Come si scelgono i cosmetici giusti durante le terapie oncologiche?

Durante le terapie oncologiche la pelle potrà apparire più sensibile e fragile, per questo è importante fare attenzione anche alla scelta dei prodotti cosmetici. Per evitare eventuali irritazioni, durante e subito dopo le terapie oncologiche, consigliamo di fare attenzione all’uso di prodotti cosmetici che contengono al loro interno determinati ingredienti. Potete facilmente individuarli nell’elenco, sotto la voce Ingredienti/Ingredients, riportato sulle etichette sul retro delle confezioni (INCI).


Per prima cosa dobbiamo capire che cosa è l'INCI?

INCI• profumi

• dea

• tea

• oxybenzone

• siliconi

• glicoli

• alcol

• alluminio 

• borotalco 

• sulfati

• parabeni 

• triclosan

Le cure oncologiche causano effetti cutanei collaterali di varia natura. Un aiuto per limitare i danni è dato dall’utilizzo di prodotti che rispettano le esigenze della pelle sottoposta a terapie farmacologiche antitumorali.
Le terapie oncologiche necessarie alla cura delle neoplasie colpiscono determinati fattori di crescita delle cellule tumorali che però sono presenti anche nelle cellule della pelle, causando danni e lesioni di varia natura al nostro organo più esteso.
I disturbi più diffusi della pelle in terapia antitumorale (radio, chemio e farmaci “biologici”) sono secchezza cutanea, colorito spento, prurito, infiammazioni, dermatiti, follicoliti e rush cutanei.

Capita spesso che i pazienti risentano fortemente di questi danni collaterali, sia da un punto di vista fisico, sia psicologico, per cui è bene non sottovalutarli.

Perché l’estetica oncologica?

Estetica oncologica Non bisogna mai rinunciare alla bellezza!
Il trattamento estetico diventa oggi un importante supporto alle terapie oncologiche, contribuisce a contenere gli effetti collaterali (di competenza estetica) delle cure mediche e allo stesso tempo rilassa la mente e il corpo a fronte di una migliore qualità di vita.

L'estetica oncologica ha come obiettivo quello di restituire a molte donne e uomini malati di cancro, il benessere e un’immagine di sé positiva, migliorando la qualità della vita prima, durante e dopo i trattamenti, rilassando il corpo e la mente prima delle terapie e alleggerendo gli effetti collaterali.
Diversamente da quanto si è sempre pensato, sono numerosi i trattamenti estetici che un'estetista specializzata in Estetica Oncologica può eseguire a beneficio dei pazienti in cura:

Per esempio:
▪️ trattamento mani e piedi (ristrutturanti idratanti e lenitivi)
▪️ trattamenti viso e corpo (ristrutturanti idratanti e lenitivi)
▪️ massaggi rilassanti o linfodrenaggi
▪️ dermopigmentazione
▪️camouflage
▪️ make up
▪️ consulenze dermocosmetiche

Cos’è l’estetica oncologica Esistono però anche trattamenti che l'estetista oncologica non fa e sconsiglia.


Divieti dell’ estetista oncologica:
▪️ Manicure e pedicure
▪️ Costruzione delle unghie in gel o con semi permanenti
▪️ Epilazione e depilazione (si usa solo il rasoio elettrico)
▪️ No peeling
▪️ No trattamenti acidi
▪️ No trattamenti invasivi
▪️ No trattamenti con macchinari

Il trattamento estetico rappresenta dunque un importante supporto alle terapie oncologiche, una vera rivoluzione in ambito estetico.

Pillole di Estetica Oncologica

Pillole di estetica oncologica Abbiamo deciso di decidicare uno spazio sul nostro sito per parlare di estetica oncologica.

Pubblicheremo delle pillole con consigli e indicazioni scritte personalmente dalla nostra estetista oncologica certificata Veronica.

Questo spazio é per tutti quelli che stanno combattendo contro gli effetti collaterali indotti dalle terapie antitumorali. Che siano causati dalla chemioterapia, dalla radio o dalla terapia ormonale, potrete trovare tutte le informazioni utili per ridurre le complicazioni.

Tra nozioni naturali, buone abitudini da adottare e prodotti specifici, sarete guidati in un percorso per ridurre al massimo i disagi che si possono incontrare.

Seguiteci e soprattutto condividete con noi domande e dubbi nei commenti, Veronica vi risponderà!

Dalla soffitta della memoria

La soffitta della memoriaIn questi giorni di reclusione forzata, le mie telefonate sono preziose per la mamma novantenne che le aspetta con gioia, però…
Si ripetono troppo spesso le stesse frasi, le stesse domande, le stesse risposte.

Così oggi ho pensato di accedere alla SOFFITTA DELLA MEMORIA, dove ho trovato episodi di un'epoca trascorsa anche con lei.

