Amici di Mascherina

In questo momento di emergenza sanitaria, la psicosi da coronavirus ha portato la maggior parte delle persone a fare scorte di cose non strettamente necessarie per loro.

Il caso più eclatante è quello delle mascherine chirurgiche che, insieme al gel igenizzante, sono spariti dal commercio trasformandosi negli articoli più ricercati al mondo.

Purtroppo però, la maggior parte di coloro che hanno acquistato le mascherine, sembra non fossero soggetti a rischio contagio e neanche contagiati che necessitano di proteggere gli altri da se stessi. Così i soggetti che hanno veramente necessità di proteggersi, come gli oncologici sotto trattamento con chemioterapici, sono rimasti senza!

Un vero e proprio dramma per chi deve comunque andare in ospedale per fare cure salvavita e proprio per questo si espone a rischi non quantificabili.

Dietro suggerimento di un'amica abbiamo perciò pensato ad una soluzioneuna mascherina fatta a mano!

Ora però è il turno di tutti voi che sapete cucire o avete una vena creativa perchè vi chiediamo di creare delle mascherine per i malati oncologici del nostro ospedale.

Qui sotto trovate il tutorial che Katia ci ha indicato e aspettiamo trepidanti i vostri messaggi per iniziare a raccogliere mascherine da distribuire tra i nostri soci ordinari. Ci state?

Annullato appuntamento con Estetista Oncologica

estetista oncologicaA causa delle nuove disposizioni del Ministero della Salute, per salvaguardare la salute dei nostri soci ordinari, abbiamo deciso di annullare l'appuntamento di questo venerdì 13 marzo con l'estetista oncologica.

Pubblicheremo la prossima data appena possibile.

Cogliamo l'occasione per ricordare a tutit coloro che stanno facendo terapie immuno soppressive che mai come adesso è necessario essere prudenti e prendersi cura di sè.

Andrà tutto bene, basta restare uniti ed essere accorti.

#INSIEMESIVINCE

Anno bisesto, anno funesto

fileTrova le differenze…tra ironia e realtà!!

•2016 anno bisestile 
Mi scoprono un cancro
•2020 anno bisestile 
Scoppia una grande epidemia di coronavirus

•2016
Mi operano e da quel giorno niente è più uguale
•2020 
Se tutto va bene torneremo alla normalità e tra poco  inizieremo ad andare al mare

•2016 
Inizio la chemioterapia prima a cicli di 21 gg poi per 3 mesi tutte le settimane tot. 6 mesi circa
Ogni ciclo mi debilita ma reagisco e spesso devo stare in casa perché immunodepressa quindi a rischio di ammalarmi…
•2020
Sono sana (per ora!)e non ho sintomi sono fortunata ma devo stare a casa…se ho dei sintomi anche solo da raffreddamento devo stare a casa perché ho il dovere di tutelare la salute delle persone più deboli.ANCHE VOI!

•2016
Che sfortuna! Anche un trombo nella giugulare!!!
•2020 
Che sfortuna! Non si "tromba"!! Bisogna stare almeno ad un metro di distanza!! Scherzo…è per sdrammatizzare!!!

•2016 
Inizio la radioterapia 28 giorni,mi alzo tutte le mattine alle 5 per andare a Livorno 2 ore di viaggio per sottopormi a 3 minuti di radio che mi salveranno la vita.
•2020
Posso svegliarmi tardi,non devo andare al lavoro e non devo portare a scuola la mia bimba…evvai!!! (Non per la scuola,quella ci manca)

•2016
Non posso lavorare,niente stagione quindi inverno magro…ma sono in via di guarigione quindi vabbè il sacrificio ne vale la pena. 
•2020
Forse non lavorerò se la situazione non migliora,o forse lavorerò poco,l'inverno sarà magro ma co sono già passata…si può fare!!!

•2016
La mia bimba ha 4 anni e anche se  sono a casa con lei oltre alla preoccupazione c'è la stanchezza dai chemioterapici che mi impediscono di godermela.
•2020 
La mia bambina ha 8 anni e questo stare in casa forzato è bello e riscopriamo il piacere di stare vicine.FATELO ANCHE VOI!

•2016
Ho perso tutti i capelli,in compenso, grazie ai punturoni e alle massicce dosi di cortisone ,ho preso tanti chili,non mi piaccio ma sono sulla strada per la guarigione e lato positivo negli ospedali ho conosciuto tanta gente;pazienti e parenti.
• 2020 
Il mio cancro per ora non c'è più,e da casa con la tecnologia mi tengo in contatto con i miei amici e parenti,e STO A CASA perché voglio bene a loro e devo avere rispetto per tutte le altre persone.

•2016
Mi sono affidata ai miei medici e tutto è andato bene (anche la fortuna conta però!)
•2020 
Seguo le direttive dei medici e dovreste farlo anche voi…il cancro non si può scegliere e non è contagioso,il corona virus è contagioso e possiamo scegliere l''evoluzione con il nostro comportamento.

STATE A CASA!!

Katia

Corona virus e cancro

80355CA3-EBC5-438F-AC8B-61F2646E70C3Siamo in preda ad una pandemia che non sappiamo bene come affrontare né dal punto di vista sanitario, né da quello psicologico.

Essere un malato di cancro e fare terapie immuno soppressive significa essere disarmati di fronte al mondo, di fronte a chi manda i figli malati a scuola perché “è solo un po’ di febbre”, di fronte a chi ha il raffreddore ma ti saluta con un bacio per abitudine o fa una carezza a tuo figlio

Spesso sembriamo egoisti, rigidi, perfino esagerati! Non si tratta di allarmismo o di manie di protagonismo, si tratta della nostra vita. Mentre combattiamo contro il cancro ci troviamo a doverci difendere dall’imprudenza di chi sta bene e non capisce che il giorno dopo aver fatto terapia dobbiamo tornare a lavorare perché non ci possiamo permettere di fare diversamente.

