Tornare a lavoro dopo il Cancro

Dopo il cancro, può presentarsi la questione della ripresa del lavoro. Riprendere un’attività professionale può essere un buon metodo per cambiare pagina e contribuire alla vostra guarigione, e la cosa migliore è prepare la ripresa con dolcezza.

Prima di prendere ogni decisione, non dimenticate di chiedervi: «Sono veramente pronta ?». Avete il diritto di prendere il tempo che vi serve per ricostruire e, perché no, reinventare la vostra vita!

Se per voi è giunta l’ora di riprendere il lavoro, non esitate a preparare la ripresa rivolgendovi al vostro medico di famiglia per valutare la situazione ed eventualmente prendere in considerazione un part-time terapeutico. In seguito, contattate la medicina del lavoro per una visita medicale precedente alla ripresa del lavoro, obbligatoria dopo 60 giorni di assenza. Al termine di questo esame, dei possibili adeguamenti delle vostre condizioni di lavoro saranno comunicate al vostro datore di lavoro.

La nostra consulente del lavoro è a vostra disposizione per informazioni riguardo ai vostri diritti e consigli sul da farsi. 

Siate indulgenti con voi stesse. Il grande giorno, malgrado l’eccitazione e l’entusiasmo per la ripresa del lavoro, è importante tenere a mente che non sarà tutto come prima. Ci vorrà del tempo prima di raggiungere gli obiettivi di prima. Dovrete accettare che ci saranno giorni più o meno difficili. Non abbiate paura di ridurre la vostra mole di lavoro per aumentarla progressivamente senza che siate sommerse.

Infine, il cancro cambia il proprio rapporto con gli altri. Se la vostra relazione con i vostri colleghi lo permette, comunicate la vostra situazione al fine di evitare le incomprensioni.

Ricordate che voi siete la vostra priorità e questa consapevolezza serve a guarire del tutto, prendetevi il tempo necessario per trovare un metodo nuovo, dimenticando in parte il vecchio perché in fondo voi per primi non siete più gli stessi!

Buon lavoro a tutti.

Tratto da Oncovia

 

 

 

 

 

 

Incentivi assunzioni disabili

Cancro e lavoroIl Fondo per il diritto al lavoro dei disabili eroga incentivi ai i datori di lavoro privati, soggetti o meno all'obbligo di assunzione, che assumano a tempo indeterminato persone con disabilità.

L'incentivo, corrisposto attraverso l'INPS,mediante conguaglio nelle denunce contributive mensili, viene concesso ai datori di lavoro per un periodo di 36 mesi.

Il bonus assunzione varia a seconda della riduzione della capacità lavorativa del lavoratore, nella misura del:

a) riduzione della capacità lavorativa superiore  al  79  –> bonus corrispondente al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai  fini  previdenziali  per  ogni  lavoratore  disabile assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato;
    
b) iduzione della capacita' lavorativa compresa tra il 67% e il 79%  –> bonus corrispondente al  35% della retribuzione mensile lorda imponibile ai  fini  previdenziali,  per  ogni  lavoratore  disabile, assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

L'incentivo è inoltre concessoper un periodo di 60  mesi,  nella misura del 70% della retribuzione mensile lorda  imponibile ai  fini  previdenziali,  per   ogni   lavoratore  con  disabilità intellettiva e psichica che comporti una  riduzione  della  capacità lavorativa superiore al 45%, in caso di assunzione a tempo indeterminato  o  di  assunzione  a  tempo determinato di durata non inferiore a dodici  mesi  e  per  tutta  la durata del contratto.  

L'incentivo è esteso anche ai datori di lavoro privati e agli enti pubblici economici che, pur non essendo soggetti agli obblighi della Legge 12 marzo 1999 n. 68, procedono all'assunzione di lavoratori disabili.

I datori di lavoro che vogliano accedere al beneficio devono presentare domanda telematica all’INPS.