Glossario oncologico: Tac o Pet?

La TAC – tomografia assiale computerizzata- è un esame che usa i raggi X per fotografare l’interno del corpo per comprendere posizione e grandezza di un tumore; utile anche per capire se si è spostato ad altri organi e se la terapia sta funzionando.

Invece la PET – tomografia a emissione di positroni- non mostra solo la forma degli organi interni ma anche il loro funzionamento: prima della visita infatti viene somministrata in piccole dosi una sostanza radioattiva che si accumula nelle cellule tumorali permettendo al macchinario di rilevarle e capire così come si comporta il tumore.

E tu conoscevi la differenza?

Ago aspirato o agobiopsia?

Quando, durante un’ecografia o una mammografia, si evidenzia una lesione sospetta, è necessario intervenire tramite ago aspirato o agobiopsia per una diagnosi più accurata.

❓Quali sono le differenze?

Per l’ago aspirato si utilizza un ago sottile che preleva le cellule in modo da analizzarle; questo metodo però spesso da risultati incerti, in quanto si concentra solo su quelle cellule, perciò è il meno utilizzato.

Nell’agobiopsia si utilizza un ago più grande, che permette di prelevare più tessuto, quindi avendo a disposizione più materiale da analizzare si potrà effettuare una diagnosi più completa per capire se la lesione è benigna o maligna e in quest’ultimo caso poter intervenire nel modo più adeguato.

E tu lo sapevi?

Cosa fare quando si inizia a perdere i capelli

La chemioterapia o l’impossibilità di poter usare il casco refrigerante durante le terapie, fanno sì che il nostro cuoio capelluto si indebolisca e perciò inizieremo a perdere i capelli.

Ecco cosa puoi fare:

Prima di iniziare la chemio può essere d’aiuto optare per un taglio corto; se vuoi farlo a casa fatti aiutare da una persona a te cara

Lava sempre il cuoio capelluto con uno shampoo delicato e, dopo la terapia, aspetta qualche giorno prima di effettuare un nuovo lavaggio. 

I capelli saranno delicati quindi utilizzare sempre una spazzola dalle setole morbide.

Non utilizzare l’aria calda del phon per asciugare i capelli e tamponali delicatamente con un asciugamano, senza strofinarli.

Per evitare fastidi e pruriti, idrata la cute con un olio o una crema e massaggia delicatamente, preparerà la cute alla ricrescita dei capelli.

 

❓Conoscevi già questi consigli? 

Raccontaci la tua esperienza nei commenti!

Consigli per chi usa il casco Paxman durante le terapie

Sapevi che l’ospedale di Portoferraio è dotato del casco anticaduta capelli Paxman?

⛑️Si tratta di un macchinario che permette di ridurre il rischio della perdita dei capelli durante alcuni tipi di chemioterapia. 

👉🏻Ecco qui alcuni consigli per chi utilizza il casco:

⚠️attenzione al calore!

❌no acqua troppo calda o phon per asciugare i capelli 

💁🏼‍♀️usare un balsamo per districare al meglio i capelli 

pettinare i capelli dal basso delicatamente, tenendoli bene nella parte più alta

🧖🏼‍♀️non strofinare i capelli con l’asciugamano ma tamponarli per levare l’acqua in eccesso

💆🏻‍♀️durante la chemio è VIETATO tingere i capelli o altri trattamenti 

🎀si suggeriscono federe di seta per i cuscini ed è meglio evitare l’uso di mollette o elastici troppo stretti

Giornata mondiale del fegato

La Giornata Mondiale del Fegato è un’occasione importante per educare le persone su come prendersi cura del proprio fegato in modo da evitare malattie epatiche e riuscire anche a prevenire i tumori.

Il tumore del fegato rappresenta globalmente il quinto tumore più frequente nel mondo e il 3% di tutti i casi di tumore diagnosticati ogni anno a livello nazionale.

❓Quali sono i campanelli d’allarme di un possibile disturbo al fegato? 

I sintomi di una persona con un problema al fegato possono includere:

vomito, 

perdita di appetito, 

stanchezza, 

malessere, 

importante perdita di peso, 

colorazione scura delle urine o chiara delle feci,

ipoglicemia, 

perdita del desiderio sessuale, 

dolore addominale (soprattutto al lato destro), 

gonfiore alle braccia o alle gambe, 

pelle e occhi gialli, 

insufficienza epatica.

