FUNGHI MEDICI: Agaricus Blazei

ABM AGARICUS BLAZEI BRASILIENSIS:

– IL FUNGO DELLA VITA
– IL FUNGO DI DIO
– IL FUNGO DEL SOLE
– IL FUNGO DELLA PRINCIPESSA
– IL FUNGO PIÙ ANTITUMORALE E AD AZIONE ANTIVIRALE!!

L’ Agaricus Blazei Brasiliensis, a differenza della maggior parte dei funghi medicinali che sono originari dell’Oriente è un fungo autoctono del Brasile e viene anche definito fungo della vita, fungo di Dio, fungo del sole (Champinon del sol) e fungo della principessa.

È TRA TUTTI FUNGHI MEDICINALI QUELLO DI PRIMA SCELTA NEL TRATTAMENTO DELLE NEOPLASIE per il suo contenuto eccezionale di beta-glucani, ben maggiore rispetto al Reishi, al Maitake e allo Shitake!

È tra i funghi medicinali a più alto contenuto in TIROSINASI, enzima che catalizza la trasformazione della tiroxina in dopamina. La disponibilità di tale neurotrasmettitore ad effetto stimolante-antidepressivo permette al nostro organismo di produrre ubichinone o CoenzimaQ, potente antiossidante, molecola fondamentale per il trasporto elettronico a livello intramitocondriale (nei mitocondri), per il consumo di ossigeno e per la produzione di energia, per l’inibizione della crescita neoplastica, per la depurazione tossinica (detox). Studi effettuati su animali hanno confermato che l’effetto antitumorale è anche preventivo se il fungo viene somministrato 10 gg prima dell’impianto del tumore sperimentale, fatto che può esser spiegato con l’attivazione dell’Ubichinone endogeno.

AZIONI TERAPEUTICHE DELL’ AGARICUS BLEZEI
Sono davvero molteplici le azioni a beneficio dell’organismo esercitate dal fungo che è:
antitumorale,
antivirale,
– antiossidante,
– chelante dei metalli pesanti,
immunomodulante,
adattogeno,
– ipocolesterolemizzante,
– ipoglicemizzante,
– antistaminico,
epatoprotettore,
prebiotico (ripristina l’eubiosi del microbiota intestinale).

L’AGARICUS BLEZEI B. è un cocktail di sostanze anti-cancro/antiossidanti contenendo:
BetaGlucani
– Proteoglucani
– GermanioOrganico142
– SOD (ne favorisce anche la produzione da parte dell’organismo)
Glutatione (come per SOD, ne favorisce la produzione endogena),
– steroidi.

BETA-GLUCANI
I Beta-Glucani stimolano la produzione di SOD che è, assieme al Glutatione, tra i principali antiossidanti sia endogeni (prodotti dal corpo), che esogeni (contenuti negli alimenti).
I Beta-Glucani intervengono nel modulare il sistema immunitario potenziandone la risposta nei confronti degli insulti ossidativi, dei virus, dei batteri e delle cellule cancerogene (o già cancerose), favorendo:
– la formazione di citochine specifiche, quali interferone, il più potente fattore antivirale endogeno (aumentando al contempo l’attività delle cellule NK), citotossico e antiproliferativo,
– il fattore necrotizzante del tumore (TNF), gruppo di cellule che inducono apoptosi (morte programmata) delle cellule malate,
– l’attività delle interleuchike IL-2 e IL-12, che indeboliscono il fattore di crescita tumorale (stimolano le cellule Natural Killers e linfocitiT Helper) e utilizzate assieme all’interferone nella lotta virale.

IL GERMANIO ORGANICO 132
È una sostanza chelante, antiossidante, immunostimolante antitumorale, antivirale di cui i funghi sono gli alimenti a maggior contenuto (seguiti dalle alliaceae).
Il GermanioOrganico132:
– aumenta la produzione di Interferone (Gamma),
aumenta l’attività delle cellule NK (Natural Killers),
– aumenta il numero di macrofagi e cellule T-soppressor.

STEROIDI
Classe di sostanze ad azione antineoplastica diretta e specifica a livello cellulare.

