Kanten di Pesche…Da mangiare con gli occhi

Da mangiare con gli occhi 👀 
Questo è uno dei dolci preparati da Monia Talenti biologa nutrizionista e cuoca di cucina macromediterranea.
 
La Dottoressa Talenti, insieme alla chef Sonia Catenacci, ci trasmetterà il proprio sapere con passione e con un mix di sapori semplici, sani e buonissimi in occasione del corso di cucina curativa il 27 e il 28 novembre nella scuola di elba kitchen club 🧑‍🍳 
 
Se non ti sei ancora iscritto, hai tempo fino al 19 novembre per farlo: AFFRETTATI!
 
Intanto ecco una delle loro ricette 
 
Il carcinoma mammario Kanten di Pesche:
 
 
 
Ingredienti per 4 persone⬇️
• 1 l di succo di mela
• 13 g di agar agar
• 1 pz di sale marino integrale
• cannella
• buccia di limone
• 4 pesche nettarine rosse e mature
 
Preparazione⬇️
Mettete sul fuoco un pentolino con il succo di mela, l’agar agar, il sale e la cannella.
Portate ad ebollizione, mescolando di tanto in tanto con una frusta, lasciate bollire qualche minuto fino al completo scioglimento dell’agar agar.
 
Nel frattempo preparate la buccia del limone, tagliate le pesche a pezzi e riponetele sul fondo di un contenitore ampio o nelle singole coppette.
 
Lasciate raffreddare qualche minuto il kanten e poi versatelo sulle pesche.
Raffreddandosi il kanten gelificherà e potrà essere frullato con le pesche, o consumato così, dopo averlo decorato a piacere.
 
Può essere servito a temperatura ambiente o fresco di frigorifero.
 
(Tratto da Dolcezze Macromediterranee, La collana de #ilsoleincucina – La Grande Via, 2020)

Corso di cucina curativa

Diversamente Sani, in collaborazione con Elba Kitchen Club Isola d’Elba e l’associazione Taognam, porta all’Elba la nutrizionista Dottoressa Monia Talenti e la chef Sonia Catenacci per un corso pratico che unisce l’alimentazione sana alla cura del corpo e dello spirito.
La loro esperienza nasce dagli insegnamenti del Dottor Franco Berrino che hanno preso forma attraverso l’attività dell’Associazione La Grande Via.
Un evento straordinario quello che si terrà il 27 e il 28 novembre a Capoliveri, nella cucina di Elba Kitchen Club, e che è aperto a tutti.
Il corso si dividerà in una parte dedicata alla prevenzione attraverso il cibo, passando dagli alimenti antinfiammatori che possono aiutarci a restare in salute senza rinunciare alla buona cucina, e in una seconda parte più specifica sulla corretta alimentazione durante il percorso di cure oncologiche con riferimento alla chemioterapia e alla radioterapia.
Lo scopo principale dietro a questo evento è dare alle persone gli strumenti necessari per fare prevenzione attraverso il cibo ma anche per curarsi attraverso gli alimenti che possono limitare gli effetti collaterali delle terapie o addirittura potenziarne gli effetti.

SCADENZA ISCRIZIONE IL  19/11


Per informazioni e prenotazioni:

diversamentesani@gmail.com
389 7668023

Novembre Azzurro

🦋NOVEMBRE AZZURRO🦋
Il mese di novembre è dedicato alla prevenzione dei tumori maschili così DiversamenteSani ha deciso di offrire ai possessori della tessera “Amico di Diversamente Sani” un controllo uroandrologico presso MedicArt srl a Portoferraio.

La visita consiste nel dosaggio del psa e un’ecografia.

Per informazioni e prenotazioni:
☎️ 0565 944165

Non perdete questa occasione perché la lotta contro il cancro inizia con la prevenzione!

