Il cancro rende Diversi

"Dall'altra parte del vetro ci sono altri corpi, altri visi, altri occhi. Tutti si muovono come dentro un acquario, con movimenti lenti e precisi, sono pesci-medici che nuotano e hanno in mano il mio destino e quindi il destino del mondo intero. Tutto il pianeta è fermo, sospeso da questa parte dell'acquario dove sto io e dove fa freddo, ma non voglio uscire dalla stanza della Tac e del golf virtuale. Non voglio stare fuori da queste quattro mura color perla dove posso sognare che la Tac non è ancora iniziata e il risultato non c'è o comunque non è certo. Tutto deve ancora accadere, tutto può ancora accadere. E la vita può cambiare di nuovo."
– Pietro Calabrese

 

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