‼️Fondamentale per la prevenzione è avere una dieta equilibrata, evitando il consumo di alcool e fumo, fare attività sportiva e adottare quindi uno stile di vita attivo.

Contributi visite fuori sede

Uno dei progetti principali di Diversamente Sani è il progetto trasporti, cioè quello che prevede dei contributi per i pazienti che si muovono fuori dall’Elba per visite inerenti la patologia oncologica.

Questo progetto è vitale e ci permette di sostenere i soci che stanno facendo percorsi di cure che li costringono a viaggiare.

Nel 2024 abbiamo erogato contributi per un totale di €15044,50 e questo è stato possibile SOLO attraverso le donazioni fatte all’associazione.

Per questo vogliamo ringraziare le persone che puntualmente ci danno supporto, anche attraverso piccoli gesti, rendendo possibile tutti i progetti che Diversamente Sani mette in campo.

Casco anti caduta: consigli utili

Consigli utili per chi utilizza il casco anticaduta

⚠️Il cuoio capelluto sarà molto sensibile durante il periodo di trattamento

Perciò:

‍♀️lava i capelli delicatamente e non troppo di frequente, usa uno shampoo non schiumogeno, in modo da non irritare la cute.

usa delle federe per i cuscini in seta o in cotone e per evitare lo sfregamento puoi optare anche per delle fasce da usare come copricapo.

non legare i capelli in un elastico troppo stretto e per districarli usa un pettine a denti larghi.

❌VIETATO L’USO di phon caldo e piastre. 

Sconsigliato effettuare la tinta prima dei 6 mesi dalla fine della chemio.

Il casco anticaduta capelli è disponibile all’ospedale di Portoferraio, per maggiori informazioni chiedi al tuo oncologo.

L’ultramaratona è iniziata!

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Inizia ufficialmente la raccolta fondi per l’acquisto di Caress Flow.

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🏁Due obiettivi molto ambiziosi ma il nostro motto è Insieme si vince perciò con l’aiuto di ognuno di voi, arriveremo al traguardo! 

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Come trattare i problemi genitourinari?

❓Come vengono trattate ora le problematiche genitourinarie?

Per contrastare la sindrome genitourinaria esistono diverse terapie locali:

📌gel lubrificanti; 

📌creme a base di acido ialuronico;

📌estriolo locale;

📌fisioterapia e dilatatori;

📌laser vaginale.

 

Questi trattamenti sono tutti efficaci ma molti sono estremamente costosi, devono essere fatti a lungo e il risultato non permane nel tempo.

❓Cosa cambia con caress flow?

Il trattamento non è invasivo né costoso e i risultati sono visibili già dalla prima seduta.

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Glossario oncologico: la sindrome genitourinaria

La sindrome genitourinaria, o secchezza vaginale, è un sintomo caratteristico legato alla terapia endocrina cioè quei farmaci in grado di modificare l’azione di ormoni presenti nel corpo e talvolta coinvolti nella proliferazione tumorali. Questi farmaci hanno lo scopo di indurre la menopausa per limitare la recidività oncologica.

Generalmente in menopausa, entro i primi 3 anni, circa il 40% delle donne lamenta sintomi riconducibili alla secchezza vaginale.

Le terapie endocrine, che interrompono la produzione ormonale prematuramente o rapidamente, determinano gli stessi sintomi già dopo i primi sei mesi dal loro inizio.

La secchezza non è il solo sintomo, ce ne sono diversi, come bruciore, irritazione, perdite vaginali biancastre, urgenza minzionale, disuria, infezioni con cistiti ricorrenti, cistiti post-coitali ma anche sintomi sessuali quali mancanza di lubrificazione, dispareunia introitale e calo della libido.

Si parla ancora poco di tossicità sessuale e di quanto le cure oncologiche interferiscano con la vita di coppia delle pazienti.
❌La tossicità sessuale legata alle terapie oncologiche può avere un impatto deflagrante nella coppia per cui è importante parlare del fenomeno, per prevenirlo e occuparsene in modo attivo già dall’inizio del percorso di cura.

❓Lo sapevi?
Raccontaci la tua esperienza