Il mio racconto la stimola a ricordare, le mie domande si fanno incalzanti. Ci stiamo divertendo diversificando così la telefonata fatta anche un po' per dovere e solitudine di entrambe. E, dalla sua soffitta della memoria escono parole in dialetto milanese, storie di antiche abitazioni, nomi di strade di quartiere, di personaggi che hanno affollato sua vita e che ritornano.

Questo, il lato positivo della clausura, la ricerca degli espedienti all ricerca del piacere insieme oltre la tv e i social.

Dalla soffitta dei ricordi,

un grande abbraccio da Angela

Mare

Una mia cara amica dice sempre "Si sopravvive a tutto, purtroppo e menomale".

Sembra una frase da vecchi saggi ma lei è meno "vecchia" di quanto si senta e più saggia di quanto pensi.

Infatti è vero: si sopravvive a tutto! Al dolore, alle incertezze, alla paura…a volte non è una fortuna ma tutte le altre volte lo è, sopratutto perchè rappresenta la nostra unica certezza: sopravviveremo anche a questo.

Vivere in un'isola ci fa sentire in gabbia da giovani, quando tutto ci va stretto, da adulti ci fa sentire in bilico, perchè per mille ragioni ci dividiamo tra l'isola e il continente con attese e viaggi che hanno sempre qualcosa di poetico, più tardi…ci fa sentire protetti, parte di un microcosmo che si chiude protetto dal mare che ci divide dal resto del mondo.

Il mare…tutto intorno a noi, come una stretta al collo, un canale da attraversare e poi un abbraccio. Ma alla fine, di fronte al mare la felicità è un'idea semplice.

Lettera al Presidente Enrico Rossi

Di seguito pubblichiamo la lettera inviata in data odierna al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi:

Egregio Signor Rossi,
         Siamo l’associazione Diversamente Sani ONLUS, un’associazione di malati oncologici nata sul territorio elbano.
Le scriviamo durante questa emergenza sanitaria per portare alla sua attenzione la situazione dell’Isola d’Elba che si trova a dover affrontare la pandemia senza un reparto di rianimazione/terapia intensiva.
In qualitá di malati oncologici la nostra preoccupazione supera di gran lunga quella dei soggetti potenzialmente sani e, come ben sa, già curare un cancro all’Isola d’Elba é particolarmente difficile perché siamo costretti per la quasi totalità degli esami di controllo ad andare fuori, come per la radioterapia ma anche per un semplice consulto ematologico.
Quello che chiediamo é che, alla luce di quanto sta accadendo nella nostra Nazione, l’Elba venga resa autonoma in termini di servizi sanitari e che questa particolare congiuntura storica serva ad intensificare gli sforzi fatti dalla Regione in questi anni.
Noi malati oncologici siamo nudi in mezzo alla guerra, costretti ad affidarci al buon senso altrui e alla buona sorte. Vogliamo continuare a credere nelle istituzioni, a credere che siano dalla nostra parte, a credere che ci sia davvero qualcuno che pensa a noi mentre tutto sembra andare a rotoli.
Certi della sua comprensione e della sensibilità alla causa, Le chiediamo di darci un gentile riscontro quanto prima a conferma che queste parole non andranno perdute.
Cordiali saluti,
Diversamente Sani ONLUS.

Supporto Psicologico

psicologiaA partire da lunedì 23 marzo fino a fine aprile, sarà disponibile il servizio di Supporto Psicologico.

La paura e lo stress emotivo di questo particolare momento sono elevati e stare a casa non aiuta. I malati oncologici si trovano a sommare preoccupazioni su preoccupazioni perchè sono i soggetti più a rischio in questa pandemia, perciò abbiamo creato questo servizio perchè nessuno si senta solo e sopratutto perchè possa superare questo periodo con serenità.

Il colloquio potrà avvenire telefonicamente contattandonla Dottoressa Alessandra delle Fave al numero 328/4256176 oppure, su Skype Alessandra Delle Fave info@alessandradellefave.org.

La Dottoressa si è resa disponibile a prorogare i tempi indicati qualora la situazione dettata dal Covid-19 dovesse protrarsi costringendoci a restare ancora a casa.

Per evitare sovrapposizioni di richieste o di non riuscire ad esaurirle sarebbe meglio inviare una richiesta di colloquio tramite sms o whatsapp per prenotare un colloquio.

I colloqui non sono percorsi di psicoterapia ma di sostegno psicologico, un supporto d'emergenza per i pazienti aderenti all’associazione, in quanto intraprendere percorsi di psicoterapia con nuovi pazienti online e non vis a vis sarebbe complesso. 

Ringraziamo la Dottoressa Delle Fave per essersi messa gratuitamente a disposizione in questo particolare momento.

Photo by Vincent Girbès