DED463E4-7A65-43EC-ADDB-C31E872373A4

Scacciamo la Paura

22448128_1951320538227973_3954947303738272638_nIl grande male che schiaccia l'umanità? LA PAURA!

Lei ti impedisce di essere felice.. La paura sconfigge l'amore, l'intelligenza, è muta disperazione e può arrivare ad espellere l'uomo dall'umanità stessa.

La paura non ti permette di vivere a pieno la vita, ti fa rinunciare ai sogni, a programmare il futuro… Questo è il pensiero che mi risuona sempre più forte in questi giorni, un po' per quello che vedo intorno a me, un po’ per quello che leggo sui social.

La dichiarazione fatta dalla "iena" Nadia Toffa ha messo in evidenza la mia percezione. Infatti i commenti che ho letto riguardo al suo coming out mi hanno fortemente colpita: la rabbia e la PAURA esternata da alcune persone per il fatto di aver detto a tutti la sua verità e soprattutto espresso la sua gioia di essere viva e di voler condividere con gli altri la sua speranza, ha avuto la meglio.

Questa società ci ha ridotto ad individui depressi ed insicuri, ci ha tolto la gioia della speranza e della felicità e noi stiamo facendo il loro gioco. Immagini o pensieri negativi hanno la meglio nei social e nei discorsi delle persone comuni e questo non può essere accettato.

20293156_1868892026470825_8034608416457691244_nVoglio anche io gridare la mia gioia di vivere, voglio dare speranza a chi come me combatte ogni giorno contro la malattia, anche se il grido viene da chi  potrebbe perdere la battaglia. Non permettiamo a nessuno di ucciderci prima di essere morti. Voglio riportarvi delle parole che ho letto tempo fa di Oshio: <<tutti dalla tua nascita creano paura intorno a te, nessun bambino è nato con la paura, ogni bambino nasce con dentro di sè la libertà, l’innocenza, la ribellione, l'amore.>>.

Cerchiamo di ritrovare quel bambino che ancora vive nascosto dentro di noi, possiamo farlo in tanti modi, con un abbraccio, un sorriso, una parola gentile verso chi conosce solo la rabbia come difesa. Possiamo farlo dedicando un po’ del nostro tempo per non far sentire solo chi sta peggio di noi o cercando di trovare il modo di alleviargli le sofferenze.

La nostra associazione Diversamente Sani ONLUS sta cercando di fare questo da circa un anno, a volte con incomprensioni e difficoltà, ma sempre con il sorriso sulla bocca e la speranza nel cuore.

Aiutateci a far diventare questo nostro pensiero un’epidemia positiva affinchè la parola  “felicità” possa fare ancora parte del nostro vocabolario.

 

Edy

DED463E4-7A65-43EC-ADDB-C31E872373A4

In punta di piedi…

27023471_2075646382462054_5289091029125771212_oStamani come ogni mattina mi sono incontrata con Rossella per il nostro caffè.
Ci siamo confrontate sulla nostra giornata della scrittura.
Un foglio bianco, è vero, però in pochi minuti si è riempito di tante parole.
Emozioni, gioia, paura, dolore, amore…erano tutte lì, nero su bianco, pronte per essere condivise.

La condivisione con le altre, è stato come entrare in punta di piedi nel cuore e nell'anima di persone mai viste, un darci e ricevere continuo che ha riempito non solo dei fogli, ma anche il cuore di ognuno di noi.

Grazie a Maura che ci fa scoprire ed immergere in questo mondo di parole, sguardi e lacrime, fungendo da filo conduttoretrade union.

Grazie a tutte perchè ascoltano e ci regalano qualcosa di loro senza filtri nè ipocrisia, ma con tanta voglia di ascoltare quello che a volte non vorremmo dire neanche a noi stessi.

GRAZIE DAVVERO!

Rossella e Nicoletta

DED463E4-7A65-43EC-ADDB-C31E872373A4

Un Grazie grande come il Mondo

grazie
La nostra Associazione desidera fare un ringraziamento speciale a tutte quelle persone che in questo ultimo periodo hanno voluto farci una donazione.

Ringraziamo di cuore Marcello, Elina e Giuseppe unitamente alla mamma Maria per la donazione in memoria di Ferrari Vanna.

Ringraziamo di cuore anche gli amici di Monica per aver pensato a noi e ringraziamo infinitamente anche Francesco C., Angela T e la Squadra Cinghialai (Marcello B., Giulio T.) per la loro donazione in memoria di Tallinucci Franco.

