La chemioterapia o l’impossibilità di poter usare il casco refrigerante durante le terapie, fanno sì che il nostro cuoio capelluto si indebolisca e perciò inizieremo a perdere i capelli.
Ecco cosa puoi fare:
Prima di iniziare la chemio può essere d’aiuto optare per un taglio corto; se vuoi farlo a casa fatti aiutare da una persona a te cara
Lava sempre il cuoio capelluto con uno shampoo delicato e, dopo la terapia, aspetta qualche giorno prima di effettuare un nuovo lavaggio.
I capelli saranno delicati quindi utilizzare sempre una spazzola dalle setole morbide.
Non utilizzare l’aria calda del phon per asciugare i capelli e tamponali delicatamente con un asciugamano, senza strofinarli.
Per evitare fastidi e pruriti, idrata la cute con un olio o una crema e massaggia delicatamente, preparerà la cute alla ricrescita dei capelli.
❓Conoscevi già questi consigli?
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Sapevi che l’ospedale di Portoferraio è dotato del casco anticaduta capelli Paxman?
Una delle frasi più frequenti che un malato oncologico si sente dire è “dai, poi i capelli ricrescono, che t’importa?!”
Si tratta di uno speciale casco che raffredda il cuoio capelluto a circa 4° centigradi, facendo restringere i vasi e impedendo che i farmaci chemioterapici raggiungano le cellule dei bulbi piliferi evitando così la caduta dei capelli.
Esistono diversi tipi di chemioterapici e non tutti causano alopecia.
Oggi, 3 anni fa, consegnavamo al reparto di oncologia dell’ospedale di Portoferraio il Casco Anticaduta Capelli.
La ricrescita dei capelli è una fase attesa alla fine dei trattamenti contro il cancro. Un segno di speranza e di remissione che si verifica circa 4-6 settimane dopo l’ultima chemio.