PROTEOGLUCANI
Sono sostanze ad alto peso molecolare (ATOM) ad effetto immunostimolante e antitumorale (citotossica).

Recenti ricerche hanno dimostrato che L’ABM:
– stimola l’infiltrazione dei tessuti tumorali da parte delle cellule Natural Killer con azione citolitica (con 3 gr di estratto al giorno),
inibisce direttamente la crescita delle cellule tumorali,
– induce l’apoptosi (morte delle cellule neoplastiche),
– inibisce la neoangiogenesi tumorale con modalità dose dipendente,
– stimola la produzione di interferone (potentissimo antivirale endogeno dalle interessanti azioni citotossiche e antiproliferative),
– stimola l’attività chemiotattica macrofagica ed aumenta i livelli sierigi di proteine acidiche immunosoporessive (IAP) prodotte dai macrofagi attivati e dai neutrofili,
– stimola la produzione di cellule citotossiche a livello splenico ed il rischio di fattori chemiotattici a livello dell’area tumorale.

L’ABM si dimostra particolarmente effice nel trattamento della leucemia, del linfoma non hodgkin, nel cancro:
– epatico,
– cutaneo,
– mammario,
– prostatico,
– ovarico,
– uterocervicale,
– colecistico.
Potenzia l’azione dei chemioterapici (e ne protegge dagli effetti collaterali) esercitando un effetto sinergico di risposta con moltiplicazione dell’efficacia terapeutica in ragione del:
4.8% per la mitomicina
6.8% per l’endoxan
2.1% per la citosina arabinoside
6.3% per il 5-fluorouracile.
L’effetto sinergico coi chemioterapici si ha assumendo dosi giornaliere di 1-3 gr di fungo.
L’effetto antineoplastico è dose-correlato ed è molto più potente quando il dosaggio passa dai 10 ai 20 mg/kg, dosaggio da utilizzare però nei cicli sostitutivi poichè in quelli associati-integrati (a chemio) potrebbe contrastare l’apoptosi indotta dal farmaco.
L’AMB potenzia inoltre in maniera significativa anche gli effetti della radioterapia nel trattamento oncologico, proteggendo dai danni secondari da radiazioni.

Potente è anche la sua azione antivirale su moltissimi virus, tra cui il virus dell’epatiteB e dell’epatiteC, e sulla candida (fungo); il suo impiego può pertanto risultare assai indicato nella prevenzione del coronavirus-#covid19, conseguente l’infezione da SARS-CoV2.

È consigliato acquistare il fungo proveniente dal Brasile, poichè più povero di metalli pesanti quali cadmio, di cui sono più ricchi quelli coltivati in Cina.

Info tratte dal testo GUARIRE COI FUNGHI MEDICINALI del Prof Dr. Ivo Bianchi

Post di Fabio Poli

I miei capelli

Alopecia da chemioterapia Per me perdere i capelli è stato doloroso in un modo indescrivibile!

Un evento che si sommava a tutti gli altri e che per me aveva un peso enorme…ho sempre identificato la malattia in questo evento! Quando mi dicevano "ma che te ne frega poi ricrescono" era un rinnovarsi di quel dolore che avevo provato quando mi hanno rasato! 

So che la cosa importante era la salute e "tirarci fuori la pelle" ma la perdita dei capelli erano un peso grande che si aggiungeva! 

Da settembre ho ricominciato la chemio e sto usando il casco… sono felice perché per adesso ho ancora i miei capelli in testa!!! 

Ognuno gli da un peso diverso e ognuno fa bene a viverla in un modo o in un altro 😊

Lucia

 

Preveniamo il Cancro al Seno

Prevenzione cancro al senoPer tutto il mese di ottobre con la tessera potrai fare un’ecografia mammaria gratuita preso il Centro ElbaLife.

Ottobre è il mese della prevenzione del cancro al seno, non perdere questa occasione e prenota subito!

Prenotazioni:
☎️ 0565 919139

Se non hai ancora la tessera , contattaci qui o al 3897668023.