Ringraziamo sentitamente anche le amiche Veronica, Alice, Barbara, Maria p., Graziella, Virginia, Daniela, Paola e Veronica e gli amici Giorgio e Simone per la loro donazione alla nostra Associazione.

Un Grazie sentito anche Confcommercio e alla Fam. La Terra-Matacera per il loro supporto.

Infine ma non per ultimi, ringraziamo di cuore anche per la donazione in ricordo di Pellino Cesare.

Grazie davvero a tutti voi che continuate a sostenerci credendo fermamente nei nostri progetti che piano piano vedono la realizzazione.

Grazie a voi sono gia tante quelle persone in difficoltà che siamo riusciti ad aiutare.

Grazie infinite anche da parte di queste persone che hanno cosi potuto tornare a sorridere.

grazie_di_cuore

 

DED463E4-7A65-43EC-ADDB-C31E872373A4

Secondo Appuntamento con l’Estetista Oncologica

Senza titolo-1Domani 10 Gennaio 2018 dalle 10:00 alle 13:00 ci sarà il secondo appuntamento con la nostra Estetista Oncologica.

 Veronica vi aspetta al quarto piano dell'ospedale di Portoferraio per consulenze gratuite su tutto ciò che riguarda l'estetica durante quel momento particolare che è la chemioterapia.

 

DED463E4-7A65-43EC-ADDB-C31E872373A4

L’estetista oncologica

WhatsApp Image 2017-11-26 at 09.38.18-2Può sembrare strano ma prima ancora dell'incertezza di quello che la malattia comporterà, sono i cambiamenti a livello fisico a spaventare. Cambiamenti che si riflettono sulla percezione di sé e sulla vita sociale del paziente con ripercussioni importanti sullo stato psico-fisico e sulla sua capacità di reagire alla malattia.

Per questo negli ultimi anni, accanto a terapie oncologiche sempre più evolute, si sono fatti strada i cosiddetti trattamenti estetici complementari, con l’obiettivo di aiutare le pazienti ad
affrontare la malattia alleviandone per quanto possibile i disagi e migliorando la qualità della loro vita.

Così ecco che arriviamo al nostro nuovo progettol'Estetista OncologicaL'obiettivo è garantire una migliore qualità della vita alle pazienti e aiutarle ad affrontare le conseguenze che le terapie hanno sul loro corpo e sulla loro immagine.

Finalmente questa figura professionale, in grado di seguirci passo passo dal punto di vista estetico per non farci maidimenticare chi siamo, ha un volto ed è la nostra Veronica che dal 20 dicembre sarà presente in reparto due volte al mese. Veronica, estetista oncologica qualificata, darà consulenze gratuite in base alle problematiche, alla terapia e alle abitudini per far sentire ognuno un po' più se stesso consigliando trattamenti estetici complementarisicuri e ben tollerati, studiati su misura per ogni singolo paziente tenendo conto della sua personale storia clinica.

DED463E4-7A65-43EC-ADDB-C31E872373A4

Appuntamento Auto-Mutuo-Aiuto

AAEAAQAAAAAAAAfpAAAAJDRjNWE4MzhmLWViYzItNDJiOC05ODljLTJiODVmMjg3YTRmOQVenerdì 24 novembre alle ore 17 nuovo appuntamento con il gruppo di Auto-Mutuo-Aiuto al quarto piano del nostro ospedale.

Gli incontri avvengono in presenza del dottor Marzocchini per confrontarsi, sfogarsi o anche solo ascoltare le storie altrui. Il gruppo di Auto-Mutuo-Aiuto vuole usare la "parola" come chiave per affrontare la malattia attraverso la condivisione di esperienze ed emozioni.

DED463E4-7A65-43EC-ADDB-C31E872373A4

Visite e spese eccessive? Chiama Diversamente Sani

111Quando la malattia ti colpisce ti senti cadere il mondo addosso.

Qualcuno ha la fortuna di avere una famiglia alle spalle, pronta ad aiutarti e sorreggerti nei tuoi momenti difficili, altre è il tuo lavoro a permetterti in qualche modo di "non pensare".

Ma la maggior parte delle volte tutto questo non c'è oppure si esaurisce prima che il percorso di cura sia terminato.