La Psiconcologa risponde


Nella ricerca di spunti e strumenti per combattere il cancro, abbiamo trovato questo interessante “botta e risposta” pubblicato da IEO Istituto Europeo di Oncologia e abbiamo deciso di pubblicarlo nella speranza di dare risposta ad alcune delle domande che sorgono durante questo difficile cammino.

In seguito ad alcuni esami per la procreazione assistita scoperto di avere un tumore maligno alla tiroide. Ho dovuto affrontare un intervento, una grave infezione alla ferita e la radioterapia. Non riesco a pensare al futuro, ho ansie e pensieri. La malattia ha cambiato il mio modo di vedere la vita.
Ricevere una diagnosi oncologica è un’esperienza dolorosa e intensa, soprattutto se questa avviene in un momento in cui sono presenti dei progetti di vita che devono necessariamente essere sospesi. 
Paure, ansie e timori possono prendere il sopravvento, uniti a una elevata difficoltà di pensare al proprio futuro e ai propri progetti. Si cerca di ritrovare un nuovo equilibrio, che talvolta fatica ad arrivare. In questo momento della tua vita è molto importante prenderti cura di te. Affronta un percorso per volta e circondati di persone che possano sostenerti e accompagnarti nelle diverse fasi di questo percorso. Un supporto psicologico può aiutarti a gestire le emozioni che vivi in questo momento della tua vita e fornirti supporto nelle diverse fasi del trattamento.

Sono stata operata di tumore al seno e quando mi guardo allo specchio non mi riconosco.
Il nostro corpo ci accompagna, insieme alla mente, nel percorso contro la malattia
I cambiamenti, dovuti sia alle terapie oncologiche, sia agli interventi chirurgici, possono portare non solo ad alterazioni estetiche del nostro corpo, ma anche a una profonda modificazione della nostra identità. Ci si vede diverse, non più come prima, ed una cicatrice può richiamare costantemente l’attenzione sulle ansie e le fatiche che si stanno affrontando e che stanno caratterizzato il nostro percorso oncologicoRiprendere contatto con questo corpo “cambiato” può essere il primo passo per cominciare a conoscersi di nuovo, senza paura di ascoltare quello che il nostro corpo ci comunica. Il seno inoltre occupa uno spazio importante nella percezione della propria femminilità; può essere quindi ancora più importante lavorare per accettare ed entrare in contatto con questa nuova parte di sé. In questo momento delicato è molto importante non restare soli e confrontarsi con professionisti sanitari che ti possono accompagnare nei diversi momenti della cura. Un percorso di supporto psicologico e psicoterapeutico può essere d’aiuto per supportarti nell’accettazione e nell’elaborazione dei vissuti dolorosi che possono caratterizzare questo percorso, anche in relazione al proprio corpo. Continue reading “La Psiconcologa risponde”

Microbiota Vaginale: come proteggerlo!

La cannabis è una pianta davvero miracolosa e più la studio – attività che compio quotidianamente da oltre 30 anni – e più ne rimango sbalordito per le innumerevoli azioni terapeutiche dal vastissimo spettro d’azione!
La cannabis, agendo direttamente sul nostro SEC (Sistema EndoCannabinoide), che ci fa produrre in condizioni di ottimale omeostasi le stesse sostanze presenti nel fitoterapico, interviene nel trattare ben 700 patologie (dal raffreddore al cancro) e, dettaglio ancora più meritevole di attenzione, non ha DL50 (Dose Letale acclarata sull’uomo).
La cannabis esercita azioni antitumorali, antiossidanti, antinfiammatorie, antibatteriche, antimicotiche e antinfettive in generale!
Possiamo considerare il nostro SEC come un insieme di serrature per le quali la cannabis agisce come una chiave perfetta!
Il SEC, capace a sua volta di produrre endocannabinoidi, è distribuito in tutto il corpo ed ha due principali recettori, il CB1 e il CB2 (sui quali agiscono diversi cannabinoidi, sia fito che endocannabinoidi), è presente nella pelle, nel SNC, soprattutto nell’apparato digerente ( #microbiotaintestinale ), nel microbiota del nostro apparato sessuale e nelle aree del cervello che regolano le funzioni sessuali.
Il SEC è ritenuto il direttore d’orchestra di TUTTI i sistemi fisiologici del nostro organismo ed è presente nei principali microbiota del nostro corpo!
 