Combattiamo insieme il cancro iniziando dalla prevenzione 💙

Ottobre Rosa

OTTOBRE ROSAOttobre è il mese della prevenzione del cancro al seno e proprio per questo Le Terme di San Giovanni hanno ideato una speciale promozione: un trattamento viso con prodotti naturali, usati anche nell'estetica oncologica.

Inoltre il Dottor Paolo Berti, Medico Chirurgo Specialista in Ginecologia, effettuerà un incontro gratuito sulla diagnosi precoce e sui sani stili di vita.

Prenota ora il tuo trattamento! Per appuntamenti e informazioni chiama 0565 914680.

L’essenza ogni secondo

KatiaIo sono Katia e ho avuto il "non'" piacere di conoscere il cancro quasi tre anni fa…da allora niente è come prima.

Ogni giorno guardandomi allo specchio vedo quelle cicatrici che ricordano costantemente un periodo buio, lacrime, panico, paura!

Ma il vedere quelle cicatrici mi ricorda anche che ci sono, sono qui, ho la possibilità di cogliere l'essenza di ogni secondo respirato, di assaporare al massimo le bellezze che mi circondano di vivere e ringraziare perché posso farlo…😘

Vincere nello sport e nella vita

Schermata 2018-09-19 alle 21.05.12Sabato 15 settembre Diversamente Sani ONLUS è stata presente alla cena organizzata dal club Soroptimist Isola d'Elba per parlare di cancro.

"Vincere nello sport e nella vita" è stata un'occasione per conoscere storie di vita che hanno fatto del cancro una tappa, come per Alexia Giugni, un nemico da conoscere e sconfiggere, come il chirurgo senologo Alberto Neri o un compagno di viaggio da sfidare giorno per giorno come per Leonardo Cenci dell'Associazione Avanti tutta.

Grazie per averci coinvolto e grazie agli ospiti che hanno partecipato: Alberto Neri, Alexia Giugni e Leonardo Cenci.

Fitness Rosa

22491954_1621823171221939_8785636791158640049_nNel mese della prevenzione del cancro al seno, il Comune di Campo nell'Elba ospita la nostra associazione Diversamente Sani ONLUS per una giornata all'insegna dello sport e dell solidarietà.

Oggi in piazza Dante a Marina di Campo alle 16:00 inizierà l'evento "fitness Rosa" che vedrà succedersi sul palco gli istruttori di Zumba, Pilates, Jazzercise e Kizumba su due circuiti di lezione aperta a tutti e gratuita.

A portare il fiocco rosa della lotta contro il cancro ci saremo noi, Diversamente Sani, che presenzieremo con uno stand informativo sulla nostra associazione e i nostri progetti.

Chi vorrà potrà trovare il nostro calendario 2018 "Il giorno più bello…Oggi!" ma anche diventare socio della nostra ONLUS.

Vi aspettiamo in tenuta sportiva questo pomeriggio di fronte al palazzo del municipio di Marina di Campo.

La storia di Elena

imageHo 48 anni e sono una di quelle donne su otto che si ammalano oggi in Italia di cancro al seno. Il cancro è  una battaglia difficile dalla quale si può uscire vincitori ma mai più uguali a prima.

Dopo la diagnosi sembra di precipitare in un vortice fatto di analisi, visite, esami e prima ancora di capire cosa sta accadendo vengo operata, e poi dopo 28 giorni una seconda operazione per asportare tutti i linfonodi. Poi la chemioterapia, la radioterapia, l'ormonoterapia e l'induzione alla menopausa visto che è ormonerecettivo.

Sono passati quattro anni e apparentemente, per l'amore che ho per tutta la mia famiglia, sono tornata alla normalità. I miei cancer- versari si sono mischiati ad altri avvenimenti, alcuni dei quali tremendi: alcune mie "compagne di viaggio" diventate amiche speciali, se ne sono andate, stroncate da questo mostro, e la loro partenza mi ha mandato in pezzi, mi ha fatto sentire ingiustamente graziata.

Sento che questi quattro anni di cure hanno accelerato il mio invecchiamento. A 44 anni ero nel pieno della forma, della  forza fisica e mentale che non ho più ritrovato.

