Giornata mondiale tumori infantili

I tumori più diffusi tra i bambini e i ragazzi sono le leucemie, i linfomi, sarcomi, tumori della tiroide, dei tessuti nervosi e cerebrali.

È stato stimato che nel periodo 2016-2020 sarebbero state diagnosticate circa 7000 neoplasie tra i bambini e 4000 fra gli adolescenti (15-19 anni).

La media annuale stimata è di 1.400 casi nella fascia d’età da 0 a 14 anni e di 900 in quella dai 15 ai 19 anni.

Si continua a osservare una leggera crescita solo per alcuni tipi di tumore tra gli adolescenti: nel periodo dal 1998 al 2008 sono aumentate del 2% circa ogni anno le diagnosi di tumori maligni tra le ragazze, mentre in entrambi i sessi si è registrato un incremento dell’8% dei tumori della tiroide, che in genere hanno un’ottima prognosi.

Mentre la ricerca continua a lavorare per garantire una più lunga sopravvivenza e un migliore qualità di vita, l’unico strumento a disposizione resta la prevenzione, un atto da compiere giorno per giorno, fin dai più piccoli.

Uno stile di vita sano, un’alimentazione corretta e equilibrata, sono le basi per poter garantire ai nostri figli il futuro che meritano e sta a noi fornirgli gli strumenti adeguati per una vita lunga e felice..

Consigli utili per affrontare le terapie

🎗Durante il percorso di terapia ci si sente spesso sopraffatti, abbiamo paura di non riuscire più a vivere come prima, capita di sentirsi persi e spesso soli.

🦋Perciò come possiamo affrontare le terapie con più serenità?

👇Abbiamo pensato ad una serie di consigli utili, dall’esperienza di chi ha già percorso questo cammino.

1- accetta i tuoi limiti e superali con calma, è difficile inizialmente non riuscire a fare tutto come prima,sii gentile 

2- non avere fretta, per riprendersi ci vuole del tempo

3- festeggia i tuoi traguardi, ricordandoti quello che hai dovuto affrontare e goditi tutto ciò che hai ottenuto fin’ora

4- fatti aiutare, circondati di  persone che sanno sostenerti e se hai bisogno chiedi aiuto!

❓Per voi qual è l’aspetto più difficile? 

❓Come affrontate il vostro percorso oncologico?

💬Scrivetelo nei commenti💙

Glossario oncologico: linfonodo sentinella

Il linfonodo sentinella è il primo dei linfonodi di una rete linfatica in una determinata zona del corpo. I vari linfonodi svolgono un importante ruolo nel funzionamento del sistema immunitario ed è attraverso queste vie che le cellule tumorali possono diffondersi ad altri organi.

Proprio su questa dinamica si basa la tecnica del linfonodo sentinella: se il primo linfonodo di questa catena (il linfonodo sentinella) non è stato raggiunto dalle cellule tumorali, allora è quasi certo che anche quelli posti a valle siano puliti e che il tumore non abbia cominciato a diffondersi.

Nel caso ad esempio di un tumore al seno, il linfonodo sentinella sarà quello ascellare.

Disporre di questa informazione consente non solo di impostare al meglio la terapia, ma anche di risparmiare un intervento con conseguenze potenzialmente serie: cioè l’asportazione di tutti i linfonodi della zona colpita dal tumore.

Cosa intendiamo per “fulcro della cura”?

In medicina, i modelli clinici hanno rappresentato un’evoluzione, passando dal doctor centered al disease centered, poi al patient centered, al person centered e infine al client centered. 

Il fulcro della cura in Gestalt Therapy è la cifra ermeneutica del contatto, ovvero il “qui ed ora” dell’incontro terapeutico, che pone al centro la relazione come cura e approda al modello MCG – Modello Clinico Gestaltico. 

‍⚕️Questo uno degli importanti aspetti trattati dalla Dottoressa Paola Argentino nella conferenza “La vita attraverso il cancro” che si terrà a Portoferraio il 20 gennaio.

Scopri di più nel libro “La spiritualità è cura: la forza dell’amore nel dolore”.

La vita attraverso il cancro

NUOVO APPUNTAMENTO

La Vita attraverso il Cancro

Al momento della diagnosi la vita si ferma!

Tutto viene messo in pausa, il tempo viene scandito da esami, terapie, controlli…

Ma il tempo non si ferma, continua a scorrere e intorno a noi tutto va avanti.

Questa tendenza può essere e deve essere sovvertita perché il cancro dal momento in cui arriva ci cambia e quel cambiamento non deve paralizzarci, deve diventare una lente attraverso cui vedere il mondo, una prospettiva diversa che può stupire e regalare nuovi colori a chi ha il coraggio di utilizzarla.

Da qui l’evento dal titolo “La vita attraverso il cancro” in cui specialisti diversi ci racconteranno la vita che scorre nonostante il cancro e come si possa vivere con un’alta qualità della vita anche durante il percorso oncologico.

La vita è un’opportunità, coglila”

Madre Teresa di Calcutta

Legge sul consenso informato e disposizioni anticipate si trattamento

Il 22/12/2017 è stata approvata la legge “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”.

❓COS’È?

👉🏼Si tratta della legge che regola le questioni del consenso ai trattamenti sanitari, pianificazione condivisa delle cure e scelte relative alla fase finale della vita.

