestazione della malattia agli occhi degli altri. E volenti o nolenti, la alopecia da chemioterapia la riconosciamo tutti come l’etichetta del malato oncologico.

Diversamente Sani ha voluto dotare il DH oncologico di Portoferraio del casco refrigerante Paxman per cambiare volto al cancro! Per permettere a chi già ha la vita stravolta dal cancro che gli ha rubato ogni singolo pensiero, di non leggere negli occhi degli altri la propria malattia.

Grazie a tutti coloro che hanno contribuito all’acquisto che è stato un grande traguardo di solidarietà!

La Vita tra i Capelli – Alba

La storia di Alba, del suo cammino nel mondo del cancro che non è riuscito ad iconizzarla perché lei ha combattuto e sta combattendo questa battaglia insieme ai suoi capelli.

Come? Grazie al casco anticaduta capelli Paxman. Un macchinario eccezionale che il piccolo ospedale di Portoferraio ha grazie alla raccolta fondi organizzata da Diversamente Sani e a cui la comunità ha risposto in modo straordinario.

Lo scopo è cambiare volto al cancro, rendere meno traumatico un cammino disseminato di paura e disorientamento, tutto questo insieme.

Perché INSIEME SI VINCE!

Video di Paolo Calcara

Ri-perdere i capelli

Riperdere i capelliPer me i perdere i capelli è stato più doloroso la seconda volta che la prima.

La prima volta che mi sono ammalata avevo 39 anni e mio figlio era piccolo, ne aveva 4…forse non era così importante o forse ero più forte, più giovane.

La seconda volta, lo scorso anno, è stata più dura, mio figlio con dieci anni in più, ci è rimasto male. Non dico che faceva fatica a guardarmi, ma è stato male e l'ho vissuta con più sofferenza.

Credo che per ciascuna di noi sia sempre un'esperienza personale, che le frasi fatte tipo "sono solo capelli" possono scivolare dietro le spalle o ferire, l'importante è sempre combattere con le armi che abbiamo anche dentro di noi.

I miei capelli

Alopecia da chemioterapia Per me perdere i capelli è stato doloroso in un modo indescrivibile!

Un evento che si sommava a tutti gli altri e che per me aveva un peso enorme…ho sempre identificato la malattia in questo evento! Quando mi dicevano "ma che te ne frega poi ricrescono" era un rinnovarsi di quel dolore che avevo provato quando mi hanno rasato! 

So che la cosa importante era la salute e "tirarci fuori la pelle" ma la perdita dei capelli erano un peso grande che si aggiungeva! 

Da settembre ho ricominciato la chemio e sto usando il casco… sono felice perché per adesso ho ancora i miei capelli in testa!!! 

Ognuno gli da un peso diverso e ognuno fa bene a viverla in un modo o in un altro 😊

Lucia

 

Chemioterapia e caduta delle sopracciglia: come disegnare le sopracciglia step by step

Durante la chemioterapia e la radioterapia uno degli effetti collaterali più ricorrenti è la caduta dei capelli, spesso seguita dalla caduta delle sopracciglia. Di conseguenza, l’assenza delle sopracciglia è molto più visibile e significativa poiché modifica totalmente l’equilibrio del viso.

Le sopracciglia sono la cornice dello sguardo, senza di esse ci si sente delle aliene, la fronte sembra troppo ampia e l’occhio appare spesso infossato.

Esistono delle soluzioni temporanee o semi-permanenti per porvi rimedio.

CONSIGLI PER DISEGNARE UN SOPRACCIGLIO:
Che siano molto fini o inesistenti, utilizzate una matita per sopracciglia di un colore simile alle vostre.
Non tracciate mai una linea netta.

Disegnare sopracciglia Riempite le sopracciglia con tratti fini e leggeri che partono dall’interno verso l’esterno. Se avete conservato in buona parte le sopracciglia, pettinatele delicatamente per unire i peli naturali ai tratti di colore.