PROBLEMA: i chemioterapici e le terapie ormonali, rendono dolorosi i rapporti sessuali per le donne e spesso comportano una perdita del desiderio sessuale.
 
La cannabis è ritenuta un ottimo afrodisiaco per entrambi i sessi e può esser assunta in vari modi: tramite le vaporizzazioni, gli oleoliti, le resine, ma può esser anche direttamente applicata sugli organi sessuali!
Tale metodo di somministrazione permette di bypassare il transito gastrointestinale, laddove un microbiota alterato, in disbiosi, potrebbe ridurre fortemente la biodisponibilità dei suoi principi attivi e di quelli di altri integratori e/o farmaci. Consente, inoltre, di agire a livello mirato nelle zone in questione, dove esercita azione antinfettiva, battericida, fungicida e virucida! Aspetto non trascurabile poiché il microbiota vaginale spesso viene danneggiato dai farmaci chemioterapici.

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Ottobre Rosa – Mese della Prevenzione del Cancro al Seno

🌸OTTOBRE ROSA🌸
La lotta contro il cancro inizia con la prevenzione per questo DiversamenteSani ha ideato una nuova campagna di prevenzione per il mese di ottobre, mese dell prevenzione del cancro al seno.

Non perdere questa occasione, prenota subito la tua ecografia mammaria chiamando lo ☎️ 0565 919139.

‼️Per poter aderire alla campagna di prevenzione è necessario essere in possesso della tessera 2021 “Amico di Diversamente Sani‼️

 

 

FUNGHI MEDICI: Agaricus Blazei

ABM AGARICUS BLAZEI BRASILIENSIS:

– IL FUNGO DELLA VITA
– IL FUNGO DI DIO
– IL FUNGO DEL SOLE
– IL FUNGO DELLA PRINCIPESSA
– IL FUNGO PIÙ ANTITUMORALE E AD AZIONE ANTIVIRALE!!

L’ Agaricus Blazei Brasiliensis, a differenza della maggior parte dei funghi medicinali che sono originari dell’Oriente è un fungo autoctono del Brasile e viene anche definito fungo della vita, fungo di Dio, fungo del sole (Champinon del sol) e fungo della principessa.

È TRA TUTTI FUNGHI MEDICINALI QUELLO DI PRIMA SCELTA NEL TRATTAMENTO DELLE NEOPLASIE per il suo contenuto eccezionale di beta-glucani, ben maggiore rispetto al Reishi, al Maitake e allo Shitake!

È tra i funghi medicinali a più alto contenuto in TIROSINASI, enzima che catalizza la trasformazione della tiroxina in dopamina. La disponibilità di tale neurotrasmettitore ad effetto stimolante-antidepressivo permette al nostro organismo di produrre ubichinone o CoenzimaQ, potente antiossidante, molecola fondamentale per il trasporto elettronico a livello intramitocondriale (nei mitocondri), per il consumo di ossigeno e per la produzione di energia, per l’inibizione della crescita neoplastica, per la depurazione tossinica (detox). Studi effettuati su animali hanno confermato che l’effetto antitumorale è anche preventivo se il fungo viene somministrato 10 gg prima dell’impianto del tumore sperimentale, fatto che può esser spiegato con l’attivazione dell’Ubichinone endogeno.

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Tornare a lavoro dopo il Cancro

Dopo il cancro, può presentarsi la questione della ripresa del lavoro. Riprendere un’attività professionale può essere un buon metodo per cambiare pagina e contribuire alla vostra guarigione, e la cosa migliore è prepare la ripresa con dolcezza.