❗️Il consenso informato è lo strumento che garantisce ad ogni persona la possibilità di partecipare alle scelte di cura, potendo decidere se rifiutare o meno le cure una volta esser stata informata in modo chiaro sulle fasi della malattia dal personale sanitario che, a sua volta, dovrà rispettare la volontà del paziente. 

‼️Questa legge non prevede nessuna forma di obiezione.‼️

❓QUANDO SI PUÒ FARE?

La redazione delle disposizioni anticipate di trattamento si può fare in qualsiasi momento della propria vita.

❓COME?

Si tratta di redigere un documento nel quale specificare le proprie scelte future riguardo trattamenti sanitari per tutelare la propria salute. 

👉🏼Può inoltre essere indicata una persona di fiducia che faccia le nostre veci in caso di bisogno.

💙Questa legge è una tappa nell’umanizzazione dei servizi sanitari perché rende il paziente protagonista del proprio percorso di dire, perché prevede la partecipazione attiva ai trattamenti e garantisce il diritto di scelta in qualsiasi fase della vita, inoltre tutela il diritto a non soffrire.

E tu, lo sapevi?

Diccelo nei commenti 💬

Glossario oncologico: prostatectomia

🆎La prostatectomia è l’intervento chirurgico eseguito per il trattamento del tumore alla prostata e consiste nel rimuovere l’intera massa tumorale.

Ad oggi è considerato il trattamento più efficace per questo tipo di cancro localizzato.

👨‍⚕️A seguito dell’intervento è necessario sottoporsi a controlli periodici per escludere una ricomparsa della malattia o escludere l’ostruzione del canale uretrale.

🚻Il tumore alla prostata è il tumore maschile più frequente e il rischio di comparsa aumenta con l’età, soprattutto dopo i 50 anni.

📊In Italia i casi di tumore alla prostata sono circa 42800 l’anno.

❗️Ricordati di te, la prevenzione di salva la vita❗

📲Segui la nostra pagina per conoscere le prossime campagne di prevenzione perchè INSIEME SI VINCE

Cancro e operatori sanitari 🧑‍⚕️

Così come il mito di Atlante, si crede che gli operatori sanitari siano in grado sopportare situazioni di grande sofferenza e difficoltà, come se avessero una sorta di corazza psicologica. 

📉Questa sovrastima può essere deleteria sia per gli operatori che per i pazienti, proprio per questo è di fondamentale importanza la formazione psicologica degli operatori sanitari in modo da poter gestire situazioni di stress. 

🎗️Lo stesso vale per i malati oncologici, che, con l arrivo della diagnosi, sentono su di sé l’intero peso del mondo.

Sia pazienti che operatori sanitari tendono a sviluppare alcune reazioni comuni allo stress:

📌congelamento e ipervigilanza

📌fuga dal problema

📌combattimento

📌immobilità dovuta al terrore

📌svenimento, quando il corpo non riesce più a far fronte alle sollecitazioni

Riuscire a gestire le situazioni di stress dipende dalla possibilità di sostenere con risorse proprie e altrui gli eventi. 

I blocchi legati ad un pericolo/paura possono essere affrontati con coraggio grazie ad un buon sostegno personale ed ambientale. 

👉🏻Quando manca il coraggio bisogna far sì che qualcuno sostenga la nostra energia, altrimenti paura e ansia prenderanno il sopravvento!

Non è il trauma in sé a determinare il disturbo o l’intensità della reazione quanto piuttosto la rete, il sostegno, l’ambiente in cui la persona vive che incidono sulla metabolizzazione e assimilazione di quanto attraversato.

Le vostre storie…Andrea

📝26 agosto 2021
Eccomi qui, di ritorno da Roma.
Di ritorno dal policlinico Umberto I, dove dopo un’odissea di più di un mese alla fine del quale mi hanno diagnosticato un linfoma di Hodgkin terzo stadio.

A circa 20 giorni da questa foto ho iniziato il mio ciclo di chemio quindicinali sempre con loro.

Dopo 6 mesi di sveglie presto, di treni persi, di staffette per riportarmi a casa….sono guarito.

Le mie trasferte romane ora sono trimestrali per i controlli.

Sto bene!
Nella foto ero 58kg, ora ne peso 80 di salute!

Questa malattia è stata sotto molti punti di vista una rinascita, da quel 26 agosto sono cambiate tante cose, la principale è che ho deciso di amarmi di più, di vivere la vita in maniera serena e di fare le cose che mi fanno stare bene.

Il mio ematologo mi ha detto che il linfoma è una merda, che è lì che aspetta che io abbassi la guardia ma io non mollo! 💪🏼

Andrea

Glossario oncologico: casco refrigerante

Si tratta di uno speciale casco che raffredda il cuoio capelluto a circa 4° centigradi, facendo restringere i vasi e impedendo che i farmaci chemioterapici raggiungano le cellule dei bulbi piliferi evitando così la caduta dei capelli.

lI casco deve essere indossato prima dell’inizio dell’infusione e tenuto fino a mezz’ora dopo per riportare il cuoio capelluto alla sua normale temperatura.

L’ospedale di Portoferraio è dotato del casco refrigerante dal 17 dicembre 2019 ed è per noi motivo di grande orgoglio essere riusciti ad acquistarlo con il sostegno della comunità e a donarlo al nostro ospedale.

ℹ️Per informazioni, chiedi al tuo oncologo.