Oggi sembra dilagata la paura ma c’è comunque chi ha colto l’occasione per fare un po’ di vacanza, incurante che tra una settimana tornerà ad insegnare ai nostri figli o incurante che quando andrà in un negozio si troverà davanti un malato di cancro che non ha un sistema immunitario capace di combattere neanche un banale raffreddore, tanto meno questo virus.

Siamo prudenti e razionali perché non sappiamo ancora quale possa essere il rischio a cui esponiamo noi stessi e gli altri, rispettiamo le indicazioni del Ministero della salute e limitiamo il superfluo nell’interesse del nostro Paese e di tutte quelle persone che stanno già combattendo per sopravvivere.

Musicoterapia come medicina complementare

MusicoterapiaIl 4 Marzo ci sarà in oncologia alle 14:00 la presentazione del progetto pilota che si articolerà in quattro incontri condotti dal Prof. Suvini.

Come avviene in molti Centri Oncologici dei Paesi Europei e del nostro Paese viene attivata presso l'Ospedale di Portoferraio, nel Reparto di Oncologia inizierà un'attività di Musicoterapia intesa come medicina complementare.

L'attività è gestita da Ferdinando Suvini, Docente del Conservatorio di Ferrara, e da Stefania Donda, Tirocinante presso il Corso di Musicoterapia di Assisi. Gli incontri sono proposti con l’obiettivo di rielaborare, al fianco delle cure mediche, la sofferenza psichica dei pazienti che ricevono una diagnosi di tumore. Il lavoro viene proposto in piccolo gruppo, con un ciclo di quattro incontri allo scopo di rappresentare un percorso pilota.

Il progetto è stato finanziato da Diversamente Sani ONLUSFondazione Isola d'Elba ONLUS, che ringraziamo sentitamente per la sensibilità dimostrata nell'attenzione alle cure e al supporto del paziente oncologico.

In Memoria di Gina Grassinelli

grazieLa nostra Associazione desidera ringraziare di cuore tutte le persone che hanno voluto ricordare la loro cara Gina attraverso una donazione

Ringraziamo Domenico, Astrit, Roberto, Stefano, Mauro, Marco e Franco.  ​

Ringraziamo anche Sabrina, Alvaro ed Emma

Ringraziamo Vanna Corsini

Ringraziamo Genesio, Adriana, Brunella e Silvana. 

Ringraziamo anche Aldo Nicotra e Spinetti Mauro. 

 

Ogni vostra donazione servirà ad aiutare chi ancora si trova in questo cammino sicuramente difficile ma con la speranza di farcela sempre!

Grazie di cuore

Il nostro San Valentino

Buon San ValentinoTre anni fa, nel giorno di San Valentino, una cena tra persone comuni vedeva nascere qualcosa di straordinario…DIVERSAMENTE SANI ONLUS!

In tre anni ne abbiamo fatta di strada e non sono mancate le salite ma quello che resta, quando ci alziamo dopo aver sbattuto contro uno dei tanti muri che abbiamo incontrato, quando ripartiamo dopo aver raggiunto un traguardo, è l’Amore.

Questo amore intangibile, difficile da descrivere, che salta di volto in volto attraverso i nostri sorrisi, il nostro impegno e la gioia di chi nella sua lotta contro il cancro ha trovato noi a ricordargli che non è solo.

Perciò oggi ci fermiamo a contemplare quello che abbiamo costruito.

Buon San Valentino a Noi che ogni giorno, in modo comune, facciamo qualcosa di straordinario.

Ciao Arianna

Arianna CipollinaIn tutto questo c'è qualcosa di innaturale
genitori non dovrebbero veder dipartire i figli, i figli non dovrebbero rinunciare ai genitori così presto…
Voglio credere che in tutto questo ci sia un disegno molto grande che non possiamo comprendere ma in questo momento i sentimenti che provo sono rabbia paura…non vorrei più provarli ma so anche che questo si ripeterà perché in questo mondo nn c'è più niente di reale, se non la consapevolezza che dobbiamo lottare per Arianna e per tutti coloro che ci hanno lasciato: se lo meritano, dobbiamo rendere onore a loro!
Katia

Ciao Maria

Maria LiaCiao Maria…mi ricordo quando al principio mi fermasti al mercato per dirmi che anche te iniziavi il tuo presunto percorso.
Ricordo quando mi dicesti che la serenità e il sorriso è sapere che avevo due creature da crescere e non mi abbattevo e con tenacia mi facevo spazio nella malattia aiutò anche te a combattere. Ti ricorderò come una donna mite, apparentemente silenziosa, gentile nei modi e a tratti malinconica…ma donna combattente fino alla fine🌹…..con affetto a Maria da Cri🌹

Photo by @paoloclich

Un’eredità indimenticanile

MAriaCara Maria,
ricordo bene il primo giorno in cui sei venuta al laboratorio. Eri fiera per essere riuscita a vincere la resistenza a lasciare il tuo nido, il porto sicuro della tua casa, che era anche un po' una prigione, dicesti.

Sei venuta altre volte per condividere con noi le piccole gioie con cui coloravi i giorni non facili della malattia.

Ci lasci un'eredità indimenticabile: la forza del tuo sorriso che la morte non potrà mai spegnere.

Riposa in pace, Maria🙏❤
 

Maura