Il lavoro vacilla, perchè non sei più in grado di svolgere i tuoi compiti al meglio. Le assenze per malattia, visite e terapie diventano un problema difficile da arginare per l'azienda. Perciò ci si ritrova frustrati e divisi tra la voglia di vivere come sempre, di essere alla'altezza dei propri standard, e la necessità di fermarsi a prendere fiato, curarsi e non pensare ad altro che sopravvivere e sconfiggere il mostro.

Molte persone decidono cosi di non curarsi perchè ciò significa mettere in crisi il proprio posto di lavoro o semplicemente perchè non ci sono più le risorse economiche per farlo.

A questo scopo Diversamente Sani ONLUS ha dedicato un progetto che risponde alla problematica dei trasporti facendosi carico di tutte le spese necessarie perchè il paziente oncologico in difficoltà economica possa fare le dovute visite fuori Elba nel totale anonimato.

Chi avesse necessità di raggiungere degli ospedali fuori dall'isola per accertamenti, controlli, visite o terapie può contattarci e noi provvederemo alle spese di trasporto sia che ci sia necessità dell'auto medica, sia che le persone abbiano mezzi propri da poter utilizzare.

Riteniamo impensabile che curarsi sia appannaggio dei pochi fortunati che riescono ad avere le risorse economiche per farlo e data la nostra esperienza nel percorso della malattia e della rinascita abbiamo deciso che questo fosse uno dei nostri progetti portanti.

Non esitate a contattarci per voi o per un vostro caro, Diversamente Sani ONLUS nasce con lo scopo di aiutare ed aiutarci perchè chi prima, chi dopo, abbiamo battuto tutti lo stesso cammino.

google-telefonowhatsapp-2Per informazioni +39 389 76 68 023

 

 

 

DED463E4-7A65-43EC-ADDB-C31E872373A4

Ciao Lucia

Le-più-belle-ed-emozionanti-frasi-sullamicizia-e-da-dedicare-al-migliore-amico-1Quella mattina non avevo tanta voglia di parlare, dovevo iniziare per la seconda volta una sezione chemioterapica: il mostro si era ripresentato.

La mia testa era piena di pensieri e di domande. Nella stanza mi indicano una poltrona vuota, le altre erano già occupate da altri pazienti, ognuno racchiuso nei propri pensieri

Mi siedo e la mia attenzione viene attratta da una distinta ed elegante signora che stava ricamando a punto a croce…il tuo sguardo e la tua voce rassicurante mi hanno fatto dimenticare per qualche ora il motivo del nostro incontro.

La prima chemio era fatta, le nostre chiacchiere, a cui si erano uniti presto anche gli altri, ci avevano accompagnato fino all'ora in cui, finita la terapia i nostri cari ci sono venuti a prendere per riportarci a casa.

". . . Alla prossima,era meglio se ci fossimo incontrate in Calata,ma importante è avere pazienza e tutto passerà.. . . "

Ciao Carmelina (Lucia)  heart

DED463E4-7A65-43EC-ADDB-C31E872373A4

La storia di Elena

imageHo 48 anni e sono una di quelle donne su otto che si ammalano oggi in Italia di cancro al seno. Il cancro è  una battaglia difficile dalla quale si può uscire vincitori ma mai più uguali a prima.

Dopo la diagnosi sembra di precipitare in un vortice fatto di analisi, visite, esami e prima ancora di capire cosa sta accadendo vengo operata, e poi dopo 28 giorni una seconda operazione per asportare tutti i linfonodi. Poi la chemioterapia, la radioterapia, l'ormonoterapia e l'induzione alla menopausa visto che è ormonerecettivo.

Sono passati quattro anni e apparentemente, per l'amore che ho per tutta la mia famiglia, sono tornata alla normalità. I miei cancer- versari si sono mischiati ad altri avvenimenti, alcuni dei quali tremendi: alcune mie "compagne di viaggio" diventate amiche speciali, se ne sono andate, stroncate da questo mostro, e la loro partenza mi ha mandato in pezzi, mi ha fatto sentire ingiustamente graziata.

Sento che questi quattro anni di cure hanno accelerato il mio invecchiamento. A 44 anni ero nel pieno della forma, della  forza fisica e mentale che non ho più ritrovato.

Principalmente non ho più ritrovato l'energia e l'entusiasmo che avevo e che ho esaurito in questa lotta, per non mollare nei confronti del male, per arrivare a questo traguardo.

E c'è una cosa che non mi abbandonerà più e che prima non conoscevo: la paura. La paura che torni.

 

Elena