Prima di prendere ogni decisione, non dimenticate di chiedervi: «Sono veramente pronta ?». Avete il diritto di prendere il tempo che vi serve per ricostruire e, perché no, reinventare la vostra vita!

Se per voi è giunta l’ora di riprendere il lavoro, non esitate a preparare la ripresa rivolgendovi al vostro medico di famiglia per valutare la situazione ed eventualmente prendere in considerazione un part-time terapeutico. In seguito, contattate la medicina del lavoro per una visita medicale precedente alla ripresa del lavoro, obbligatoria dopo 60 giorni di assenza. Al termine di questo esame, dei possibili adeguamenti delle vostre condizioni di lavoro saranno comunicate al vostro datore di lavoro.

La nostra consulente del lavoro è a vostra disposizione per informazioni riguardo ai vostri diritti e consigli sul da farsi. 

Siate indulgenti con voi stesse. Il grande giorno, malgrado l’eccitazione e l’entusiasmo per la ripresa del lavoro, è importante tenere a mente che non sarà tutto come prima. Ci vorrà del tempo prima di raggiungere gli obiettivi di prima. Dovrete accettare che ci saranno giorni più o meno difficili. Non abbiate paura di ridurre la vostra mole di lavoro per aumentarla progressivamente senza che siate sommerse.

Infine, il cancro cambia il proprio rapporto con gli altri. Se la vostra relazione con i vostri colleghi lo permette, comunicate la vostra situazione al fine di evitare le incomprensioni.

Ricordate che voi siete la vostra priorità e questa consapevolezza serve a guarire del tutto, prendetevi il tempo necessario per trovare un metodo nuovo, dimenticando in parte il vecchio perché in fondo voi per primi non siete più gli stessi!

Buon lavoro a tutti.

Tratto da Oncovia

 

 

 

 

 

 

RICRESCITA CAPELLI

La ricrescita dei capelli è una fase attesa alla fine dei trattamenti contro il cancro. Un segno di speranza e di remissione che si verifica circa 4-6 settimane dopo l’ultima chemio.

Esistono degli accorgimenti per preparare la ricrescita dei capelli. Durante e dopo la chemioterapia, anche se i vostri capelli non sono ancora ricresciuti, non esitate a curare quotidianamente il cuoio capelluto. Dei massaggi regolari con degli oli vegetali vi permetteranno di ridurre il prurito, eliminare le tossine e stimolare la circolazione del sangue. Sotto la doccia, utilizzate degli shampoo e dei balsami delicati.

Una volta iniziata, la ricrescita procederà di 1 o 2 cm al mese, ma potreste voler dare una spintarella ai vostri capelli. Per ottimizzare la ricrescita dei vostri capelli, potete provare a mantenere più calda possibile la testa utilizzando delle sciarpe o dei cappelli e dei berretti da notte per dormire. Per il bagno, prediligete l’utilizzo di shampoo e di trattamenti stimolanti o fortificanti. Prima di ogni shampoo, applicate delle maschere all’olio di ricino ai vostri capelli e al cuoio capelluto.

Nei sei mesi successivi alla ricrescita, è preferibile che evitiate tutto ciò che potrebbe stressare i vostri capelli. Se non sopportate più i capelli grigi, e la loro lunghezza lo consente, potrete optare per una colorazione vegetale naturale e biologica.

Tratto da Oncovia

Materia Viva: un Fumetto sui Diritti alla Salute

Con estremo piacere, accogliamo l’invito a condividere questo splendido progetto che si chiama Materia Viva.

MATERIA VIVA è una e tante voci che vogliono scardinare l’idea comune di salute, chiamando in causa quei fenomeni storici, sociali, culturali e inevitabilmente politici che la costruiscono. 

di Materia Viva sono fatti i nostri corpi e le nostre storie

Materia Viva, il primo progetto di Käthe, è un fumetto che parla di diritto alla salute. 

Per scaricarloClicca Qui

Per Contattarcicollettivakathe@autistici.org