Principalmente non ho più ritrovato l'energia e l'entusiasmo che avevo e che ho esaurito in questa lotta, per non mollare nei confronti del male, per arrivare a questo traguardo.

E c'è una cosa che non mi abbandonerà più e che prima non conoscevo: la paura. La paura che torni.

 

Elena

L’Interruttore del Dolore

firenze_torregall_inaugurazione_risonanza_magnetica_marroni3

Capita.

Si spera che non capiti mai ma …capita.

A volte ci si ritrova a entrare in un tubo di Risonanza Magnetica e il nostro piccolo cervello gira a mille.

Pensi a cose che non avresti mai pensato se non ci fosse stato il Tubopreghi, e magari non hai mai pregato DAVVERO in vita tua, e ti vedi DAVVERO scorrere visi, volti e occasioni che dovevi sfruttare meglio, che dovevi salutare di piu' , che dovevi abbracciare o baciare prima che partissero…ti riprometti di farlo, preghi di averne il tempo, l'occasione, ti riprometti un infinita' di cose appena esci dal Tubo, qualsiasi sia il responso, perche' la paura ti fa vedere un unica diagnosi e ti fa vedere una sola strada

Poi come per magia, con una semplicita' che non credevi possibile, il dottore con sguardo tranquillo , come se bevesse un caffe' o guardasse Zelig, ti dice : " tutto a posto", con un tono che sembra seguire un monito " era inutile fare tanto casino e preoccuparsi cosi' , visto? " e quando esci ringrazi, saluti, e fuori degli scalini dell'ospedale non sei per nulla cambiato, sei quello di prima che ha vinto la lotteria senza averci neanche giocato…non fai le mille telefonate che ti eri ripromesso, non vai negli ospizi a aiutare la gente, non ti travesti da Babbo Natale per far contenti chi il natale non l'hai mai festeggiato…al massimo , stancamente, fai qualche donazione per posta , non tanto alta da adottare qualche bimbo ma neanche tanto bassa per pulirti la coscienza…poi esci con gli amici, festeggi come se non ci fosse un domani ma invece il domani c'è, anche se con un bel mal di testa, ma c'è ….e ti scordi che per tanti il domani davvero non c'è…ti scordi che per tanti ogni giorno è un domani che è un tesoro prezioso che piano piano viene a mancare….ci sei passato vicino, al precipizio, l'hai visto, l'hai visto negli occhi di tua madre che guardava dritta nei tuoi sperando di cogliere un segno di salute, hai visto i letti, sei passato vicino a quel signore che sta curvo su gambe malferme e che sa gia' la diagnosi mensile che ricevera'….hai visto anche quella fidanzata che porta la carrozzella con il suo uomo e cerca di farlo ridere, e hai visto perfino quella bellissima bimba con la madre che cerca di nascondere le lacrime …ma soprattutto quella ragazza, circa venti anni…che ti pare impossibile possa avere avuto una diagnosi diversa dalla tua…lei cosi' bella, cosi' perfetta, lentiggini, occhi verdi come il mare…alta, capelli mossi dal vento…ma no dai, si so sbagliati, sono io che sto male, cosi' bruttino e cicciotto, mica lei …e invece no…lo capisci quando dopo una settimana vai svogliatamente a fare il controllo ben sapendo che stai bene, che sei quasi guarito, e la vedi arrivare dopo di te sulla maledetta sedia , e nello sguardo capisci che lei l'interruttore del dolore non lo puo' spengere. Non ci arriva da sola a farlo, e gli altri , neanche quelli alti due metri, possono spengerlo al posto suo…..La fai passare, cerchi il tuo sorriso migliore, ma sai che è anche peggio, è inutile fingere che vada tutto bene con chi non sa piu' che voglia dire il bene….e ti senti piccolo, molto piu' piccolo di quando eri nel tubo e sentivi il tuo cuore battere.

Ricordiamoci di chi non puo' spengere mai l'interruttore…per non farlo rimanere in mezzo a troppe luci di sale operatorie, abbaglianti, ma anche per non farli mai rimanere al buio.

Siamo noi gli interruttori del dolore…nostro e degli altri.

Cerchiamo di accenderci sempre. 

Mauro M.