Se l’utilizzo della matita vi sembra troppo complicato utilizzate un ombretto per sopracciglia. Utilizzate un pennello in setole naturali abbastanza morbide, poi applicate l’ombretto con piccoli colpi dall’interno verso l’esterno per un risultato molto naturale.Le sopracciglia devono essere più spesse al centro e man mano che si arriva all’esterno più sottili, se i peli ci sono, m a si sono diradati, potete procedere con la tecnica del riempimento, la quale consiste nel colorare la pelle là dove i peli sono più radi o le sopracciglia presentano un vuoto.

Se sono del tutto assenti, invece, si procede con la ricostruzione, disegnando dei tratti che somiglino ai peli.
Vi consiglio di guardarvi spesso, allontanandovi dallo specchio di tanto in tanto, per controllare la simmetria.

Per ridisegnare le sopracciglia, bisogna tener a mente questi tre punti:
1. Piazzate la matita verticalmente lungo la vostra narice, parallelamente all’angolo interno dell’occhio. Segnate il primo punto a livello della sopracciglia, è da li che inizieremo.
2. Spostate la parte superiore della matita affinché incroci l’esterno della pupilla. In questo punto, disegnate il secondo punto. Questo sarà il punto più alto del sopracciglio e il tratto si assottiglierà sempre di più verso l’esterno.
3. Allineate la vostra matita affinché sia allineata con l’angolo esterno del vostro occhio. Disegnate il terzo punto che marcherà la fine del sopracciglio, alla stessa altezza del primo così da evitare di avere un aria sorpresa o triste.

Stencil sopracciglia Se il trucco con l’ombretto o la matita vi sembrano troppo difficili, non scoraggiatevi esistono dei kit per truccare le sopracciglia che vi aiutano nel dargli la giusta forma, simmetria ed a disegnarle bene(stencil per sopracciglia).
Evitate l’utilizzo di sopracciglia e ciglia finte poiché la colla potrebbe creare delle irritazioni.

Infine un'altra possibilità è quella del trucco(o tatuaggio) semipermanente, di cui parleremo in un'altra pillola.

Importante però resta ricordare che questi disagi e cambia,enti del corpo sono momentanei e reversibili.

Vi segnaliamo alcuni esempi di prodotti adatti: Trucchi bionike, Neve cosmetics, Purobio
 

Soroptimist a sostegno del Casco anticaduta capelli

soroptimistLa nostra Associazione desidera ringraziare il club Soroptimist Isola d’Elba per la loro donazione in favore della nostra raccolta fondi per l’acquisto del casco anticaduta dei capelli.

Questo gesto testimonia quanto sia importante la collaborazione e la vicinanza tra associazioni che operano su un territorio come l’Isola d’Elba.

Grazie da parte di Diversamente Sani ONLUS.

Insieme contro la perdita dei capelli

Avete mai incontrato una persona che conoscevate e non l’avete riconosciuta perché aveva perso i capelli?

Lo shock di chi ti vede per la prima volta senza capelli riassume il dolore di guardarsi allo specchio ogni giorno e chiedersi se domani andrà meglio.

Evitare la perdita dei capelli non significa guarire prima ma essere più sereni durante il percorso di cura, dover sopportare un trauma in meno, poter vivere un po’ più normalmente un periodo della nostra vita pieno di incertezza e paura.

AIUTATECI!

Donare è semplice, basta un click sul bottone arancio qui sotto wink

Fermiamo la perdita dei capelli!

"Con la perdita dei capelli mi sono sentita nuda, facciamo in modo che nessuno provi più questa sensazione"

Ines

Sostienici anche tu nella raccolta fondi per l'acquisto del casco anticaduta da donare al DH oncologico di Portoferraio per fare in modo che nessuna donna possa provare la sensazione che ha provato Ines perdendo i capelli. Il casco Paxman infatti riduce del 70% la perdita dei capelli durante il trattamento chemioterapico con i farmaci maggiormente usati per il trattamento del tumore alla mammella e al polmone.

Donare è semplice, basta un click sul bottone arancio qui sotto wink